Bryan Hunt | DEP ART OUT
dal 10 Ago al 10 Ago 1016

Bryan Hunt
Solo Show
Opening lunedì 10 agosto 2026
Dalle ore 19.00 alle 21.00
In collaborazione con Thomas Brambilla Gallery
Dep Art Out, in collaborazione con la Galleria Thomas Brambilla, è lieta di annunciare la mostra personale dell’artista americano Bryan Hunt (n. 1947), che inaugurerà il 10 agosto 2026.
Per questa mostra, Hunt ha creato una straordinaria scultura site-specific dal titolo Standing Spiral. L’opera, alta due metri, è stata concepita in diretta risposta alla geometria architettonica iconica e primordiale del trullo.
L’opera presenta una caratteristica base conica che omaggia poeticamente le chiancarelle, i tradizionali tetti in pietra che definiscono il paesaggio della Valle d’Itria. Hunt mette, così, in dialogo la memoria del territorio con i linguaggi dell’astrazione contemporanea, intrecciando la fluidità tipica della sua ricerca scultorea con questa storica architettura rurale.
Collocata all’interno del trullo, la scultura dialoga con i volumi interni, guidando lo sguardo dello spettatore verso la volta zenitale.
Hunt sovverte la gravità architettonica, trasformando uno storico simbolo di rifugio rurale in un’eterea ricerca che si sviluppa verso l’alto. L’opera funge da vero e proprio axis mundi, canalizzando l’energia dello spazio interno e proiettandola verso l’apertura della volta, in un continuo gioco di tensioni verticali.
Nota biografica
Bryan Hunt (1947, USA) è da sempre stato interessato all’architettura e all’esplorazione spaziale e ha lavorato come assistente tecnico al Kennedy Space Center e successivamente come disegnatore per un ingegnere meccanico. Nel 1968, Hunt si trasferì a Los Angeles e studiò all’Otis Art Institute. Continuò a vivere e lavorare a Los Angeles fino al 1976, e fece parte di una scena dinamica che includeva Allan McCollum, Lynda Benglis, Bruce Naumann e Chris Burden. Durante questi anni a Los Angeles, Hunt produsse un corpus di opere straordinario. La curatrice Sue Scott ha definito il 1974 l’anno cruciale della carriera di Hunt. “In soli dodici mesi, ha creato cinque importanti sculture che hanno portato il suo lavoro in una nuova direzione, gettando una solida base per anni di intensa creatività. Queste cinque opere – Empire State with Hindenburg, Nankow Pass (Wall of China), Hoover Dam, Tower of Babel, e la prima di una serie di aeronavi – con il loro curioso mix di arte, scienza, tecnologia e filosofia erano radicalmente diverse dalle sculture allora esposte in gallerie e musei”. Dagli anni 70 in poi Hunt si è dedicato alla serie iconica degli “Airships” che ha sviluppato grazie al suo interesse per l’architettura e lo spazio. Gli Airships sono formati da strutture a forma di dirigibile e sono montate direttamente a muro, dando l’impressione di essere sospese nello spazio.
Queste opere rappresentavano una sfida per i seguaci del Minimalismo e della Land Art e una risposta sofisticata e idiosincratica alla scultura classica e moderna. A seguito di queste prime opere, Hunt si dedicò ad una serie di sculture che rappresentano i volumi di laghi, cave e cascate, che sono diventate iconiche.
Christoph Brockhaus ha scritto che Hunt “è stato interessato alla struttura superficiale di Rodin, al dialogo tra scultura e piedistallo di Brancusi, alle forme geometriche del Costruttivismo e al gesto dell’Espressionismo Astratto”.
Bryan Hunt vive e lavora a New York City. Ha esposto in diversi musei e istituzioni tra cui: The Institute for Art and Urban Resources, The Clocktower, New York (1974), “Young American Artists” al Solomon R. Guggenheim Museum (1978), “made by sculptors” allo Stedelijk Museum, Amsterdam (1978), “Decade in Review” al Whitney Museum of American Art (1979) e “Visionary Images” alla Renaissance Society presso l’Università di Chicago (1979). Il suo lavoro è incluso nelle collezioni museali, tra cui il Museum of Modern Art, New York; il Whitney Museum of American Art, New York; l’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington; il Los Angeles County Museum of Art; e il Museum of Contemporary Art, Los Angeles.
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L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Città di Ceglie Messapica.