Video di confine: l’esperienza di Catodica, Video Festival

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

 

comunicato stampa:

Video di confine

L’esperienza di Catodica, Video Festival di Trieste

 

a cura dell’Archivio Storico della Video Arte di Bologna

 

giovedì 19 maggio – h. 18.00

 

MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna

 

Giovedì 19 maggio alle ore 18.00 presso il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, l’Archivio Storico della Video Arte di Bologna presenta Video di confine: l’esperienza di Catodica, Video Festival di Trieste, settimo incontro di 30 anni di arte in video: incontri visioni e storie, la rassegna interamente dedicata alla video arte e ai suoi protagonisti, in programma fino a sabato 28 maggio presso MAMbo. Il ciclo di incontri è curato dall’Archivio Storico della Video Arte di Bologna in collaborazione con MAMbo. Intervengono Maria Campitelli (critico d’arte), Elisa Zurlo (artista).

In visione: antologia dei video di Catodica - Video Festival di Trieste, con estratti dalle opere di Elisa Zurlo, Paolo Ravalico Scerri, Davide Skerlj, Fabiola Faidiga, Guillermo Giampietro, Massimo Premuda, ibi Agosti, Giordano Rizzardi, Nertila Pere, Iva Kontic.

 

Catodica è una rassegna internazionale di video arte, curata da Maria Campitelli e promossa dall’Associazione culturale di Trieste “Fucinemute”, che ha conosciuto 5 stagioni fino allo scorso anno. La rassegna ha spaziato dalla produzione italiana a quella internazionale: dalla produzione albanese e del Kosovo a quella polacca e portoghese e alla produzione di video da telefonino. L’esperienza di Catodica ha preso in via con una ricognizione storica dagli esordi della video art, rivisitando i Nam June Paik, Acconci, Baldessari, per passare attraverso Gary Hill, Bill Viola, a William Kentridge, ai più giovani Douglas Gordon Pipilotti Rist, Pierre Huyghe, Paul McCarthy. Sempre mantenendo l’intento di informazione e aggiornare sulla video arte, negli anni si è concentrata sul lavoro di singoli artisti, per osservarne la maturazione o i cambiamenti (in particolare per Masbedo, l’israeliana Ofri Cnaani, Alessandro Amaducci, Almagul Menlibayeva del Kazakhstan, Rebecca Agnes). Largo spazio è stato dedicato alla produzione nazionale specie ai giovani e giovanissimi, con uno sguardo anche alla produzione locale dove si stanno facendo strada personalità interessanti come quelle di Paolo Ravalico Scerri, Davide Skerlj, Guillermo Giampietro (argentino d’origine, ma triestino d’elezione). Tra queste è da annoverare anche Elisa Zurlo, trapiantata a Trieste da pochi anni, che fa parte del Gruppo78, associazione culturale che ha collaborato alla realizzazione del festival.

 

 

Data Inaugurazione: 
Giovedì, 19 Maggio, 2011 - 18:00

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