Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, prima personale nel nuovo spazio di Boccanera Gallery, Trento
il 1 Ott
Boccanera Gallery è lieta di ospitare Il pretesto di Lotto, prima personale di Linda Carrara nei nuovi spazi della galleria nell’area nord di Trento. La mostra, curata da Daniele Capra, raccoglie gli esiti degli ultimi anni di ricerca dell’artista in una trentina di opere su carta e tela. L’apertura della nuova sede sarà inoltre l’occasione per inaugurare la project room all’interno della galleria che sarà dedicata ad ospitare progetti speciali ed inedite collaborazioni.
L’artista ospitato in questa occasione è Andrei Ciurdarescu, che presenta la mostra Io in un giardino in cui vengono analizzate le interazioni costruttive/distruttive tra elementi antropici e natura.
Il pretesto di Lotto di Linda Carrara nasce da una riflessione sulle dinamiche concettuali e mimetiche della pittura, della quale vengono messe in discussione le finalità rappresentative a favore di una pratica svincolata e in grado di creare liberamente realtà e mondi basati su relazioni visive del tutto nuove. In particolare nel lavoro dell’artista il soggetto e la struttura compositiva, centrali nella prassi figurativa, hanno la funzione di essere un pretesto, un’occasione per costruire una realtà immaginifica e sospesa che conduce l’osservatore altrove. Gli oggetti che popolano la superfice delle sue opere sono così una scusa per mettere in discussione il valore conoscitivo attribuito al reale. Nella ricerca di Linda Carrara la pittura è infatti il soggetto nascosto dei suoi lavori, poiché medium che garantisce proprietà divergenti rispetto alla realtà. Le sue immagini sono così caratterizzate da una sintassi instabile e libera, in cui trovano posto silenziosi smarrimenti poetici e reali contraddizioni prospettiche. Le opere dell’artista interrogano lo spettatore e lo mettono in una condizione di imbarazzo, spingendolo ad interloquire e a parlare di altro, senza che vi sia l’obbligo di coerenza rispetto all’argomento del discutere o ai limiti del contesto.
I lavori di Carrara funzionano cioè come surreali dispositivi processuali che conducono alla divergenza visiva e tematica. Il titolo stesso della mostra, Il pretesto di Lotto, è testimonianza di tale modalità. Le sue opere sono state infatti la fonte di ampie discussioni – tra artista e curatore e gallerista – su temi ed argomenti di storia dell’arte che hanno toccato frequentemente la pittura di Lorenzo Lotto. Mai come in tali frangenti, parlare di altro è stato il migliore dei modi per parlare, con profondità ed confidenza, della pratica artistica di Linda Carrara.
La mostra è corredata da una pubblicazione che sviluppa anche il percorso intellettuale della mostra.