Ribbons

Inaugura

Mercoledì, 24 Giugno, 2020 - 18:00

Presso

Studio CiCo
Via Gallese 8

Partecipa

Cinzia Cotellessa

Fino a

Venerdì, 24 Luglio, 2020 - 18:00

Ribbons

Comunicato

                        Comunicato stampa

                                      “RIBBONS”

                                     Mostra personale di Arte contemporanea 

                                                 di Cinzia Cotellessa

                   Inaugurazione mercoledì 24 giugno 2020 alle ore 18.00

                           (la mostra si protrarrà fino al 24 luglio 2020)

                                       GALLERIA STUDIO CICO 

                                     via GALLESE 8 00189 Roma.

 

Mercoledì 24 giugno la Galleria Studio CiCo inaugura una mostra personale di Cinzia Cotellessa dal titolo “RIBBONS” dove saranno esposte opere inedite dell’Artista eseguite negli ultimi anni del suo percorso artistico, olii su tela di grandi dimensioni legate da tutte da un “fil rouge “:i RIBBONS. Presenterà la mostra il critico d’ Arte dott.ssa Mara Ferloni 

 

L’Artista Cinzia Cotellessa dopo un lunghissimo percorso artistico iniziato sui banchi di scuola e dopo aver esposto in tutto il mondo ci propone in questa sua nuova esposizione le sue ultime opere inedite, tutte legate da un comun denominatore :I RIBBONS: un tema che accompagna il suo lavoro dal lontano 1979 dove i primi nastri apparvero appoggiati sopra dei rami di alberi, in un secondo tempo gli stessi mutarono e divennero i  capelli delle sue donne poi cartigli degli Angeli fino ad arrivare nel 2015 ai simboli del Feng Shui…

E ora finalmente nel 2020 i RIBBONS (o nastri) sono diventati i protagonisti delle sue opere: accompagnati da nudi femminili o anche da soli, dipinti su tela o su di un vaso o lampada a forma di uovo essi sono il vero tema di questa mostra.

L’Arte figurativa in generale è sempre stata nei secoli colma di simbolismi a volte nascosti e misteriosi, esoterici, alle volte l’Artista non poteva esprimere apertamente e nascondeva il vero significato dell’opera in un dettaglio…simbolo parola che deriva dal verbo greco sumballo “riunificare” due parti di un oggetto, appunto riunificandosi, permettono il riconoscimento di una comunanza tra possessori di una ciascuna metà.

Ma l’insieme si costituisce mantiene comunque, pur nella nuova identità la traccia di una differenza di un senso che non si chiude.

Il simbolo è la collazione di forme visibili allo scopo di mostrare cose invisibili.

Ribbons, nastri, nastrino, gala, fettuccia o cartiglio hanno una valenza positiva nel simbolismo che allude allo sbocciare e all’ eternità connessa alla perfezione e all’ immortalità.

Il nastro annodato assume viceversa delle valenze positive, in quanto molto spesso ricorda nella sua conformazione l’aspetto di un fiore e pertanto indica lo sbocciare in un senso prettamente benefico di apertura. Molto particolare e allo stesso tempo interessante dal punto di vista del significato è la forma circolare del nastro, che rimanda ad una vera e propria partecipazione alla perfezione e all’ immortalità, sulla base di una concezione del tempo inteso come infinito, come allude metaforicamente all’ eternità e a Dio. Esempi sono il simbolo dell’infinito: il nastro Moebius di Max Bill.

Il nastro come precedentemente descritto, ci suggerisce un’idea di legame, di unione ma i “RIBBONS” sono legati, sciolti, fluttuanti, aggrovigliati ma nonostante abbiano percorsi complicati alla fine escono liberi dall’ immagine rarefatta di un cielo o di un fondo nero, fuggono si annodano si sciolgono, volano … cercando l’immortalità di un cerchio perfetto.  

 

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