55.Esposizione Nazionale d'Arte Venezia 2013

55.Esposizione Nazionale d'Arte Venezia 2013

Titolo

55.Esposizione Nazionale d'Arte Venezia 2013

A cura di

Massimiliano Gioni

Artisti partecipanti

Varie Nazioni e Padiglioni

Presso

Arsenale , Giardini , Luighi vari in Venezia
Arsenale, Giardini, Venezia

Comunicato Stampa

La 55. Esposizione Internazionale d’Arte in Venezia , si è inaugurata il 29-30-31 maggio per la stampa, dal 1°giugno al 24 novembre 2013 ai Giardini e all’Arsenale è stata aperta al pubblico, e allargata in vari luoghi di Venezia.
Il titolo scelto dal direttore Massimiliano Gioni per la 55.Esposizione Internazionale d’Arte è :

Il Palazzo Enciclopedico

La Biennale d’Arte si propone ancora una volta nella forma”duale”definita una grande Mostra internazionale diretta da un curatore scelto a tale fine le partecipazioni nazionali (così Paolo Baratta ha introdotto la 55. Esposizione Internazionale d’Arte) ricordando che i padiglioni dei paesi sono una caratteristica molto importante della Biennale di Venezia , ha definito questa Biennale una mostra di ricerca.

Il modello stesso delle esposizioni biennale nasce dal desiderio di concentrare in un unico luogo gli infiniti mondi dell’arte contemporanea. Un compito che oggi appare assurdo e inebriante quanto il sogno di Auriti e del suo Palazzo Enciclopedico come scrive Masimiliano Gioni(il direttore coi suoi 40 anni è il più giovane nella storia dell’istituzione), il Padiglione Centrale lo rappresenta in tutto.

I Leoni d’oro alla carriera sono stati attribuiti con cerimonia di consegna l’1 giugno ai Giardini e all’Arsenale all’artista austriaca Maria Lassnig e all’artista italiana Marisa Merz nella 55.Esposizione Internazionale d’arte della Biennale di Venezia

Curiosissima l’idea dell’artista tedesco John Bock ai giardini delle tese,con una installazione percorso in cui si arriva alla meta una teca di vetro illuminata, dove all’interno gira una larva viva.

Il Padiglione Italia curato da Bartolomeo Pietromarchi (Vice Versa) ci ha fatto dimenticare la pochezza della precedente biennale del 2011, mentre in questa edizione il Padiglione Italia è ben rappresentato e intelligentemente impostatosi sul raffronto/confronto tra gli artisti.

Oltre alle opere di Ghirri , Vitone , Arena , Favelli , Maloberti , Paolini, Tirelli , Bartolini , Grilli, Benassi , Barucchello, Xhafa, vogliamo segnalare per l’opera altamente concettuale di Piero Golia nei giardini del padiglione, l’opera si presenterà , appunto, come un cubo in cemento, piuttosto poroso e dunque, relativamente friabile. La caratteristica di questa malta del tutto inedita, nella colata di cemento infatti l’artista ha disciolto nell’impasto di acqua e pozzolana un considerevole quantitativo di polvere dell’oro, per un controvalore superiore ai 60mila euro un monolite grigio, ma venato e screziato di venature dorate che risplendono al sole. Implicazioni sull’attuale momento economico, sul rapporto con la ricchezza, la sua solidità , il suo impiego con annessi e connessi. Ecco finalmente il tanto discusso e atteso Padiglione della Santa Sede , splendidamente rappresentato da Studio Azzurro , il fotografo Kudelka e l’artista Lawrence Carrol.

Il padiglione Cina a nostro parere tra i migliori , come pure Russia , Spagna , Olanda ,queste nazioni si distinguono particolarmente , ma suscitano interessi e curiosità molti altri padiglioni , da citarne alcuni come la Turchia con il videoartista Ali Kazma padiglione curato da Emre Baykal , al Belgio , Angola (presente alla biennale per la prima volta e già vincitore del Leone d’Oro ) , Kuwait , Costarica, Ungheria , Indonesia , Sudafrica , Svizzera , Usa,Turchia , Padiglione Venezia , Maldives , Kosovo, Slovena, Austria ,Iceland , Asia Centrale, e Galles (curatore Cramerotti) .

Sono 48 gli eventi collaterali alla 55. Esposizione Internazionale d'Arte intitolata quest'anno I

" Il Palazzo Enciclopedico". Gli eventi collaterali ammessi dal curatore Massimiliano Gioni sono organizzati in numerose sedi della citta' e propongono un'ampia offerta di contributi e partecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci che caratterizza la mostra di Venezia. Si segnalano in particolare : Glasstress di Adriano Berengo , Thomas Zipp ,Libri d’acqua Antonio Nocera , Lawrence Weiner The grace of a gesture , Noise- Ex Magazzini San Cassian ,Overplay curato da Massimiliano Bazzanella , Ai Weiwei disposition , e qualche evento organizzato in concomitanza alla Biennale di buon interesse il Padiglione Tibet curato da Ruggero Maggi a Santa Marta Congressi dal 1 giugno al 7 settembre , la performance 4’ 33” Silence Loop di LIUBA o l’immobilità della performer cinese Xiao Lu in divisa maoista in viale Garibaldi.

Il GRUPPO SINESTETICO (Albertin , Sassu , Scordo)

www.grupposinestetico.it

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Informazioni su ''