Mostra Omaggio ai grandi artisti legati a Morcote
dal 10 Ago al 31 Dic 2014
OMAGGIO AI GRANDI ARTISTI LEGATI A MORCOTE:
SIMONE BUTTURINI ESPONE CON ROBERTO MARCELLO IRAS BALDESSARI, GIANNI DOVA, PAOLO FROSECCHI, GIUSEPPE FOGLIA, EDMONDO DOBRANSKI.
Dal 10 agosto al 31 dicembre 2013
INAUGURAZIONE SABATO 10 AGOSTO ORE 15.00
CH – MORCOTE- GALLERIA POMA – Strecia di Mort, 1
Il pittore veronese Simone Butturini, incantato da sempre dal villaggio ticinese di Morcote, propone alcuni paesaggi del Lago di Lugano, ovattati da un’atmosfera intimista in cui la luce disegna profili della natura. L’occasione è la collettiva di respiro internazionale fortemente voluta dal gallerista e collezionista Paolo Poma, che ha selezionato una cinquantina di opere inedite di artisti del calibro di Marcello Iras Baldessari, protagonista del periodo futurista, Gianni Dova, amico di Picasso, Paolo Frosecchi, Piero Manzù, Minguzzi, Arnaldo Pomodoro, Edmondo Dobranski, Giuseppe Foglia.
“Il villaggio di Morcote è ubicato in una zona particolarmente incantevole del Ticino – dice Paolo Poma. Non stupisce che al cospetto di tanta bellezza, pittori di respiro europeo abbiano trovato l’humus ideale per esprimere la propria arte. Infatti, già a partire dal 1600 si conoscono artisti che hanno frequentato a Morcote la prima scuola di pittura sorta nel Ticino e che, con la loro arte, hanno abbellito molte città europee e medio-orientali”.
Simone Butturini è nato a Verona nel 1968, dove si diploma con lode all’Accademia di belle Arti G.B Cignaroli, sotto la guida dei maestri Giuliano Collina e Silvano Girardello. Espone dal 1987 con significative presenze: tra le altre, alla XLVI Biennale di Venezia, Mostra del centenario presso villa Pisani Strà(1995); alla Josef D.Carrier Art Gallery-Main Floor gallery a Toronto( Canada, 1995), al Museo Bargellini di Pieve di Cento; presso lo spazio BZF di Firenze(2003), e al Palazzo della Gran Guardia di Verona nel 2007, al Museo Fondazione Matalon Milano(2008). Galleria Spazio6 Verona, Artcoregallery Toronto. Galleria Der Moderne, Max Kattner, Berlin ( 2009-2010) le seguenti mostre: “Verona im Motel”, Università di Saarbrücken(2010); “Solitudine e coscienza del reale”, Galleria il Narciso, Roma(2011); “I decolonizzatori dell’immaginario”, Vezzolano di Albugnano(Asti) (2011) a cura di Floriano De Santi, Maurizio Pallante e Serge Latouche e, nel 2012, “Sulle tracce della memoria” (Mantova) alla Galleria Arianna Sartori e “La vertigine del reale” (Milano) all’Università Bocconi. Suoi dipinti figurano in musei pubblici e privati in Italia e all’estero. Secondo la critica colpisce la concisione dei suoi lavori e, nella sinteticità, la percezione di una strisciante condizione di allarme. Affascina la sua pittura scabra, per certi versi abbandonata sulla tela, come abrasa da una luce radente, e l’intensità realistica delle scene quotidiane unita al rimbalzo visionario che le coinvolge in un gioco di presenze-assenze, di fantasmi che prendono sostanza e di corpi che svaniscono nella luce. Lo stile di Butturini nasconde e custodisce gelosamente questa luminosità, come un valore che non va sperperato: la luce è interiore oppure è soltanto un inganno.(www.simonebutturini.it)
Ingresso Libero, orario: martedì-domenica 14.00 – 17.00. Altri orari su appuntamento: tel 0041 91 996 11 35 (privato) – tel/fax 0041 91 996 17 77 (galleria)