Woyzeck Primo Studio: paesaggi sonori, body art e performance tra teatro e discoteca

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

 “Woyzeck primo studio” è il frammento iniziale di un progetto per tappe che coinvolge artisti di diversa provenienza, attraversando luoghi diversi  per utilizzo e fruizione, alla ricerca di una totale fusione tra l’opera, lo spazio e chi lo abita.

Woyzeck è un’opera teatrale di Georg Büchner, scritta tra il 1836 e il 1837, rimasta incompiuta e priva di un ordine cronologico nelle scene che la compongono per via della morte prematura dell’autore. Questo ne fa ancor più un’opera frammentaria e aperta, una trasfigurazione visionaria e apocalittica della vita dell’uomo, che spinge per essere affrontata in una serie di tappe, ognuna delle quali rappresenta un frammento compiuto..

L’opera  è un testo rivoluzionario nella storia del teatro, perché rappresenta la prima tragedia che ha protagonista un proletario e non un principe, un re, un eroe, e perché composta di una serie di scene che non sono state messe in ordine dall'autore, ciascuna delle quali costituisce un frammento compiuto in sé.

Il testo è stato ridotto a una serie di immagini e temi, in seguito affidati ad alcuni artisti provenienti da diversi campi: performance body art,musica , arti plastiche e  video arte.

In questo caso Woyzeck  incontra  gli spazi del Rising Love, trasformandosi in un pezzo di  teatro da discoteca, cioè un'opera teatrale da  svolgersi con le stesse modalità e durata di una serata in un luogo di intrattenimento.

Su questa piattaforma le immagini si agitano dall’inizio alla fine, mai esplicite, simili a carri allegorici, emanate da suoni, corpi, fasci luminosi che si fondono per suggerire, piuttosto che per mostrare interferendo a ogni livello sensoriale,  come appaiono i pensieri.
 
Anche l’evento più tragico sembra esser raccontato da una voce calda e familiare, e Woyzeck sembra posto di fronte alla scena tragica della sua esistenza, la quale si manifesta attraverso segni, tracce interpretabili ma non direttamente e univocamente leggibili che hanno un precedente nella fiaba, nella ninnananna, e nella letteratura apocalittica a cui si fa molto spesso riferimento. Per questo il lavoro sarà affrontato per immagini e per temi.
Ma questi pensieri non hanno bisogno di un momento propizio, di un tempo a loro dedicato per rendersi evidenti. Essi riposano nel nostro essere e ci colgono a loro piacimento. Per questo motivo questo spettacolo non farà la sua prima apparizione in un teatro, in un luogo che richiama la concentrazione e l’introspezione. Sarà portato in una discoteca perché lo spettatore possa semplicemente vivere, trascorrere la serata secondo un presunto disegno personale, entrare in un luogo deputato all’intrattenimento, bere una birra, parlare con i suoi amici, ballare ed essere incidentalmente coinvolto dalle suggestioni che la scena proporrà per lui. Al termine dell’esperienza la musica, i suoni, le immagini e le luci che saranno state utilizzate nello spettacolo torneranno a essere gli elementi della discoteca, come in realtà sono. La serata andrà avanti naturalmente senza però negare le tracce  nello spazio delle azioni compiute.
 
Artisti
CERCLE è un’associazione  che coinvolge al suo interno un nucleo di artisti professionisti provenienti da diverse discipline: teatro, arti plastiche e visive, architettura e design,scienze umane e ambientali. Questo dialogo interdisciplinare, che si arricchisce di sempre nuove collaborazioni esterne, è alla base della produzione di installazioni, performance e video, aventi come ne l’innovazione stilistica ed espressiva, la ricerca e lo studio dell’interazione con luoghi non tradizionalmente deputati alla fruizione artistica, la realizzazione di eventi a sfondo sociale e culturale tra cui il festival internazionale di arti contemporanee Rifrazioni.
http://www.rifrazioni.org
 

Marina Sciarelli
Costumista. Ha iniziato la sua esperienza nell’ambito dello spettacolo con Cosimo Cinieri. Ha frequentato la scuola d’arte drammatica di Alessandro Fersen, partecipando nel frattempo a seminari e corsi di specializzazione con Grotowsky, Boall, Ponce, Living Theatre, ecc. Ha insegnato “Costume” allo Studio Arte e Costume di Giulia Mafai,partecipato alla realizzazione di corsi di formazione professionale “Operatori della moda” in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, organizzato laboratori sul costume d’epoca partecipando a cortei storici e manifestazioni nazionali, realizzato costumi per spot pubblicitari e fiction televisive, allestito mostre di costume (Palazzo delle Esposizioni - Auditorium Parco della Musica Complesso del Vittoriano, Roma – Musée de Beaux Art, Mons Belgio ecc). Come storica del costume ha collaborato alla ricerca e alla realizzazione di costumi tradizionali popolari museali come quello di Scanno, Pietracamela, Nettuno, Velletri, e ha pubblicato uno studio sulla storia del costume di Nettuno (Il costume popolare di Nettuno, Nettuno Forte Sangallo 2007). Come docente ha realizzato laboratori di costume all’interno di strutture scolastiche per la terza area (ISIA-Tuscania, Accademia di Belle Arti-Roma, Istituto Agrario-Latina) e campus Sannio Film Festival, Progetto Technè orientamento e formazione per i mestieri dello spettacolo - Benevento).

Non solo Tango Trio
Vincenzo Tedesco 
Ha studiato violino con Antonio Bolognese e RobertoTigani diplomandosi nel 2000 presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina. Ha svolto attività concertistica in diverse formazioni solistiche, di musica da camera e come prima parte di varie orchestre tra cui I solisti Aquilani, Orchestra Internazionale d'Italia, Orchestra da Camera G. Tartini. Ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Austria, Stati Uniti, Francia, Cina e Thailandia. Dal 2003 ha collaborato stabilmente, sempre in qualità di prima parte solista, con l'Orchestra da Camera “G. Tartini” con la quale ha ottenuto vari premi e riconoscimenti tra cui 1° premio al Concorso Nazionale “Città di Ortona”, diploma d'onore all'11° Torneo Internazionale di Musica in Roma, primo premio assoluto al 13° Concorso Internazionale “Città di Barletta”. Ha svolto attività di Maestro Collaboratore e Assistente in produzioni discografi che per le etichette Bongiovanni e Inedita Records e collaborato in varie produzioni musicali con protagonisti quali Ivry Gitlis, Donato Renzetti, Katia Ricciarelli, Louis Bacalov, Mariella Devia, Francesco Manara, Angelo Persichilli ed altri. Ha svolto attività didattica come insegnante di violino presso varie scuole private ed insegna attualmente presso la Scuola Media Statale “Giuseppe Giuliano” di Latina.Dal 2011 è Cultore della materia della classe di violino presso il conservatorio “O.Respighi” di Latina.
Tatiana Stankovych pianista concertista ucraina diplomata e perfezionata all'Accademia musicale di Firenze. Si è esibita come solista al Palazzo Barberini, all'interno delle rassegne musicali "Sulle terrazze di Castel Sant'Angelo" e “PerCorso tra Spettacoli, Arte & Multimedialitá” al Museo del Corso patrocinate dal Comune di Roma, sempre come solista ha partecipato all'interno della rassegna musicale "Festa Europea della Musica” patrocinata dalla Presidenza della Repubblica con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presso Museo di Roma in Trastevere, Museo degli Strumenti musicali di Roma, Bibli di Roma, si è esibita anche all'Auditorium di Sezze all'interno della rassegna musicale "Le note d'Autunno". Fa parte del Trio "Non SoloTango" con il quale si esibisce nel Lazio.

 
Nicole Riefolo
E' nata a Torino il 30.10.1978. Nel 1999 si trasferisce a Bologna dove frequenta l’Accademia Clementina delle Belle Arti per conseguire il Diploma di Pittura.
Successivamente si trasferisce a Reykjavik‚ in Islanda‚ per frequentare la scuola d’arte L.H.I.‚ dopo viaggi di ricerca compiuti in Norvegia e Finlandia. 
Nel 2006 si trasferisce dapprima in Firenze‚ per studiarne la luce‚ e poi a Milano‚ per aver ottenuto una borsa di studio nel master internazionale in Lighting Design presso l’Istituto Europeo di Design. 
Dopo una breve incursione nel mondo dell’illuminazione teatrale per l’opera lirica‚ torna nella città di nascita‚ Torino‚ dove attualmente vive e lavora.utilizza elementi propri dell’immaginario “classico” in senso ampio ‚ appartenenti cioè sì al mondo greco latino‚ ma anche medievale e rinascimentale.
http://www.nicoleriefolo.com/

 

Pino Genovese. Scultore e scenografo. Figlio d’arte: suo padre, lo scultore Rocco Genovese, lo segue nei primi insegnamenti del disegno coinvolgendolo anche nelle fotografie di alcune sue opere. Amante del fumetto, realizza illustrazioni surreali e disegni che lo ispireranno poi nella composizione delle sue sculture. Si diploma come designer all’ISIA di Roma, nel primo corso,diretto dallo scultore Aldo Calò. Inizia a lavorare nello studio di graphic design di Alfredo De Santis, dove apprende le prime nozioni di arte grafica e manifesti pubblicitari. Lavora anche in uno studio per audiovisivi. Entra nella compagnia teatrale “La Zattera di Babele” di Carlo Quartucci e Carla Tatò, lavorando per cataloghi e allestimenti. Nella stessa compagnia, nell’ambito della rassegna “Rosenfest concerto per arti ’86”, con la direzione artistica di Rudi Fuchs, collabora alle scenografie realizzate da artisti contemporanei come Paolini, Fabro, Nitsch, Cucchi. Comincia a lavorare più approfonditamente per se stesso nello studio di Lavinio, sua nuova casa, e la natura e il mare sono le sue accompagnatrici di ispirazione. Dopo un periodo dedicato alla scultura, senza mai tralasciare il disegno comincia a lavorare nel campo delle installazioni, fotografando tutti i suoi lavori con una rolleycord 6 x 6, eredità paterna. Il suo attaccamento alla natura lo porta a scrivere, disegnare e realizzare opere con materiale trovato in spiaggia, levigato,e nel sottobosco delle pinete. Grazie ai viaggi in Africa, (Mauritania, Mali, Niger, Marocco, Tunisia), si rafforza l’interesse per la natura arcaica e antropologica.

Kyrahm e Julius Kaiser
Kyrahm artista concettuale, body artist, performer della scena underground italiana, mostre d'arte e festival internazionali.
Julius Kaiser Performance artist, drag king performer, videomaker, art director. 
La sua ricerca artistica ha origine nell’ambito della sperimentazione e della perfomance che indaga i ruoli sociali di genere e le relazioni di potere esistenti tra essi e riproponendoli in chiave ironica attraverso il linguaggio di intrattenimento Drag King.
Tra le opere “Human Installation 0: Chrysalis”: rinchiusa in un bozzolo per 30ore in una piazza di Roma,con collegamento web 24 ore su 24, Kyrahm ha inaugurato il Festival di performance Mut-azioni Profane, scritto e curato con Julius Kaiser e Sylvia Di Ianni. Chrysalis è stata selezionata anche per la Biennale di Ferrara 2010. L'incontro con Ron Athey è stato fondamentale per la realizzazione di “Human Installation III: Sacrifice” tra body art estrema e iconografia cristiana, dove avviene una vera crocifissione e piango sangue togliendo aghi dall’arcata sopraccigliare. L'opera è stata ispirata da "il Vangelo secondo Gesu'" di José Saramago. Ho collaborato alla stesura di tesi di laurea e seminari sulla body art. C. Abbiamo creato "Human Installation I: Obsolescenza del genere" performance selezionata tra le 30+belle del mondo negli USA, presentata al Teatro della Cultura a Berlino e vincitrice con altre 3su oltre 300 da tutto il mondo il concorso performance del Premio Arte Laguna 2009. Ho istituito il movimento artistico italiano Human Installations. La performance "il gioiellere" è stata presentata all'evento collaterale della Biennale di Venezia 2009 Blue Wedding con Annie Sprinkle e Beth Stephens. Protagonisti di “Mio sovversivo amore” di Valentina Pedicini, film sulla vita artistica e privata, selezionato in numerosi festival internazionali. Le loro performance sono anche nella versione di prodotti di videoarte in collaborazione con Alessandro Merletti De Palo, documentarista anche di Arnaldo Pomodoro. "Trittico - Human Installations II III I" racchiude in un unico lavoro performativo la  ricerca ed è l'opera vincitrice 2010 del voto on line del Celeste Prize International (New York) categoria live media e performance. Nella performance "Ingemisco" la musica lirica dal vivo si fonde alla body art . La collezione e opera “EX CORPORE” è stata realizzata con gli oggetti originali provenienti dalle performance di artisti internazionali come Ron Athey, Cuco Suarez, Franko B, Annie Sprinkle, STELARC .Il lavoro è documentato nel film"Kyrahm Cries Blood" sul  lavoro e le collaborazioni con body artist in tutto il mondo. Curatori sezione performance art del Museo Magma. Di Kyrahm e Julius Kaiser hanno parlato numerosi media, stampa e tv. 
http://www.extremegenderart.blogspot.com
 
giovedì 26 maggio
Roma,  Rising Love - via delle Conce 14
 
http://www.woyzeck2011.blogspot.com

 

   
 
 

 

 

 

Data Inaugurazione: 
Giovedì, 26 Maggio, 2011 - 21:00

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