LOBODILATTICE

Protagonisti

Inaugura

Martedì, 16 Luglio, 2019 - 18:30

Presso

Spazio E
Alzaia Naviglio Grande 4

A cura di

Zamenhof Art

Partecipa

Natalia Lobes, Virgilio Patarini, Archivio Ferraina

Fino a

Mercoledì, 31 Luglio, 2019 - 19:00

Protagonisti

Comunicato

Allo Spazio E, sul Naviglio Grande a Milano, quadri dell’artista moscovita Natalia Lobes, del milanese Virgilio Patarini e foto dall’Archivio Ferraina su “protagonisti” del mondo del cinema e della musica

 

Si inaugura martedì 16 luglio 2019, alle ore 18,30 allo Spazio E di Milano, Alzaia Naviglio Grande,4 la mostra intitolata “Protagonisti: Cinema e Musica, che passione!”, con quadri di grande formato della pittrice russa Natalia Lobes e di Virgilio Patarini, e alcune foto “storiche” dell’Archivio Ferraina. Organizzazione Vi.P. Gallery. Una mostra che presenta una ventina di opere all’insegna di una figurazione contemporanea, tra la matrice classicheggiante della Lobes, che nei suoi grandi ritratti di protagonisti del Cinema (Anna Magnani, Michelangelo Antonioni, Carlo Rambaldi, Nikita Michalkov e altri) presenta opere dalle atmosfere plumbee e sospese, e la figurazione allusiva e contaminata con l’Informale di Patarini, che fa affiorare da una materia scabra ed essenziale di fondi di cemento e pigmenti colati e stratificati, silhouettes in bilico tra memoria ed oblio (i “protagonsti” di Ladri di biciclette, David Bowie, John Cage…). Completano la mostra alcune foto storiche degli anni Cinquanta e Sessanta (Sofia Loren, Ugo Tognazzi, Lucio Battisti) provenienti dall’Archivio Ferraina.

La mostra sarà visitabile fino al 30 luglio, tutti i giorni dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 11 alle 19. Chiuso il lunedì.

Ingresso libero.

 

Qui di seguito una breve presentazione. In allegato qualche foto di alcune delle opere in esposizione

 

Protagonisti

 

La mostra “Protagonisti” è divisa in tre parti distinte e differenti, ma al tempo stesso in qualche modo complementari.

Da una parte una serie di ritratti di grande formato di celebri protagonisti del mondo del cinema colti in attimi di sospensione. Da Michelangelo Antonioni a Robin Williams, da Anna Magnani a Nikita Michalkov, i volti o le figure di questi giganti del Cinema dipinti dalla Lobes emergono da atmosfere vaghe ed oscure, indefinite, cariche di attese, immerse in una luce livida, bluastra, fredda, spiccatamente nordica, quasi melanconica, in una parola: decisamente russa. I volti, le figure vengono ritratti in un attimo di riflessione, come sospesi, fuori dal tempo: in un attimo che è rivelazione dell’essenza, dell’anima. Una epifania. E non appare casuale il fatto che tutti questi ritratti siano di grande formato: la loro presenza è numinosa, esattamente come sul grande schermo.

D’altro lato, parallelamente a questa carrellata di suggestivi ed evocativi volti cinematografici, una serie di quadri sempre di grande formato che raffigurano i “protagonsti” di Ladri di biciclette, David Bowie e John Cage come ombre o diafane apparizioni che affiorano da un magma grumoso e sbiadito di cemento e pigmenti su tela. O forse che in tale magma affondano. Alla ricca e vibrante minuzia di particolari della pennellata della Lobes fa da contraltare l’essenzialità e la sintesi delle evocative ed evanescenti silhouettes di Patarini; così come alla pittura “magra” e assolutamente bidimensionale dell’artista russa si contrappone la pastosa matericità aggettante dei “muri sgarrupati” su tela del pittore lombardo. Ma in entrambi i casi quello a cui assistiamo è una “epifania”: il balenare della rivelazione di un istante, sospeso tra presenza e assenza.

La terza parte della mostra, più contenuta, è costituita da alcune foto “storiche” di grande formato. Ma anche in questo caso la posa di un istante, il taglio di luce, lo sguardo assorto dei “protagonisti” ci appare come una piccola rivelazione: in quello sguardo lampeggia il pensiero, il sentimento di un istante che ci svela un pezzetto dell’anima del “protagonista” ritratto. L’umanità dietro la maschera del divo.

Vi.P.

 

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