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“Suggestioni” al confine tra Arte, Moda e Design | Ivan Quaroni

Ivan Quaroni · 9 Maggio 2011

 

Suggestioni” al confine tra Arte, Moda e Design

di Ivan Quaroni

 

 

 

Si parla sovente della necessità di una collaborazione tra le arti visive e le altre discipline creative. È un ritornello al quale ci siamo abituati, ma che raramente ci ha fornito esempi riusciti d’innesto, ibridazione e connessione tra ambiti tradizionalmente poco dialoganti. Recentemente mi è capitato di assistere alla presentazione di un evento che vedeva coinvolti un’artista, un designer, una stilista, una griffe di moda, un’associazione culturale e un’azienda produttrice di complementi d’arredo. L’occasione si è presentata durante l’ultimo Salone del Mobile di Milano. Il progetto, intitolato “Suggestioni” e pensato dall’associazione culturale Arsprima, impegnata a sostenere e divulgare i linguaggi espressivi di giovani artisti, ha coinvolto l’artista Eloisa Gobbo, il designer Giampietro Preziosa e la stilista Bianca Gervasio, creative director della maison Mila Shön. Lo scorso aprile, il flagship store della nota griffe di moda ha aperto i battenti della sua sede milanese in C.so Venezia 18 per presentare al pubblico ö-chair, una seduta prodotta dalla storica azienda CMODONUTTI, ideata dal giovane designer, scenografo e architetto d’interni Giampietro Preziosa e disegnata, nella sua componente tessile, dall’artista Eloisa Gobbo, considerata una delle più interessanti esponenti della Pattern Painting e della nuova figurazione pop.

La sedia, concepita in edizione limitata nelle varianti bianca e nera, possiede linee eleganti, allo stesso tempo sinuose e rigorose, che richiamano gli anni Settanta. Ai lati si aprono due oblò, fortemente voluti da Bianca Gervasio con l’intenzione di richiamare le ricerche di un grande maestro dell’arte del Novecento: Lucio Fontana. Si tratta di una citazione naturale per una griffe come Mila Shön, che nel corso degli anni ha creato collezioni ispirate oltre che a Fontana, anche a Kenneth Noland, Calder e Vasarely. Ad Eloisa Gobbo, il cui lavoro è parso in sintonia con il gusto della casa di moda, è stato affidato il compito di disegnare il tessuto che ricopre l’imbottitura della seduta. Per ö-chair, l’artista padovana ha scelto un sontuoso pattern floreale, stampato da Prima Linea Editoria Tessile, azienda che così inaugura la sua prima collezione di tessuti per l’arredo firmata Mila Shön.