Alchemy In Blue - a dialogue around the form

Inaugura

Martedì, 24 Dicembre, 2019 - 18:30

Presso

Officina 15
via aldo moro 31

A cura di

Federica Fiumelli

Partecipa

Matteo Messori, Matteo Giannerini

Fino a

Sabato, 8 Febbraio, 2020 - 20:15

Alchemy In Blue - a dialogue around the form

Comunicato

Officina 15

presenta

Alchemy in Blue 

- a dialogue around the form

 

Dal 24 Dicembre 2019 all‘ 8 Febbraio 2020

 

COMUNICATO STAMPA

 

L’associazione culturale Officina 15 con il patrocinio del Comune di Castiglione dei Pepoli, ospiterà negli spazi della propria sede, dal 24 Dicembre all’8 Febbraio 2020 la mostra “Alchemy in blue - a dialogue around the form” pensata per mettere in relazione l’operato del designer bolognese Matteo Giannerini (1977) con l’artista reggiano Matteo Messori (1992) - entrambe le ricerche: gli oggetti d’arredo “Mine” del primo e le tele pittoriche “Antiforme” del secondo - riflettono, seppur in maniera antitetica come le rispettive discipline comportano, su un tema profondo, complesso ed eternamente attuale come la forma.

 

La mostra fa parte del progetto artOFF, un progetto di promozione artistica nato all’interno dell’associazione culturale Officina15 che ha l’intento di avvicinare e sensibilizzare la comunità e il territorio dell’Appenino nei confronti dell’arte e della fruizione delle opere.

 

E come si evince dal testo che accompagna la mostra: “Il design e la pittura sono due linguaggi che hanno una storia lunga (seppur in tempi diversi) e costellata di grandi nomi (artisti e innovatori), simili per quanto riguarda l’immaginare un mondo diverso dal reale si allontanano in maniera definitiva per quanto concerne lo scopo: se l’arte per sua natura esiste senza una finalità precisa, un’utilità, il design lavora su un’esigenza opposta.

 

…Tuttavia, in “Alchemy in blue” - le “Mine” e le “Antiforme” si incontrano su un terreno comune fatto di rime e rimandi: cromatici (dal grigio al blu), formali (sinuose rotondità) - sia negli oggetti d’arredo che nella pittura avvertiamo una similitudine: le tulipaniere, le lampade e i soggetti pittorici assumono le sembianze metaforiche di tante ampolle alchemiche. 

 

Il percorso attorno alla forma è dunque di tipo laboratoriale (che sia esso artistico o di design), di cambiamento, di miglioramento, di messa in discussione, di sovvertimento o annientamento - tra chimica e immaginazione.”

 

E ancora: “In “Mine” le forme degli oggetti si ispirano alle omonime mine utilizzate nelle guerre navali moderne che venivano fissate in profondità tramite delle catene e rimanevano sospese in attesa di collisioni. La serie “Mine” attraverso il processo creativo diviene poi una linea di complementi d’arredo che, rifacendosi a forme precise, ne sovverte l’utilizzo, proponendo una riflessione sulla cultura acquisita e un invito a spingersi oltre le proprie conoscenze e ciò che la società impone.

 

…con il titolo “Antiforma” l’artista Matteo Messori già bene introduce la volontà di indagare la forma nell’attualità dell’oggi; la necessità di lottare contro una precondizione che l’uomo stesso sembri essersi creato. Le pitture ci accompagnano in una riflessione profonda dai toni prevalentemente blu - un colore che per sua natura ha accompagnato l’arte da sempre - dal naturalismo di Giotto fino all’immaterialità voluta da Yves Klein.”

 

 

 

 

 

INFO

DOVE

 

ass.ne culturale Officina15

Via Aldo Moro, 31

40035 Castiglione dei Pepoli (BO) - info@ofcn15.com

 

TITOLO: “Alchemy in blue - a dialogue around the form”

DATE: 24 Dicembre - 8 Febbraio 

VERNISSAGE: 24 Dicembre

FINISSAGE: 8 Febbraio

A CURA DI: Federica Fiumelli

ARTISTI: Matteo Messori, Matteo Giannerini

COME ARRIVARE:

 

In auto: Siamo a pochi Kilometri dall’autostrada A1/E35, uscita Badia della Variante di Valico, oppure dalle uscite della Panoramica di Pian del Voglio per chi proviene da Bologna e di Roncobilaccio per chi proviene da Firenze. In alternativa sulla strada provinciale 325 Val di Setta.

 

In treno: Per chi voglia raggiungere Castiglione dei Pepoli in treno occorre scendere alla stazione di San Benedetto Val di Sambro nel tratto della ferrovia Direttissima Bologna-Firenze e proseguire poi con l’autobus per 16Km sulla SP 325

 

INGRESSO LIBERO

Come arrivare

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