#VIOLA – Collettiva d’arte dal 19 al 31 gennaio 2019 a Spazio 40 Galleria d’arte di Roma

Inaugura

Sabato, 19 Gennaio, 2019 - 19:00

Presso

Spazio40 Galleria d'arte
Via dell'Arco di San Calisto 40 - Roma

A cura di

Tina Loiodice

Partecipa

Samanta Aceti, Ar_KK, Franco Battaglia, Paola Bernardi, Joanna Bozek, Dario Calì, Maurizio Campitelli, Claudio Cavalieri, Damiana Cicconetti, Silvano Corno, Marian De Kort, Luigi De Pompeis, Luigi Di Santo, Cristiano P. Esterhazy, Fabrizio Fabbroni, Tiziana Ferrante, Loredana Giannotti, Giovanni Ingrassia, Silvana Lanza, Valentina Lo Faro, Tina Loiodice, Lorenzo Lombardo, Gerardo Marazzi, Amelia Mutti, Viviana Pallotta, Elisa Pastore, Eugenio Rattà, Janine Reeves, Raffaele Saccà, SC-Art, Elena Spizzichino, Stefano Tagliati, Daniela Tamburini, Tania - Sguardo di un cellulare, Giovanni Trimani, Carmen Tubio, Aurea Vattuone

Fino a

Giovedì, 31 Gennaio, 2019 - 20:00

#VIOLA – Collettiva d’arte dal 19 al 31 gennaio 2019 a Spazio 40 Galleria d’arte di Roma

Comunicato

Spazio 40 Galleria d’arte, proseguendo la serie delle Mostre dedicate ai colori, ha organizzato una nuova collettiva, #VIOLA, invitando gli artisti ad esprimersi su questo particolare colore.

La Mostra si terrà dal 19 al 31 gennaio 2019, con vernissage sabato 19 gennaio alle ore 19.00. L’organizzazione dell’evento si è avvalsa della collaborazione dei consueti partners della Galleria: l’ Associazione Progetti Smarriti e EPM Edilpiemme.

Per la Mostra sono stati selezionati 37 artisti: Samanta Aceti, Ar_KK, Franco Battaglia, Paola Bernardi, Joanna Bozek, Dario Calì, Maurizio Campitelli, Claudio Cavalieri, Damiana Cicconetti, Silvano Corno, Marian De Kort, Luigi De Pompeis, Luigi Di Santo, Cristiano P. Esterhazy, Fabrizio Fabbroni, Tiziana Ferrante, Loredana Giannotti, Giovanni Ingrassia, Silvana Lanza, Valentina Lo Faro, Tina Loiodice, Lorenzo Lombardo, Gerardo Marazzi, Amelia Mutti, Viviana Pallotta, Elisa Pastore, Eugenio Rattà, Janine Reeves, Raffaele Saccà, SC-Art, Elena Spizzichino, Stefano Tagliati, Daniela Tamburini, Tania - Sguardo di un cellulare, Giovanni Trimani, Carmen Tubio, Aurea Vattuone.

Il testo di presentazione che accompagna l’ evento è stato curato da Simona Albani.

IL COLORE VIOLA
Con un campo di fiori viola S. Spielberg apre e chiude uno dei suoi capolavori cinematografici dando a quel colore un profondo significato di libertà e di speranza; connotazioni, queste ultime non sempre confermate nel corso della storia.

Nel periodo preromano era il colore della carestia, poi quello del cambiamento per i romani e i cristiani che durante la Quaresima lo utilizzavano per i paramenti sacri;erasinonimo di povertà e di cattiva sorte nel Medioevo, quando alle compagnie teatrali erano vietati gli spettacoli in pubblico durante il periodo che precede la Pasqua.

Queste diverse accezioni sono incredibilmente presenti nel mondo dell’arte pittorica, dove il viola è stato ampiamente utilizzato per descrivere pensieri controversi ed emozioni forti: il blu nel viola come nota malinconica per Kandinskij, libertà emozionale nei cieli stellati di Van Gogh, sensualità e misticismo nelle donne di Gauguin, delicatezza e campiture profumate nelle tele di Renoir e Monet.

Il rosso nel viola ci racconta altre storie legate ai sentimenti: Tiziano, nel ritratto a “Violante” dipinge una viola all’altezza del décolleté, testimonianza della sua passione per la donna amata; in uno dei miti di Attis, il dolore per l’amore perduto conduce il giovane alla pazzia e alla morte; dal suo sangue versato nacquero delle viole mammole.

Oggi si può definire un potente catalizzatore emozionale, un colore ricco di spiritualità che non a caso fu adottato come colore prediletto dalla filosofia New Age; viola è anche la pioggia di Prince nella sua “PurpleRain” così come i fenomeni metereologici più violenti e straordinari descritti in meteorologia.

Il viola è una, cento, mille sfumature; non a caso nel 2018 è stato scelto ed eletto dal “Pantone Color Institute” colore dell’anno proprio per la sua complessità; quella dell’epoca in cui viviamo dove capita spesso di non godere delle cose belle come il viola sterminato di un campo di fiori, “talmente bello che Dio potrebbe arrabbiarsi se non ce ne accorgiamo”.

(cit. dal film “Il Colore Viola” - S. Spielberg - USA 1985)

Simona Albani

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