Present Archives. Riflessioni a partire da un fondo di stampe

Inaugura

Venerdì, 22 Febbraio, 2019 - 09:45

Presso

CAMERA. Centro Italiano per la Fotografia
via delle Rosine, 18, 10123 Torino

A cura di

Vincenzo Estremo, Ersilia Rossini, Beatrice Zanelli

Partecipa

Alessandra Messali, Ryts Monet

Fino a

Venerdì, 22 Febbraio, 2019 - 17:00

Present Archives. Riflessioni a partire da un fondo di stampe

Comunicato

Present archives. Riflessioni a partire da un fondo di stampe

a cura di Vincenzo Estremo, Ersilia Rossini e Beatrice Zanelli

venerdì 22 febbraio 2019

Camera. Centro italiano per la fotografia - TORINO

 

 

In un momento storico in cui lo sviluppo massivo della circolazione e diffusione delle immagini e della cultura popolare procede di pari passo con la sempre più diffusa mercificazione del patrimonio culturale, ARTECO cura una giornata di studi Present archives. Riflessioni a partire da un fondo di stampe che intende riportare l’attenzione su un’eredità quanto mai attuale. Si affronteranno tematiche legate alle collezioni, dalla raccolta e riordino alla valorizzazione e digitalizzazione, dalla continua trasformazione della ricezione del patrimonio alle pratiche contemporanee di attualizzazione di narrazioni e significati.

La giornata di studi nasce nell’ambito del progetto triennale present continuous legato alla valorizzazione dei beni culturali attraverso la ricerca e la produzione artistica contemporanea. Tale connessione è ritenuta strategica quale strumento utile a mettere in luce la permanenza dell’antico nel presente da intendersi non come deposito passivo della memoria storica, ma come strumento vivo di cittadinanza.

Ad introdurre la giornata due interventi metteranno a confronto diversi approcci di ricerca: da un lato la metodologia storico-artistica applicata alla storia dell’incisione di traduzione e dall’altro lato la teoria della media archeology che analizza le modalità di ricezione delle stampe nel contesto storico e contemporaneo. Una prima fase del progetto present continuous ha visto concretizzarsi una campagna di schedatura che ha interessato alcuni album oggi parte del fondo storico di incisioni della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, il cui ordinamento, ad opera dall’eclettico collezionista e conoscitore piemontese Giovanni Volpato, risale agli anni Sessanta dell’Ottocento. La ricerca, che ha accompagnato tale catalogazione, ha posto una serie di interrogativi sulle pratiche di riordino e le modalità di attualizzazione del patrimonio, tematiche sulle quali si confronteranno i relatori della prima parte della giornata. Parallelamente alla ricerca storico-artistica, al fine di produrre dispositivi narrativi capaci di arrivare tanto agli addetti ai lavori quanto a un altro tipo di audience, sono stati coinvolti due giovani artisti (under 40), Alessandra Messali e Ryts Monet (Enrico De Napoli) in una residenza dedicata alla rilettura e attualizzazione del patrimonio attraverso i linguaggi artistici contemporanei e alla produzione di nuove opere volte a creare percorsi di senso e narrazione dal carattere più divulgativo. Saranno queste pratiche a essere il centro del dibattito della seconda parte della giornata.

Present archives. Riflessioni a partire da un fondo di stampe

a cura di Vincenzo Estremo, Ersilia Rossini e Beatrice Zanelli

venerdì 22 febbraio 2019

Camera. Centro italiano per la fotografia – TORINO

 

Programma della giornata

h. 9.45 Saluti istituzionali

 

h. 10.00 Il censimento delle collezioni e degli archivi fotografici in Italia

(Barbara Bergaglio, Archives CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, Torino)

 

h. 10.15 Introduzione

(Beatrice Zanelli, ARTECO)

 

Arte e medium: strumenti di divulgazione e diffusione

h. 10.30 La sfida delle stampe oggi: ricerca, tutela e valorizzazione

(Chiara Gauna, Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Studi Storici)

 

h. 11.00 Print Culture as a Media Archaeological Mirror

(Erkki Huhtamo, University of California, Department of Design Media Arts - Department of Film, Television, and Digital Media, Los Angeles);

 

h. 11.30 coffee break

 

h. 11.45 Visioni contemporanee: il caso del British Museum

The digitalisation of the collection of prints at the British Museum

(Francesca Guglielmini, The British Museum, Department of Prints and Drawings, Londra);

 

Reti e dialogo tra istituzioni culturali: modelli dal passato e considerazioni nell’oggi

h. 12.10 Una ricognizione della situazione museale torinese nella seconda metà del XIX secolo.

(Federica Panero, PhD Storia del patrimonio storico-artistico)

h. 12.30 Una ricognizione della situazione contemporanea dei fondi di stampe cittadini

Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (Giuseppina Mussari, Biblioteca Reale, Musei Reali Torino)

Accademia Albertina delle Belle Arti

 

h. 13.00 pausa pranzo

 

Pratiche di riordino e digitalizzazione

h 14.30 La campagna di schedatura di un fondo di stampe: riflessioni, temi e problemi

(Martina Furno, Orso Maria Piavento, Ersilia Rossini, Beatrice Zanelli, ARTECO)

 

Modalità di approccio all’archivio

h. 15.00 Presentazione del lavoro degli artisti nell’ambito del progetto present_continuous (Alessandra Messali e Ryts Monet [Enrico De Napoli])

 

Archivio come dispositivo

h 15.30 Per il futuro. L’archivio come gesto artistico

(Cristina Baldacci, Università Ca’ Foscari, Venezia - ICI Berlin Institute for Cultural Inquiry, Art History, Visual Studies, Aesthetics, Berlino)

h. 15.50 Appunti per una ricerca sull’obliescenza e sulle funzioni dell’archivio

(Vincenzo Estremo, NABA, Dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali, Milano)

h. 16.10 La funzione politica dell’archivio. Pratiche e metodi nell’arte contemporanea

(Marco Scotini, NABA Dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali, Milano)

 

Conclusioni

 

Per info e prenotazioni scrivere a: stampa.arteco@gmail.com

 

ARTECO è un'associazione culturale che opera sul doppio fronte della valorizzazione del patrimonio culturale e dell’arte contemporanea, promuovendo la formazione e la ricerca artistica delle nuove generazioni, ponendo l’accento sul valore sociale del bene culturale che è “costantemente in evoluzione” e che “comprende tutti gli aspetti dell’ambiente derivati dall’interazione nel tempo fra le persone e i luoghi” (Convenzione di Faro) e si occupa di educazione e diffusione in un’ottica processuale e relazionale, spostando l’attenzione dall’oggetto alla persona. 

UFFICIO STAMPA ARTECO

stampa.arteco@gmail.com

 

 

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