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Inaugura

Giovedì, 31 Maggio, 2018 - 19:30

Presso

Spazio Chora
Via Maurizio Zanfarino,29

A cura di

Valentina Scanu

Partecipa

Tore Manca

Fino a

Giovedì, 31 Maggio, 2018 - 21:00

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Comunicato

Lo Spazio Chora, il 31 Maggio, apre le porte di Via Zanfarino 29 alla prima esposizione dedicata alla videoarte. Tore Manca, regista e poeta sassarese, presenta la sua personale dal titolo — .

La scelta di utilizzare un tratto grafico testimonia la difficoltà della parola di raccogliere in un solo significante la familiarità delle interazioni che accadono in uno spazio/tempo condiviso, tenuto assieme da un tratto che congiunge e disgiunge in un unico movimento.

Come trattenere l’insieme dei dettagli in cui riconosciamo i nostri altri, quando questi sono tanto vicini da risultare spesso insignificanti? L’artista avverte l’esigenza di dilatare questi attimi che andranno a costituire nella loro apparente insignificanza la causa della nostalgia quando il tempo li avrà sottratti. Il momento di contatto richiesto ai protagonisti è l’intima resa alle mani dell’altro. In questo scambio di toccare - sentirsi toccati troviamo il focus del progetto.

Il regista intuisce il rischio di costruire una compresenza differente dalla reale compagnia. Un viaggio introspettivo alla ricerca dei momenti significativi della nostra vita in comune come sollievo dalla solitudine. E dove questi momenti non siano mai avvenuti o ci siano sfuggiti, compito assegnato all’operazione artistica quello di riportarli in vita.

Lo Spazio Chora ritrova per la matrice filosofica che lo ha progettato spunti fondamentali per la riflessione politica sulla comunità, sull’intersoggettività e il corpo. Temi cardine di un pensiero che si voglia critico e produttivo, in una fase storica in cui ripensare lo spazio comune rappresenta una sfida complessa ma necessaria.

Come arrivare