Luisa Ghezzi, Verismo Magico

Inaugura

Mercoledì, 30 Ottobre, 2019 - 18:00

Presso

Vi.P. Gallery Milano
Alzaia Naviglio Grande 4

A cura di

Virgilio Patarini

Partecipa

Luisa Ghezzi

Fino a

Venerdì, 8 Novembre, 2019 - 19:00

Luisa Ghezzi, Verismo Magico

Comunicato

Si inaugura mercoledì 30 ottobre 2019, alle ore 18,00 la sesta esposizione della neonata Vi.P. gallery Milano in Alzaia Naviglio Grande,4: la mostra è intitolata “Luisa Ghezzi, Verismo Magico”, a cura di Virgilio Patarini, e presenta una ventina di opere recenti dell’artista milanese: “una serie di interni, stanze vuote e luminose che si affacciano su scorci di cielo, oppure abitate da una sola presenza femminile silente e assorta. Ed è proprio il silenzio che regna sovrano in ogni quadro della Ghezzi. Il silenzio e il vento che muove le tende. Un silenzio assorto e carico di un senso sereno di attesa. E un vento che solleva le tende e al tempo stesso il velo della realtà, proiettando scene e scenari di ordinaria quotidianità in una dimensione vagamente metafisica e assoluta, fuori dal tempo e dentro l’Essere” (Virgilio Patarini)

La mostra sarà visitabile fino all’8 novembre, tutti i giorni dalle 15,30 alle 18,30, sabato e domenica dalle 11-13 e 14-19. Chiuso il lunedì.

Ingresso libero.

 

In allegato la locandina e foto di alcune opere in esposizione.

Qui di seguito un breve approfondimento biografico

 

Luisa Ghezzi, Verismo Magico

 

Luisa Ghezzi nasce a Milano nel dicembre del 1947, frequenta una scuola sperimentale applicata alla grafica e alla pubblicità  (Caterina da Siena). Inizia a lavorare presso uno studio grafico e nel contempo frequenta un corso di scultura alla scuola del Castello a Milano. Ampliando le sue esperienze professionali riveste il ruolo di Art Director in aziende della grande distribuzione , in seguito collabora come free-lance nelle redazioni di alcune testate di moda e high-tec, infine riveste il ruolo di photo editor per due testate del gruppo Universo . Da sempre appassionata di pittura inizia a dipingere negli anni novanta. E’ autodidatta e le sue tecniche sono olio e colori acrilici. La sua ispirazione sono i pittori simbolisti, le atmosfere surreali e metafisiche e il mondo immaginifico dei sogni dove anche l’assurdo può diventare reale.

Tra le esposizioni recenti ricordiamo: nel 2015 le Rassegna d’Arte, a Madonna di Campiglio, all’Isola di Ponza e sul Naviglio Grande a Milano; Mostra Personale alla  Galleria Spazio Libero 8, Naviglio Pavese, Milano; nel 2016 una collettiva al Palazzo Cittadini Stampa,  Abbiategrasso; la collettiva itinerante “Koinè 2016” alla Galleria il Rivellino di Ferrara, allo Spazio E sul Naviglio Grande a Milano e alla Muef Art Gallery di Roma; sempre nel 2016 una Bi-personale alla Galleria Il Rivellino di Ferrara e la mostra “Selezione Premio il Segno 2016” alla Galleria Itinerarte di Venezia; nel 2017 la II biennale d’arte citta di Cesenatico, Premio Leonardo da Vinci 2017; la partecipazione al Premio internazionale Arte Milano 2017 al Teatro dal Verme, Milano; la partecipazione premio internazionale d’arte contemporanea Mediolanum Art Gallery 2017 a Padova; una collettiva  presso l’Associazione Culturale la Fenice ad Arona; nel 2018 la Personale presso Gruppo culturale Artisti di via Bagutta, a Milano e una collettiva alla Fabbrica del Vapore, sempre a Milano. Nel 2019 espone nella mostra itinerante "Nomi, Cose, Città, Animali, Fiori..." a Venezia, galleria ItinerArte, a Roma, Muef Art Gallery e a Milano allo Spazio E. Sempre nel 2019 è finalista della nona edizione del Premio Il Segno, ed espone nella mostra dei finalisti alla Vi.P. Gallery di Valcamonica.

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