TWENTYTWODECEMBER2012 | ATTINIA soloshow

TWENTYTWODECEMBER2012 | ATTINIA soloshow

Titolo

TWENTYTWODECEMBER2012 | ATTINIA soloshow

Inaugura

Sabato, 22 Dicembre, 2012 - 18:30

A cura di

Franko B

Artisti partecipanti

ATTINIA

Presso

QUATTROCENTONETRIQUADRI gallery

Comunicato Stampa

A cura di Franko B
Testo critico di Riccardo Lisi

INAUGURAZIONE SABATO 22 DICEMBRE ORE 18.30
Sarà presenta l’artista ATTINIA e il curatore Franko B presenterà in collegamento da Londra

"twentytwoDecember2012", il giorno dopo. Tutto parte da una profezia legata al calendario Maya per cui questo fatidico 2012 dovrebbe contenere una possibile fine, coincidente con il giorno 21.12.2012.

Da qui nasce una riflessione: forse abbiamo bisogno di avere paura, di porci un limite, per ricordarci che il tempo che c’è concesso dovrebbe acquistare un valore maggiore di quello che normalmente gli attribuiamo. Il tempo, oggi, è la vera e rara ricchezza. Perché allora non scandirlo nei giorni di questo 2012? Da una parte, fissarne i giorni, cadenzandone lo svolgersi, come ad esorcizzare, sfatare questa profezia che tanto sta condizionando il senso comune, ma certamente non il buon senso. Dall’altra, provare a riacquisire coscienza del fluire del tempo in un momento in cui la paura di non poterne più disporre ci inquieta. 356 giorni, dal 01.01.2012 fino al 21.12.2012, fermati e fissati sul cemento, come si usava un tempo incidere la data di costruzione di un edificio sul portale d’ingresso.

L’installazione a terra, ideata site specific per la Quattrocentometriquadri gallery, sarà composta da 356 formelle in cemento, formato 21x14 cm, realizzate con una lavorazione scabra sia nel taglio dei bordi che nell’incisione della data.

Riappropriarsi del valore del tempo, un valore che aumenta man mano ci si avvicina a quello che abbiamo perduto: così le 356 formelle in cemento hanno un valore economico variabile: la formella “21.12.2012” a 1 €, la 20.12.2012” a 2 €, la “19.12.2012” a 3 € e così via… fino alla prima la “01.01.2012” a 356 €.

REGALIAMOCI UN GIORNO! DIAMO UN VALORE AL NOSTRO TEMPO.

FOTO
GIULIANO CIARLONI

NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA CRISI

PATROCINIO
COMUNE DI ANCONA
Ass. alla Cultura, Istruzione e Turismo

° ° °
FINO AL 31 DICEMBRE

ORARI DI APERTURA Giovedì e venerdì 18.30-20.00 Sabato 11.00- 13.00 e 18.30-20.00 In altri orari su appuntamento

QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery Via Magenta 15 Ancona CENTRO STORICO, VICINO P.ZA ROMA, DIETRO AL MERCATO DELLE ERBE
INFO gallery@quattrocentometriquadri.eu / +39 3934522197

INGRESSO LIBERO
° ° °

ATTINIA. Dopo la maturità artistica, si diploma giovanissima all’Accademia di Belle Arti di Macerata nella Sezione Scenografia.
Per un lungo periodo si assenta dalla sfera dell’arte per dedicarsi ad esperienze professionali legate al teatro, alla grafica pubblicitaria ed alla moda. Quando nel 2005, per particolari circostanze personali, riprende i contatti con l’Accademia di Belle Arti di Macerata, si riavvicina ai temi e alla questione dell’arte, al punto tale da frequentare, ormai adulta, il Biennio specialistico ad indirizzo scultura e laurearsi, con il massimo dei voti il 29 febbraio 2012, con il Docente Artista Franko B.

FRANKO B
Artista coraggioso ed eclettico, da anni protagonista della scena live internazionale, ha espresso nell’arte il tormento dell’esistenza con intensità e genialità inventiva senza eguali, rendendo nelle sue performance sopportabile l’insopportabile.
Le azioni spettacolari con cui Franko B incontra il pubblico londinese negli anni ‘90 usando il proprio corpo come strumento, supporto e ipertesto, realizzate alla Tate Modern, all’ICA e alla South London Gallery, diventano immediatamente famosissime. Oggetto del desiderio, usato come una tela, malato o senza difese, tagliato, bucato, steso o ripiegato dalla sofferenza, violato, umiliato o a sua volta minaccioso, denudato o coperto, il corpo dell’artista diventa corpo sociale che azzera ogni separazione tra opera e artista, soggetto e oggetto, arte e vita.
Nato a Milano nel 1960 e trasferitosi a Londra giovanissimo, Franko B si diploma al Chelsea College of Art and Design e inizia a produrre le proprie opere fin dai primi anni Novanta, spaziando dal video alla fotografia, dalle performance alla pittura fino alla scultura. Protagonista indiscusso dell’ICA, epicentro londinese dei progetti artistici più radicali e d’avanguardia, il suo background è il romantic punk della capitale inglese degli anni ’90. Docente di scultura all’Accademia di Belle Arti di Macerata dal 2009, ha tenuto corsi e lezioni in alcune delle più importanti scuole d’arte internazionali. Ha eseguito le sue performance in prestigiose sedi internazionali per l’arte contemporanea: Tate Modern, Londra, 2003; ICA, Londra, 2008; South London Gallery, Londra, 2004; Palais des Beaux- Arts /Palais voor Schone Kunsten, Bruxelles, 2005; Beaconsfield, Londra 2001; e ancora a Città Del Messico, Berlino, Copenhagen, Madrid e Vienna. La sua performance più recente si è tenuta al Royal College of Art di Londra nel 2010. Ha esposto inoltre a: RuArts Foundation, Mosca, 2007; Victoria And Albert Museum, Londra, 2006; Tate Liverpool, 2003; Contemporary Art Center, Copenhagen, 2002. Le sue opere sono presenti nelle collezioni della Tate, del Victoria and Albert Museum, della South London Gallery e del Modern Art Museum di Tel Aviv.

RICCARDO LISI
Critico e curatore. Attualmente vive e lavora sul lago di Lugano, ma findall’inizio ha affiancato l’attività della galleria, sia nella programmazione generale, sia curando alcune mostre. Ha sempre partecipato alla giuria del concorso, e rappresenta quindi un elemento di continuità, molto prezioso per l’associazione Quattrocentometriquadri.
E’ critico d’arte contemporanea. Ha vissuto a lungo a Senigallia dove ebbe come primo interlocutore In quest’ambito Mario Giacomelli. Risiede da molti anni al confine con la Svizzera, dove ha diretto per oltre cinque anni il centro culturale la fabbrica, nel Locarnese (www.lafabbrica.ch), curandovi circa sessanta esposizioni. Tra esse spicca la prima esposizione in duo di Enzo Cucchi e, appunto, Mario Giacomelli, anticipatoria di progetti curatoriali di Achille Bonito Oliva. Sovente ha portato in Svizzera
rappresentanti della cultura delle Marche, segnalando parallelismi con un altro mondo originariamente rurale, cioè il Canton Ticino. Dal 2007 opera anche come assistente di artisti internazionali: Vanessa Beecroft, Chiara Dynys e Marco Poloni, coordinandone performance, esposizioni e riprese di video e film.
Dal 2012 è direttore de La Rada, spazio d’arte contemporanea a Locarno.

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

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