LOOK AT ME -serrande d'artista di Nicolò Taglia

Inaugura

Giovedì, 18 Giugno, 2020 - 18:00

Presso

Streetview Art Gallery
Via Cervino 0/A

A cura di

Togaci

Partecipa

Nicolò Taglia

Fino a

Sabato, 18 Luglio, 2020 - 22:00

LOOK AT ME -serrande d'artista di Nicolò Taglia

Comunicato

LOOK AT ME di Nicolò Taglia
A cura di Togaci
18 Giugno 2020 ore 18:00
StreetviewArtGallery,sede del circolo A.Banfo
via Cervino 0, Torino
Vi aspettiamo muniti di mascherina. 
Fuori alla StreetviewArtGalleriy
Per Ammirare "LOOK AT ME " serrande d'artista.
Info: viewgallerystreet@gmail.com
"LOOK AT ME " 
In natura non esistono specchi in grado di ispezionare l’animo umano, di rendere intellegibile l’essenziale nel profondo. Non esistono riflessioni mimetiche capaci di superare l’estetica convenzionale, la stessa che ci impedisce di giungere al puro pensiero.
Camminando sono giunta fin qui.
LOOK AT ME 
Eppure non saprei quantificare la strada percorsa, non potrei farlo, perché nella pratica del camminare i pensieri si disciolgono, sorvolano infiniti territori fisici e mentali in cui lo sguardo si annida.
Dopo il lungo lockdwon, costretto dalla pandemia che ha messo il nostro paese in ginocchio sotto ogni aspetto, ci si rimbocca le maniche e, raccogliendo tutte le proprie forze, si cerca di ripartire senza troppe paure.
LOOK AT ME è un progetto storico di Nicolò Taglia che è nato nel suo ex studio di via Pisa 53, luogo suggestivo in cui le rigorose pareti nere hanno reso la fotografia protagonista.
Su quello sfondo nero sono stati numerosi i Ritratti di Artisti che hanno provato a colmare quel vuoto assordante che spesso vige tra l’immagine e la sostanza, tra se stessi e gli altri, l’individuo e la collettività.
LOOK AT ME
Approda alla Streetview Art Gallery, in via Cervino 0, non sulle vetrine, ma ormeggiata sulle serrande della sede del Circolo Banfo.
L'arte può recuperare, valorizzare, ripensare l’identità e l’immagine di un luogo evidenziando e valorizzandone i percorsi. Può informare e orientare attraverso codici universalmente riconoscibili.
È diventato urgente, per il benessere percettivo e psicologico di chi abita in questa area, pensare a una loro trasformazione, anche visiva, creando poli di attrazione, presenze urbane a vari livelli; diventa quindi strategia di comunicazione ed attrattività urbana.
Nicolò Taglia nato a Torino nel 1974, per vent'anni ha lavorato come giardiniere.
Molto appassionato dello spaccato sociale, usa la fotografia come mezzo d’espressione.
Fotografa in bianco e nero con la luce naturale.
Ha partecipato a diverse mostre e collaborato per realizzare progetti editoriali dedicati alla fotografia.

StreetviewArtGalleriy è uno spazio.
 Che utilizza come sede espositiva per artisti contemporanei le ampie vetrine dello spazio di via Cervino 0 - per una lunghezza continua di circa venti metri - si vuole creare una singolare ed unica galleria d’arte, la prima streetview gallery di Torino.
L’originalità di questo progetto consiste nel fatto che la fruizione delle opere non richiederebbe l’obbligo da parte dello spettatore di entrare all’interno dello spazio, ma semplicemente camminando all’esterno sarebbe possibile ammirare le opere esposte eliminando quindi quel metaforico scalino che spesso si viene a creare tra cittadinanza e gli spazi dell’arte contemporanea. Portare l’arte in un luogo sociale tradizionalmente vivo nel cuore di due territori ricchissimi di energie come Barriera e Aurora significa porre le basi di una possibile fertilissima rete di produzione culturale e artistica. 
Ancora una volta imbocchiamo una strada parallela rispetto a quella del mercato e del riconoscimento da parte del sistema dell’“arte ufficiale” e questo nuovo viaggio promette molte novità.
Lo scopo di questo tipo di allestimento è quello di riuscire a coinvolgere quindi due tipologie di pubblico: quello abituato a frequentare gallerie e spazi espositivi e il fruitore involontario che in questo modo può avvicinarsi al gesto artistico contemporaneo, creando nuove connessioni fisiche tra la galleria come luogo dell’arte contemporanea e lo spazio urbano e sociale in cui è collocata.
L’altro obbiettivo è quello di far conoscere lo spazio ad un’utenza più ampia che vada oltre il confine del quartieri, favorendo il dialogo tra individui intorno all’arte, intesa come portatrice di legami e nuovi contatti.  

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