Nan Yar

Inaugura

Domenica, 4 Marzo, 2018 - 17:30

Presso

Museo Ugo Guidi
Via M. Civitali 33

A cura di

Museo Ugo Guidi

Partecipa

Nan Yar

Fino a

Martedì, 27 Marzo, 2018 - 19:30

Nan Yar

Comunicato

136ª Mostra

 

 

 

“Museo Ugo Guidi”

“Museo Vivo”

 

 

 "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"

 

 

presentano la mostra dell’artista belga

 

 

Nan Yar

 

 

A cura di Massimo Pasqualone

 

Direzione artistica

 

Rosaria Piccione

 

 

 

 

 

Museo Ugo Guidi 4 marzo 2018 ore 17.30 – FORTE DEI MARMI

 

4 – 27 marzo 2018

 

 

 

 

Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 4 al 27 marzo 2018 la mostra dell’artista belga Nan Yar.

La mostra sarà inaugurata Domenica 4 marzo alle ore 17:30 al MUG con presentazione del curatore Massimo Pasqualone e Vittorio Guidi, direzione artistica di Rosaria Piccione .

L'esposizione sarà visitabile fino al 27 marzo su appuntamento al 348-3020538  o museougoguidi@gmail.com  mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte delle opere della stessa artista, tutti i giorni dalle 10 alle 23.

Successivamente le opere di Nan Yar saranno esposte in un tour italiano già calendarizzato comprendente Roma, Taranto e Civitella del Tronto.

In occasione della mostra di Nan Yar il Museo Ugo Guidi esporrà nella hall del Logos Hotel la scultura “Albero” dell’artista del ferro Angelo Mugnaini e “Fiori” sculture luminose di Paride Contini.

 

 

 

Le contemplazioni di Nan Yar

 

“La cifra stilistica di Nan Yar risiede nella capacità che l’artista belga ha di tirare fuori dall’anima le emozioni e di trasformarle in visioni, contemplazioni, un estraniarsi per ritrovarsi attraverso , da un lato, lo scontro cromatico che produce immagini finanche oniriche, dall’altro un’attenzione alla figura femminile che diventa simbolo, si fa a volte bellezza, a volte storia, a volte eternità, mai dimentica dell’approccio gnoseologico e filosofico che ogni opera d’arte deve avere.

La visione filosofica è precipua nel percorso estetico di Nan Yar, vive il tempo della bellezza come capacità di dire il mistero della vita, di quel qui ed ora che non sfugge mai all’artista, che assume, ci sembra dire l’artista belga, un ruolo sciamanico, quasi rabdomante per le strade della bellezza, che si fa opera d’arte solo se diventa capacità di attrarre, di dire, di testimoniare.

Per questo l’opera d’arte ha, per Nan Yar, sempre e comunque una forte valenza etica, mai di provocazione ma sempre di riflessione, di trasmissione di un messaggio che frantuma le certezze consolidate, crea dei crepacci, per dirla con il noto filosofo austriaco Friedrich Waismann, dove si inseriscono le opere d’arte, tasselli di un sicuro approdo verso una chiara visione del mondo.

Quella di Nan Yar è, dunque, una precipua weltanschauung, costruita su una duplice ricerca, filosofica ed artistica, perché sempre  e comunque, e ce lo insegnano i fratelli Schlegel e Schleiermacher, Hegel e Schelling, Giovanni Gentile e tanti altri, ad ogni opera d’arte corrisponde un rimando metafisico, che va enucleato, sviscerato, persino chiarito e contemplato.

Come fa, in modo decisamente plastico, Nan Yar. “

 

Massimo Pasqualone critico letterario e d’arte, poeta e giornalista, docente universitario

   …

 

Il MUG ha il sostegno della Fondazione Alimondo Ciampi onlus, del Logos Hotel, della Banca CC Versilia, Lunigiana e Garfagnana, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, Mosaici Favret di Pietrasanta.

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