la pittura del Peruviano Carlos Atoche, artisti locali e la musica dei Sonata Arborea ospiti ad Albi per il WILD FEST

Inaugura

Giovedì, 11 Luglio, 2019 - 11:00

Presso

Centro Storico
centro storico

Fino a

Martedì, 13 Agosto, 2019 - 11:00

la pittura del Peruviano Carlos Atoche, artisti locali e la musica dei Sonata Arborea ospiti ad Albi per il WILD FEST

Comunicato

WILD (Working In Landscape Development) è un’Associazione no-profit, che nasce con lo scopo di promuovere l’interazione e l’interscambio di idee ed esperienze legate al concetto di decoro urbano, quella particolare pratica che definisce la bellezza e la dignità dello spazio urbano, soprattutto nelle sue parti di uso collettivo, inteso come conoscenza e valorizzazione del nostro territorio.L’idea che sta dietro a WILD è quella di realizzare un laboratorio creativo, un vero e proprio contenitore di pensieri, azioni ed esperienze, che portino all’elevazione del contesto in cui operiamo.

Dopo il successo del primo evento, TalkMeAboutYourLand, tenutosi a dicembre 2018, che ha riscosso la partecipazione e l’entusiasmo di tutta la popolazione, W.I.L.D. si ripropone al pubblico con un secondo evento, partorito dalla sua mente estrosa e creativa: il Wild Fest, che si terrà l’11 e il 12 agosto 2019. Se con TalkMeAboutYourLand si puntava a sottolineare il legame tra il singolo e la natura, tra la comunità e la Sila, il Wild Fest, con la direzione artistica di Domenico Canino, si propone di mettere in evidenza un altro legame importante per tutti coloro i quali abitino in uno dei tanti borghi della Calabria: quello tra il singolo e le sue radici, tra la comunità e la sua storia. L’intento del festival è, appunto, quello di valorizzare il centro storico di Albi: luogo di storia e di tradizioni, di memoria e di origini. Al contempo, nello spirito di W.I.L.D., il Wild Fest propone una promozione delle arti a 360°. Per tale motivo, la vera anima del festival saranno le performance e le installazioni degli artisti nazionali e internazionali che, sullo sfondo di antichi ruderi, viuzze strette e caratteristici cortili, realizzeranno le loro opere in punti strategici appositamente selezionati: un percorso sensoriale pensato accuratamente al fine di guidare i cittadini ed i visitatori negli angoli più nascosti e meritevoli del borgo. Un percorso sensoriale ha, però, lo scopo, di risvegliare tutti i sensi, non soltanto la vista. Per tale motivo, in ogni punto del percorso sarà possibile ascoltare una performance musicale. Anche il teatro sarà presente al festival: attraverso piccoli sketch e monologhi, gli attori riporteranno alla vista ed alla memoria del pubblico episodi di vita di personaggi illustri vissuti ad Albi, facenti parte della sua storia e del suo passato, ma proprio per questo meritevoli di essere riprodotti nel suo presente. E non è finita qui. Come in ogni festival calabrese che si rispetti, in ogni postazione sarà installata un’apposita area, nella quale i cittadini ed i visitatori potranno ristorarsi e deliziare il palato con i prodotti tipici della nostra terra. Due giorni all’insegna dell’arte, due giorni all’insegna della memoria, due giorni all’insegna della cultura. Arte e musica, cibo e divertimento, teatro e coscienza storica: tutto questo sarà il Wild Fest, il primo vero tentativo albese che offre radici per tornare e motivi per rimanere.

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