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Eventi · Via Cesare Balbo 32, Milano

Conclusa

Maryam Rastghalam. Recurring Dreams

dal 13 Apr al 11 Mag 2017

lartquotidien è lieta di presentare l’evocativo e onirico universo dell’artista Maryam Rastghalam (1981, Isfahan) attraverso una mostra che dal 13 aprile all’11 maggio si terrà presso il nuovo spazio CB32 (Via Cesare Balbo 32, Milano) dedicato alla promozione d’arte, design e creatività nelle sue molteplici declinazioni.

Il giorno dell’inaugurazione (13 aprile, 18.30) lo spazio si trasformerà in teatro dove avverrà un dialogo visivo e uditivo tra le opere di Maryam e i brani musicali, scelti da Emanuela Campagnoli ed eseguiti dalla suonatrice d’arpa Dora Scapolatempore. Il pubblico sarà parte integrante di questo percorso pittorico-installativo.

 

Saranno esposti una trentina dei più recenti e ancora inediti lavori dell’artista Maryam Rastghalam, iraniana d’origine e italiana d’adozione, che traggono ispirazione dal mondo reale e letterario dei sogni e dell’inconscio. Sogni ricorrenti trasformati in immagini pittoriche in cui figure antropomorfe si muovono all’interno di scenari surreali in bilico tra vuoto e rovine, tra passato e presente incerto, tra luce e oscurità, tra leggerezza e gravità. Alcuni stimoli provengono dalla lettura de “Le città invisibili” di Italo Calvino e “L’arte come terapia” di Alain de Botton e John Armstrong.

Nella serie “Cypresses” e “Repetetive dreams”, “Weight of a concept”, “Spiral Bridge”, “Floating Doms”, “Persian Garden”, “Domestication of tornado” l’artista crea rimandi al mondo magico e mitico dell’architettura, della pittura e delle arti decorative persiane antiche in dialogo con simboli o oggetti occidentali.

Nella ricerca espressiva l’artista ha da sempre cercato di realizzare un sincretismo tra la cultura iraniana e quella italiana. Due mondi apparentemente lontani ma che, nel gioco dei contrasti e delle similitudini trovano una loro armonica convivenza nelle visioni e intuizioni provenienti dal cosmo onirico. È ripensando ai sogni che, infatti, si risolvono enigmi, complessità che solo una vera artista può decodificare e trasformare in poesia visiva.

 

lartquotidien, ideata da Elisabetta Mero, promuove artisti e progetti che si pongano l’obiettivo di instaurare un dialogo multidisciplinare con altre realtà.

Offre, inoltre, numerosi servizi nell’ambito della produzione culturale, dalla progettazione di mostre alla loro organizzazione, dalla realizzazione di cataloghi alla promozione e comunicazione nell’ambito delle arti visive, dell’arte tessile, del design, della moda e della fotografia in un’ottica secondo la quale non c’è più spazio per la frammentazione dei saperi (“Live in fragments no longer. Only connect!” E.M.Forster, Howards End, 1910).