UMANO&DISUMANO. Parliamone con Anna Maria Corradini ed il pubblico presente. B-PLAN, il nuovo cd di Piero Bellini

Inaugura

Giovedì, 26 Settembre, 2019 - 18:00

Presso

PaRDeS - Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea
Via Miranese 42 - 30035 Mirano

A cura di

Maria Luisa Trevisan

Partecipa

Piero Bellini. Elisa Pavan. Fabio Bolinelli, Erika Bonato, Corrado Bonomi, Isabel Carafì, Giorgio Cavazzano, Franco Cimitan, Federico Clapis, Dambros, Michele De Marchi, Omar Galliani, Hackatao, Petia Ivanova, Laure Keyrouz, Abdallah Khaled, Mark Kostabi, Lanfranco, Philippe Leblanc, Adolfo Lugli, Ugo Nespolo, Pain Azyme, Barbara Pelizzon, Giovanni Pulze, Günter Pusch, Tobia Ravà, Elisa Rossi, Alberto Salvetti, Hana Silberstein, Roberto Stelluti, Annamaria Targher, Cesare Vignato, Paola Volpato.

Fino a

Sabato, 26 Ottobre, 2019 - 20:00

UMANO&DISUMANO. Parliamone con Anna Maria Corradini ed il pubblico presente. B-PLAN, il nuovo cd di Piero Bellini

Comunicato

Giovedì 26 settembre ore 18.00 UMANO&DISUMANO. Parliamone con Anna Maria Corradini ed il pubblico presente. A seguire presentazione B-PLAN, il nuovo cd di Piero Bellini. Mirano: PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea.

Anna Maria Corradini avvierà la conversazione con il pubblico sull’umano-disumano per scivolare poi verso il transumano a partire dalla divertente, ma al contempo criptica ed angosciante immagine scaturita da una foto da lei stessa scattata in casa sua davanti ad un disegno a carboncino del pittore veneziano Gustavo Boldrini, appeso sulle scale, in cui si vede un ritratto femminile molto intenso ed espressivo, vicino al fare degli artisti tedeschi della Die Brücke (Il Ponte), disegnato dall’artista negli anni ’50. Si scorge anche da una parte il volto di Anna Maria e gli oggetti intorno riflessi nel vetro della cornice. Prima era in casa di sua zia a Venezia e lo potrebbe aver comperato suo papa all'epoca. Il disegno, che presenta un contorno molto spesso, mentre lo sguardo della ragazza appare assai angosciato, è avvicinabile all’arte di Kirchner, uno degli artisti amati da Guy Boldrin, così infatti si fece chiamare quando si trasferì a Parigi. In questa foto e nei brevi accenni dati sulla provenienza dell’opera, troviamo già molti spunti di umanità.

Anna Maria Corradini, docente di Storia e Filosofia nelle scuole secondarie per oltre 30 anni, raggiunta la pensione dall’insegnamento, nel 2006, frequenta un master in consulenza filosofica di secondo livello presso l’Università degli Studi di Venezia, Ca’ Foscari, curato dal Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze e coordinato dal Luigi Perissinotto e, come tutor universitario, Umberto Galimberti. Conseguito il master universitario, nel 2009 lavora in consulenza individuale e di gruppo, con giovani e anziani in aziende ed istituzioni. Nel 2010 fonda  l’“Associazione italiana consulenti filosofici con master universitario” (in sigla Aim.Confil). Dal 2013 è Membro ed Esperto esterno, aderente Scuola Interdipartimentale in Economia, Lingue ed Imprenditorialità per gli Scambi Internazionali Ca’ Foscari Treviso (SELISE). Dal 2015 è consulente filosofica presso Istituti Penitenziari del Triveneto. Nel 2016 è socio fondatore di Eu-topia-onlus, di cui è presidente.

Alla discussione seguirà la presentazione di B-PLAN di Piero Bellini con alcuni brani tratti dal cd, di cui uno dedicato alla mostra UMANO&DISUMANO con foto di Sandro Gasparini. La cover del cd rappresenta un biplano con le ali a forma di tastiera ed è stata realizzata a partire da un’opera ad olio su tela della pittrice veneziana ottantaduenne Luigina Zambon. Scrive Piero Bellini: “Nel Jazz, come nella vita, è certamente opportuno dotarsi di un PIANO B! Il mio "PIANO A" sono da sempre la famiglia e un "banale" lavoro in Banca. Essendo di carattere un creativo, ogni tanto devio dalla rotta principale. Ad esempio alcuni anni fa ho pubblicato un divertente libro di fumetti (Mattamatica) che è stato presentato al pubblico di Venezia anche con la preziosa collaborazione dell'amico Tobia Ravà (che di numeri se ne intende come ben sa chi lo conosce e lo apprezza come artista!). Il Jazz è da molti anni il mio "hobby" principale; con gli amici del gruppo Jazz amatoriale Ombre Rosse ci siamo, in passato e anche recentemente, esibiti presso PaRDeS, oltre che in vari locali del veneziano. Per il mio primo CD ufficiale (B-PLAN!)  ho voluto affidare una parte delle mie numerose composizioni ad amici jazzisti professionisti. Il risultato è andato oltre ogni aspettativa, grazie ai magnifici Matteo Alfonso alle tastiere, David Boato alla tromba, Nicola Cristante alla chitarra, Massimo Parpagiola al sax, Marco Privato al contrabbasso, Max Trabucco alla batteria. Gradita extra la vocalist Luisa Longo. Tutti loro dimostrano come il Jazz del nostro territorio sia giunto a livelli di assoluta eccellenza! Il paziente tecnico Riccardo Farnea nel suo studio "AREA 1526" in pieno centro storico veneziano, ha contribuito al brillante esito finale”. Per info e contatti: petebell2009@gmail.com

Prima e dopo l’evento si potrà visitare la mostra di sculture di Elisa Pavan in barchessina e UMANO&DISUMANO, a cura di Maria Luisa Trevisan, in cui sono esposte opere di Fabio Bolinelli, Erika Bonato, Corrado Bonomi, Isabel Carafì, Giorgio Cavazzano, Franco Cimitan, Federico Clapis, Dambros, Michele De Marchi, Omar Galliani, Hackatao, Petia Ivanova, Laure Keyrouz, Abdallah Khaled, Mark Kostabi, Lanfranco, Philippe Leblanc, Adolfo Lugli, Ugo Nespolo, Pain Azyme, Barbara Pelizzon, Giovanni Pulze, Günter Pusch, Tobia Ravà, Elisa Rossi, Alberto Salvetti, Hana Silberstein, Roberto Stelluti, Annamaria Targher, Cesare Vignato, Paola Volpato.

Sono presenti oltre 30 artisti di provenienza, cultura e generazioni diverse con opere di vario genere, che vanno dal disegno, fumetto, pittura, scultura, fotografia all’assemblaggio, performance, video, installazioni ambientali. La mostra UMANO&DISUMANO a PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea è aperta fino a Mirano al 10 novembre. PaRDeS organizza eventi, incontri culturali ed esposizioni, con il fine ultimo di sensibilizzare sulle problematiche socio-culturali più attuali e stringenti quali, in questo caso specifico, la rivoluzione epocale in corso provocata dall’uso massiccio dei social network, dai cambiamenti climatici e dalle migrazioni. UMANO&DISUMANO vuole far riflettere sul fatto che l’uomo ha molte sfaccettature, come insegna anche la psicanalisi, quindi all’interno dell’essere “umano” c’è anche l’aspetto “dis-Umano”: nel senso più ampio del termine: l’uomo salva ma anche distrugge. Oltre ad aver fatto sparire molte specie, sta preparando anche la sua scomparsa. Molte opere trattano la figura femminile in vari contesti e situazioni anche difficili ed in particolare della violenza sulla donna. Si parla oltre che di ambiente, di città, di conflitti, di migrazioni, di relazioni interpersonali, interculturali, ma anche dell’uomo e della sua metamorfosi contemporanea ed della sua ibridazione con la macchina, e quindi di cyborg e robotica, nonché delle trasformazioni dei rapporti umani (nel bene e nel male) dovute ai social, al digitale e all’informatica. Spetta ad ognuno tirare fuori la parte migliore. La pubblicazione, a cura di Maria Luisa Trevisan ideatrice e curatrice della mostra, ed i testi del sociologo Antonio Costanzo e della storica Francesca Piana della Fondazione Pierre Du Bois di Losanna approfondiscono il tema di scottante attualità. Nell’ambito della mostra sono organizzati eventi, incontri culturali, spettacoli e concerti che si terranno a PaRDeS (Mirano) ed avviati con la presentazione del libro La ragazza di Chagall di Antonella Sbuelz, che termineranno il 10 novembre con la visione del docufilm “Antonio Ligabue l'Uomo" di Ezio Aldoni, in occasione del finissage della mostra. Il progetto su Ligabue è il risultato di due anni di ricerche ed interviste a persone viventi che hanno avuto contatti diretti con il pittore. Nel film documentario l’occhio attento e poetico del regista riesce a ritrarre con pazienza e maestria il paesaggio, che era stato fonte d’ispirazione per l’artista, il quale nella sua semplicità ed immediatezza indica la via da seguire, quella della natura, da sempre maestra insuperabile di vita.

Calendario Eventi

Sabato 12 ottobre Giornata del Contemporaneo. Mirano: PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea

Mercoledì 6 novembre ore 18 Con la cultura non si mangia. Falso! Incontro con Paola Dubini e presentazione del libro (Laterza 2018). Mirano: PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea

Domenica 10 novembre ore 17 Antonio Ligabue l'Uomo di Ezio Aldoni, visione del docufilm e presentazione libro in occasione del finissage della mostra. Mirano: PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea

UMANO&DISUMANO

26 maggio – 10 novembre (chiusura estiva 19 luglio – 18 settembre)

PaRDeS - Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea

Via Miranese 42. Orari di apertura: da mercoledì a domenica 16-19 su prenotazione

 

Patrocini: Comune di Mirano, Terra dei Tiepolo, Commissione Pari Opportunità, Lega Ambiente del Miranese, Fondation Pierre du Bois – Losanne (CH)

Ideazione e cura della mostra: Maria Luisa Trevisan

Testi: Antonio Costanzo, Francesca Piana, Maria Luisa Trevisan

Allestimenti: Tobia Ravà in collaborazione con Maria Magdalena Carlucci, Pamela Frasson, Marisa Macrini, Angelo Rizzuto.

Grafiche e stampa: Grafiche Turato, Rubano (PD)

Collaborazioni: Amedeo Fontana, Sandro Gasparini, Patrizia Lazzarin (Fabula Viva), Galleria L’Occhio, (Venezia), Ilde Strobbe, Roberto Vidali (Juliet Art Magazine), Zanini Arte (San Benedetto Po - MN).

Immagine texture: Mantra UMANO&DISUMANO di Barbara Pelizzon, 2019

PaRDeS - Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea, via Miranese 42, 30035 Mirano (VE) tel./fax  041/5728366 cell. 349 1240891;  www.artepardes.org; e-mail: artepardes@gmail.com (anche su Facebook e Twitter).

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