Lobodilattice Arte e cultura on line dal 2004

Eventi · Via Larga, 4 Milano

Conclusa

SOCIAL POP-ART Michele Tombolini Art Exhibition

dal 17 Mag al 27 Mag 2017

SOCIAL POP-ART

Michele Tombolini Art Exhibition

Dove: minotticucinemilano via Larga 4, Milano

Quando: Dal 17 al 27 Maggio 2017

Opening: su Invito 17 Maggio h. 19.00

Artisti: Michele Tombolini

 

Milano- Theinteriordesign.it e minotticucine dal 17 al 27 Maggio 2017 danno vita alla speciale Exhibition Social Pop-Art presentando le opere inedite dell’artista italiano Michele Tombolini.

L’esclusivo showroom minotticucinemilano, di via Larga 4 a Milano, torna ad essere il teatro perfetto per far dialogare il design con il mondo dell’arte dando vita ad un percorso espositivo che vuole illustrare la Social Pop-Art, tramite le nuove opere di Tombolini, che da sempre si identifica con questo movimento artistico. Tombolini, infatti, torna a raccontare le problematiche della società contemporanea puntando il dito sul moderno Taylorismo, dove alienazione e lavoro si ripresentano sotto nuove forme, spesso digitali, ma che danno vita ad uno stress interiore sicuramente inquietante.

L’esperienza fatta a Berlino, ancora una volta, ispira l’artista verso una produzione innovativa, dove forme e colore, bambine con ali di farfalla, si intrecciano per creare nella mente del fruitore nuove domande, avvicinandosi in modo curioso verso la Social Pop-Art.

 

Michele Tombolini:  

Michele Tombolini nasce a Venezia nel 1963. Attualmente vive e dipinge a Mestre.              

Una ricerca insaziabile è ciò che l’artista rielabora giorno per giorno in base a ciò che succede intorno a lui e che determina in Tombolini un linguaggio artistico duro ma attuale.
 

Dal 1990 ha costantemente guadagnato popolarità sia in campo nazionale che internazionale, grazie alle numerose mostre e fiere d’arte alle quali ha contribuito.
Le sue opere, caratterizzate da un impatto visivo capace di scioccare, sono esposte in gallerie d’arte italiane e straniere e il suo nome è presente in molte pubblicazioni d’arte ed è censito nell’ Archivio storico della Biennale di Venezia, alla quale ha partecipato nel 2013.                                                                 
Negli ultimi anni la sua produzione artistica si è spinta verso tematiche contemporanee di notevole rilevanza sociale, con una serie new pop che risente dell’influenza del clima artistico berlinese e che vede in “Butterfly”, il murales posto nel centro della capitale tedesca, la sua opera di punta.