Al Museo d'arte di Mendrisio FRANCA GHITTI Scultrice

Inaugura

Sabato, 14 Aprile, 2018 - 17:00

Presso

Museo d'arte
Piazzetta dei Serviti 1, Mendrisio

A cura di

Barbara Paltenghi Malacrida in collaborazione con Elena Pontiggia

Fino a

Domenica, 15 Luglio, 2018 - 18:00

Al Museo d'arte di Mendrisio FRANCA GHITTI Scultrice

Comunicato

L’esposizione dedicata ai lavori scultorei di Franca Ghitti (Erbanno, 1932 – Brescia, 2012) allestita al Museo d'arte a Mendrisio dal 15 aprile al 15 luglio intende presentare una selezione accurata dei principali capitoli espressivi di questa artista, nata in Valle Camonica e sempre particolarmente attenta alla ricerca intorno alle testimonianze e ai repertori della cultura camuna.

La mostra, a cura di Barbara Paltenghi Malacrida in collaborazione con Elena Pontiggia, si avvale di alcune tra le opere più significative delle principali tappe del cammino artistico di Ghitti, a partire dalla produzione lignea (indissolubilmente legata al suo fortissimo legame con la propria terra, con i repertori rupestri della Valle, e con le tradizioni artigianali camune), sezione che contempla, in mostra, opere delle serie delle Mappe, le Vicinie, i Tondi, le Edicole e le Madie, il Bosco, per poi proseguire con una selezione della produzione in ferro (tra cui gli Alberi vela, le Meridiane, la Pioggia e, nel chiostro del Museo, la Cascata) nella quale l’artista non diverge nelle intenzioni portate avanti nella ricerca lignea, attuando un analogo recupero di reperti abbandonati nelle fucine per poi risaldarli in nuove sagome e nuove iconografie.

Alle edizioni d’arte (di cui alcune pubblicate con l’amico e celebre editore Vanni Scheiwiller) sarà invece dedicata una sezione a fine mostra. 

Una sessantina di opere a ripercorrere tutta la carriera di Franca Ghitti nella prima antologica organizzata in ambito svizzero e allestita nei suggestivi spazi del Museo d’arte Mendrisio, così da creare un interessante contrasto con i riferimenti dei lavori ghittiani, sempre in equilibrio tra rilettura e modernità. 

 

Completa l’offerta artistica primaverile del Museo l’esposizione, sino al 15 luglio, di una parte consistente, circa 70 opere tra dipinti, sculture e opere su carta, della Collezione Bolzani, un importante lascito di oltre un centinaio di opere di arte italiana del Novecento, raccolte da Nene e Luciano Bolzani, che i figli Lorenza e Giovanni hanno deciso di donare al Museo.

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