ESSERECONTINUOPRESENTE

Inaugura

Sabato, 9 Febbraio, 2019 - 10:15

Presso

Museo MAiO
Via Trieste 3/C Cassina de' Pecchi Milano (MM2)

A cura di

Emanuele Beluffi, testi di Andrea B.Del Guercio, Eva Alessandrini, William Xerra, Benedetta Rutigliano, Emanuela Siano, Carlo Polvara

Partecipa

Mauro de Carli

Fino a

Mercoledì, 27 Febbraio, 2019 - 10:15

ESSERECONTINUOPRESENTE

Comunicato

Inaugurazione 
Sabato 9 febbraio, ore 18

 
Presentazione 
Condotta da Gianluca Gazzoli, con interventi degli autori del tabloid-catalogo della mostra.  
Tabloid-catalogo realizzato da Art For Interior Gallery, 

testi critici Andrea B.Del Guercio, Emanuele Beluffi, Eva Alessandrini, Benedetta Rutigliano e interventi scritti  di William Xerra, Emanuela Siano, Carlo Polvara, Mauro de Carli.  

L’artista Mauro de Carli R. (1980) presenta la sua più recente ricerca artistica con il progetto ESSERECONTINUOPRESENTE attraversando con le sue opere i tre piani del suggestivo torrione seicentesco sede del MAiO - Museo dell’Arte in Ostaggio e delle grafiche visionarie, situato in Via Trieste 3/c a Cassina de’ Pecchi, alle porte di Milano. La mostra, che verrà inaugurata il 9 febbraio alle ore 18, sarà visitabile fino al 2 Marzo.  
L’artista, connettendosi anche al tema della memoria da cui scaturisce l’idea del Museo stesso, si appropria di frammenti della memoria legati a immagini e simboli della storia e della storia dell’arte coniugandoli con la lettura delle problematiche e dei simboli contemporanei, creando così una nuova capacità di lettura ed interpretazione del tempo storico e della storia dell’arte attraverso quella che l’artista stesso definisce una “sovraesperienza della storia e della storia dell’arte”. 
Frammenti e riferimenti tratti da Hieronymus Bosch, Picasso, Carsten Holler, Matthew Barney, Michelangelo Buonarroti, Francisco Goya, Maurizio Cattelan, Piero Manzoni, Théodore Géricault,  e altri protagonisti della storia dell’arte si incrociano con maschere antiche e contemporanee, griffe della moda, personaggi politici, temi di stretta attualità: memoria, cronaca, storia, sguardi sul futuro si uniscono creando superfici altamente sensibili di immagini con una fitta interrelazione di simboli e significati accompagnati da una costante cura della qualità dell’immagine che è cifra stilistica sempre riconoscibile dell’autore. 
Tele di grandi dimensioni, dittici e trittici rappresentano la più recente e per la quasi totalità inedita produzione pittorica dell’artista, che culmina nell’installazione site-specific del grande dittico al terzo piano del Museo, riservato all’esposizione permanente ideata per rievocare la memoria delle opere trafugate durante la Seconda Guerra Mondiale.  
Inedita è anche la ricca e “feroce” cartella di incisioni Yo Lo Vì (Io lo vidi), serie di linoleumgrafie che attraverso la riproposizione del titolo di un'incisione della serie dei Disastri della Guerra di  Goya rimanda all’osservazione diretta del presente, con uno sguardo lucido, da parte dell’artista milanese,  su diversi e controversi temi della contemporaneità. 
Sempre da Goya è preso il titolo della serie di disegni Ya es hora (È ora), ultima incisione della serie I Capricci, da cui nasce per Mauro de Carli un flusso di ulteriori riflessioni su temi “urgenti” come il concetto di democrazia, il consumismo, il mondo virtuale dei social e altre tematiche emergenti nella nostra più stretta contemporaneità. 
Durante l’inaugurazione sarà presentato il tabloid-catalogo della mostra, arricchito da immagini delle opere e da diversi scritti critici ed interventi firmati da studiosi e personalità legate al mondo dell’arte e della comunicazione.   

Come arrivare