Transpace

Inaugura

Mercoledì, 1 Settembre, 2021 - 18:00

Presso

Officina Giovani
Piazza dei Macelli 4, Prato

A cura di

Silvia Bellotti, Stefania Rinaldi, Erica Romano

Partecipa

Andisheh Bagherzadeh, Andrea Foligni/Alessio Dufur, Irene Lupi, MASC [Lavinia Nuti, Matilde Toni, Simone Cariota, Sofia Baldini, Alice Risaliti, Viola Pierozzi, Alexandros Lomis, Domenico Dell’Olio, Viola Trupo], Simone Ridi

Fino a

Giovedì, 2 Settembre, 2021 - 22:00

Transpace

Comunicato

Processualità creative e pratiche collaborative al centro della ricerca di Transpace, il nuovo spazio dedicato all'Arte Contemporanea a Prato che inaugurerà mercoledì 1 Settembre con una due giorni di mostre, performance e visite guidate.

L’esposizione si apre con i lavori degli artisti Andisheh Bagherzadeh e Irene Lupi, curati da Silvia Bellotti ed Erica Romano dell’Associazione Forme. La ricerca dei due artisti è volta a deterritorializzare la visione normativa dominante, mettendo in discussione le tradizionali nozioni di genere e identità personale, sociale e culturale, ancora troppo spesso legate ad uno sguardo androcentrico ed eurocentrico, in favore di un impianto dialogico che riconosca il valore positivo dell'alterità e della differenza.

Le stesse tematiche vengono riprese e analizzate all’interno dell’installazione ambientale del collettivo MASC, composto da Lavinia Nuti, Matilde Toni, Simone Cariota, Sofia Baldini, Alice Risaliti, Viola Pierozzi, Alexandros Lomis, Domenico Dell’Olio e Viola Trupo. L’indagine del collettivo pone l’accento sulle dinamiche sociali legate alla percezione dello stereotipo e trae origine dal confronto diretto con il pubblico, in particolare dalle riflessioni emerse durante la lettura degli oltre duecento questionari distribuiti a gennaio 2021 a persone di diverso genere, età e provenienza.

La collettiva si chiude con la restituzione del progetto Archivio di memoria | Quartiere Soccorso curato da Stefania Rinaldi di CUT | Circuito Urbano Temporaneo, una ricerca legata al tema dell’identità collettiva, in un’indagine condotta da artisti, fotografi, filmaker e sound designer volta ad individuare la connessione tra luogo pubblico proposto e spazio di comunità necessario. I volti degli abitanti, dei bambini e ragazzi delle scuole del quartiere, le opere dal carattere temporaneo e le suggestioni in forma di racconto che gli artisti hanno prodotto durante i soggiorni di residenza degli ultimi quattro anni diventano protagonisti dell’ archivio di memoria digitale fruibile e aperto alla visita. I contenuti selezionati sono del fotografo Simone Ridi, del videomaker Andrea Foligni e del sound designer Alessio Dufur.

In occasione delle serate di apertura dello spazio, Transpace presenterà gli altri due progetti che saranno realizzati nel biennio 2021 - 2022: [10 x 10] e GIF - Giovani In Formazione.

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Il progetto Traspace nasce dalla collaborazione fra tre realtà del territorio e dalla loro volontà di relazionarsi e contaminarsi reciprocamente: CUT | Circuito Urbano Temporaneo, associazione che promuove pratiche di rigenerazione urbana e processi di formazione dei cittadini attraverso l’arte contemporanea, FORME, realtà che investe sulla ricerca e la valorizzazione di nuovi linguaggi espressivi con particolare attenzione verso la promozione di artisti emergenti e MASC, collettivo composto da nove giovanissimi aspiranti artisti e teorici che indagano lo spazio pubblico e le pratiche collaborative mediante progetti d’arte sociale.

Attraverso l'organizzazione di residenze artistiche, mostre, incontri, workshop e laboratori didattici, Transpace intende ripensare i luoghi e le relazioni partendo dalla sperimentazione artistica contemporanea, mediante uno scambio legato all'intergenerazionalità e al multi-linguaggio.

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