VatiGun - Personale di Pep Marchegiani

VatiGun - Personale di Pep Marchegiani

Titolo

VatiGun - Personale di Pep Marchegiani

Inaugura

Venerdì, 13 Luglio, 2012 - 20:30

A cura di

Alessio Sarra

Artisti partecipanti

Pep Marchegiani

Presso

Br1 Cultural Space - Spazio Pep Marchegiani

Comunicato Stampa

VatiGun Personale d’arte di Pep Marchegiani
Inaugurazione 13 luglio ore 20.30
c/o Br1 Cultural Space, via largo Belvedere – Montesilvano Colle (PE)
“ …che cos’è la fede oggi, se non un’arma puntata sulla gente?”

Dopo l’opera shock presentata alla Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi e la discussa personale in Galleria Famiglia Margini a Milano, il nuovo Spazio Culturale Br1 ospita l’artista montesilvanese Pep Marchegiani con la mostra VatiGun curata da Alessio Sarra. Br1 Cultural Space punta sull’artista considerato tra i maggiori esponenti dell’arte Neo Pop internazionale per comunicare la sua apertura ed spalancare le porte al suo splendido spazio espositivo in pieno centro storico a Montesilvano Colle. Tra provocazioni e denuncie, sponsor e armi, simboli e multinazionali, Marchegiani si esprime a pieno su un terreno scomodo, delicato e troppo spesso oggetto di censura. Marchegiani apre così il calendario fitto di eventi di spessore dello spazio Br1.

Piazza di Spagna (Roma), Favara (AG), Prato, Torino e Treviso le prossime imminenti esposizioni di pregio dell’artista che sta riscuotendo consensi smisurati sia nel campo artistico che nelle applicazioni della sua arte su moda, design e comunicazione.

…nell’opera ‘Vatigun’ …. Pep Marchegiani affronta senza esitazione, questo tema, ritraendo il Papa con un revolver tra le mani… terrorista, di nero vestito, che scimmiotta se stesso fissando il fruitore. Ha un sorriso sornione, e dall’indistruttibile luogo del suo potere assoluto, prende la mira. Tu, spettatore, uomo comune, sei entrato nel mirino. È sul tuo viso che viene puntata quella pistola. Sei tu, quell’ipotetico fedele che si trastulla nella sua predica come in una dolce ninna nanna.......Ti sta puntando un’arma in viso, e tu non la vedi. Perché quell’arma si chiama fede, non ha l’aspetto di una reale arma da fuoco. Ma l’arte figurativa che per narrare, svelare, denunciare si avvale dell’uso di simboli, può trasformare l’arma astratta della fede, nell’emblema-pistola. Tutto al servizio di un unico scopo: dire, con la potenza chiarificatrice dell’immagine, verità nascoste…. Il gioco di parole, la creazione di questo neologismo la dice lunga : Vatigun, la fede è una pistola puntata sui fedeli. Sul gregge. Sulla gente. Quella pistola non è che il bastone del pastore. Di un pastore che non ti condurrà all’ovile, ma al macello. È questo il grande inganno del potere temporale. Un potere usato in maniera abusiva e mendace. Ormai sporcamente mescolato al potere finanziario….” Cit. testo critico di Giovanna Lacedra e Grace Zanotto : “…..in ‘Marketing Divino’ è proprio questo aspetto ad essere messo in evidenza dall’artista. Su uno sfondo nero avorio si staglia la figura sorridente di Papa Benedetto XVI , che con un’espressione serafica, ancora una volta rivolge il suo sguardo allo spettatore. La sua artificiosa benevolenza è tradita, invece, da quanto risulta leggibile sulla mantella celeste-cielo che gli ricopre le spalle: una serie di loghi riconoscibili all'istante, per chiunque. Sono tutti spondor della Santa Sede! Marchi che fanno capo a scandali in cui il Vaticano stesso è coinvolto. Marchegiani dipinge il Pontefice come una sorta di pilota di formula Uno, il cui abito sponsorizza la stessa Chiesa Vaticana. E a coronamento di tutto questo, sulla tiara rossa, troneggia un immacolato 8x1000…”

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