Indro Pezzolla “Rubando minuti all’altra vita”
dal 12 Set al 15 Set 2013
Rappresentare il caos vitale senza pretesa di ordine e giudizio; il simbolo, il guizzo del pensiero, il dissolversi di un'azione: questi sono i temi ricorrenti dell'arte di Indro Pezzolla. Soggetti intuitivi e titoli interpretativi di un'esperienza personale: quella del pittore.
Evidente l'inclinazione verso un'informale materico e talvolta segnico: una purezza di pensiero, composizione e accostamenti cromatici che avvicina Pezzolla al gusto e al fare naif: i colori puri e accesi agiscono cromoterapicamente e le forme rappresentano con sincerità il procedimento creativo.
È infatti visibile l'utilizzo di strumenti sottrattivi: la pittura rimossa con forchetta, dita, spatola e pennello: i gesti condensano le particelle cromatiche. La materia glitterata ha forza suggestiva e imprime tattilità ottica ai suoi soggetti.
I suoi lavori svelano, per continuità e coerenza stilistica, l'intenzione di comunicare con un medium dalle capacità riflettenti e luminose. Il materiale favorito, infatti, è l'acrilico con glitter: scie e nebulose luminescenti creano suggestioni archetipiche e astrazioni il cui senso interpretativo si condensa nei titoli attribuiti.
Gioia insita nella creazione stessa, attraverso luce, gesto e forma, è dunque ciò che comunica l'arte di Indro Pezzolla.