una mente disordinata
dal 30 Ott al 18 Nov 2016
Lecce. “Mente disordinata” sembra una retrospettiva di Ugo Tapparini, in verità la cura di suo figlio Vittorio e dell’amico Enzo Scaramuzza, restituiscono un ritratto attuale dove è solo un accidente la mancanza in carne ed ossa dell’autore, perché il clima è di incessante e irridente vitalità. Non c’è un percorso privilegiato: allo spettatore il compito di cercare il filo di Arianna nel suo immaginario collettivo, salentino, vitale, musicale, narrativo, ipertrofico. Non abbiamo mai smesso di incontrare Ugo Tapparini nelle gallerie, nei salotti, nei locali, in luoghi non specifici per l’arte: è forse uno dei pittori più diffusi nelle collezioni private. Credo che il suo successo sia nella stessa fluidità con cui si dedicava alla narrazione e alla pittura “Ho una mente disordinata, però ho un callo sul dito medio, proprio dove poggia una penna o una matita”.