” Storia del cavallino imagista” personale di Giuseppe Viola
dal 7 Apr al 8 Mag 2017
Il giorno 8 aprile alle ore 11.30 nella quattrocentesca Sala degli Affreschi del Castello di Belgioioso, il critico Alberto Moioli (Direttore de l' Enciclopedia d'Arte Italiana), presenterà la mostra personale di Giuseppe Viola (1933-2010) " Storia del cavallino imagista".
La sala dell'incompiuta farà da cornice al percorso della mostra che seguirà il particolare racconto di Dino Buzzati che lo scrittore/pittore scrisse nel 1968 per Giuseppe Viola " Il pittore Viola dipinse un giorno un cavallino" . Il testo fu presentato nella prma monografia di Viola nello stesso anno. Saranno inoltre presenti circa 20 opere, alcune inedite come gli ultimi collage del 2007.
Giuseppe Viola a seguito della creazione del Manifesto dell'Imagista redatto insieme a Dino Buzzati e presentato nel 1970 al Circolo Culturale Au Petit Paris di Milano, viene identificato come capofila dell'Imagismo pittorico che ebbe nel poeta anglosassone Ezra Pound il suo personaggio di spicco per quanto concerne l'Imagismo letterario; il movimento dell'imagismo letterario formulò una vera e propria nuova concezione di poesia intesa come "unità integrale di ritmo e parola", laddove " unità" divenne presto simbolo di immagine. Nell'imagismo pittorico, l'immagine (stilizzata e diretta come dai principi poetici di Ezra Pound), vuole arrivare allo spettatore con una sintesi visiva ed immediata e con un linguaggio innovativo.
Nel 1972 il Comune di Milano onora Giuseppe Viola commissionandogli con una grande mostra imagista sulla seconda guerra mondiale. Da qui il movimento decolla con grande fermezza permettendo a Viola di proseguire ancora maggior vigore la propria attività espressiva, oggi raccolta in una collezione di enorme portata storica, documentaristica e artistica di grande interesse.