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Intervista a Riccardo Gavazzi – (parola agli artisti 31)

Redazione · 28 Marzo 2011

Ogni mese chiediamo ad un artista di confrontarsi con alcuni temi, cerchiamo di scoprire cosa pensa dell’arte contemporanea, quali sono i suoi gusti e quali metodologie di lavoro utilizza…

 

Lobodilattice incontra RICCARDO GAVAZZI

 

Dove sei nato e in che città vivi?
Nato nel 1982 a Milano, dove vivo e lavoro.

Un aggettivo per definire la tua arte?
Vorace, istintiva e passionale!

Qualche parola sulla città in cui vivi?
Città con un grande potenziale artistico……anche se un po’ bloccata in una masturbazione autoreferenziale.(Ma ci sono dei bravi artisti con le “palle”)

Qualche parola, o anche un aggettivo, per definire il tuo temperamento?
Caldo d’inverno e fresco d’estate.

Potresti descrivere come costruisci un’opera, che materiali usi, e come?
Parto quasi sempre da un idea che scaturisce da ciò che vedo o vivo…..qualcosa che mi colpisce e mi incuriosisce.In seguito inizio a cercare di creare un discorso, una specie di filone o tematica su cui creare ogni singolo quadro.
Come materiali utilizzo principalmente l’olio su tela di cotone o di lino, o su tavola di legno.
Tecnicamente non parto sempre nello stesso modo, dipende da molti fattori.Procedo per sovrapposizioni e strati di colore.

Cosa rende un artista affermato? il consenso della critica, il consenso del pubblico, o le vendite?
Direi l’intreccio di tutte queste tre cose……ma quella piu importante credo sia la potenza e la qualità del lavoro dell’artista, la sua ricerca.

Arte è anche o sopratutto vernissage e mondanità?
Diciamo che lo è diventato.

Che musica ascolti?
Di tutto!
Amo molto i Radiohead, la musica classica ( Sergei Rachmaninoff, Mozart….), Janins Joplin, i Led Zeppelin, Il Teatro Degli Orrori…..e un’infinità di altri gruppi musicali.
La musica è l’unica a cui permetto di assistere alla creazione delle mie opere.

Secondo te, cos’è un collezionista e come fa le sue scelte?
Bisognerebbe chiederlo direttamente a lui, anche se secondo me molti non saprebbero rispondere.