Skylines over me di Pietro Broggini / Una città che cambia.Milano

Skylines over me di Pietro Broggini / Una città che cambia.Milano

Titolo

Skylines over me di Pietro Broggini / Una città che cambia.Milano

Inaugura

Lunedì, 13 Gennaio, 2014 - 18:30

A cura di

Cristina Gilda Artese

Artisti partecipanti

Pietro Broggini

Presso

Atahotel Executive Milano
Viale Don Luigi Sturzo,45 20154 Milano

Comunicato Stampa

Evento-conferenza nell’ambito della mostra personale di fotografia “Skylines over me “ di Pietro Broggini.

All'interno del calendario culturale della settimana dedicata alla Moda Uomo di Milano, con il Patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana.

 

Ore 18,30 conferenza con:

Prof. Carlo Berizzi (Università di Pavia) “Una città che cambia.Milano” : relazione sulle trasformazioni di Milano con qualche sguardo sulle realizzazioni del mondo della moda.

Dott. Alessandro Trabucco, critico e giornalista di arte contemporanea: “La città e la luce nel lavoro di Pietro Broggini”

Dott. Cristina Gilda Artese, presidente arsprima: “arsprima e la progettualità sulla luce”.

Ore 19,30 cocktail su INVITO

 

Nella personale milanese di Pietro Broggini, nome d’arte di Raffaele Lino, sono in mostra dal 22 dicembre 2013 e sino al 24 gennaio 2014 presso l’Atahotel Executive di Viale Don Luigi Sturzo (Porta Garibaldi-Porta Nuova) le fotografie dell’artista dedicate alla città ed alla mutazione delle forme provocata dagli effetti di luce.

Broggini, milanese di origine, da anni viveva in Germania a Francoforte sul Meno dove esercitava la propria professione di consulente nel settore dell’alta finanza; proprio a Francoforte, città legata da un gemellaggio culturale a Milano, sono state scattate tra gli anni 2008 e il 2012 le foto esposte.

Il profilo degli skylines, l’area industriale e lo snodo logistico della città, attraverso lo sguardo dell’artista diventano luoghi dal contorno avveniristico, dove l’uomo appare come ombra sovrapposta.

Il riflesso della luce di un palazzo sul fiume diventa sorprendentemente simile al profilo di un volto.

Simbolo della propria anima, l’ombra è proprio lì , ai piedi di imponenti grattacieli e pulsa insieme alle luci artificiali che paiono diventare segnale di presenza di entità superiori.

Un suggestivo gioco di luci e colori che muta il reale e conduce lo spettatore in un viaggio onirico verso una città che cambia e che diventa motivo di spunto e di riflessione in una città come Milano che negli ultimi anni è coinvolta da un importante progetto di mutazione del piano urbanistico soprattutto in vista dell’imminente appuntamento con EXPO 2015.

 

Pietro Broggini (Raffaele Lino)

Nato nel 1971 a Milano. Nel 1985, all'età di 14 anni, Pietro si trasferisce a Como dove frequenta il Liceo Classico e si avvicina allo studio della filosofia e della storia dell'arte per la prima volta. Dalla necessità emotiva di riuscire a catturare momenti e sensazioni ed interpretarli a proprio modo nasce dal 1985 il suo interesse per la fotografia. In questi anni Pietro ama sperimentare anche con la Polaroid e con tutte le tecniche al lui accessibili. Troppo raramente riesce ad ottenere risultati sufficienti a trasmettere il proprio messaggio attraverso la fotografia. E' solo molto più tardi, nel 2003, che Pietro compra la sua prima fotocamera reflex digitale e inizia a sperimentare con la luce e colori e a scoprire il mondo della fotografia digitale. Nel frattempo il suo interesse per l'architettura lo ha portato a vivere nella metropoli finanziaria Francoforte sul Meno. Ancora un periodo di forti mutamenti, che sono ben visibili nelle sue fotografie. Questo periodo Pietro lo descrive come uno "stravolgimento emotivo", ma necessaria esperienza di vita. Un confronto sui valori fondamentali: cosa e' fondamentale, cosa perduto, cosa reale. Attraverso Cristina Gilda Artese e l’associazione arsprima inizia ad esporre le proprie foto in contesti ufficiali sia in Italia sia in Germania ed ultimamente a Praga. Pietro è scomparso prematuramente nel giugno 2013, ma il suo lavoro di fotografo continua ad emozionare ed ad essere fonte di interesse per appassionati di fotografia.

 

La mostra ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano, della Regione Lombardia, della Città di Francoforte,della Camera Nazionale della Moda Italiana, della Fondazione AEM Gruppo A2A, della Fondazione Vittorino Colombo; ha ricevuto il sostegno di Hines Italia e di Atahotels.

Catalogo in mostra con testi di Alessandro Trabucco e Cristina Gilda Artese, edizioni arsprima, dedicato a Laura Lino, figlia dell'artista.

Una Produzione arsprima associazione culturale.

Si ringrazia la moglie Sig.ra Diana Lino per aver messo a disposizione le opere dell'artista.

 

Per maggiori informazioni:

segreteria.arsprima@gmail.com

www.arsprima.it

www.ornotmagazine.com

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A changing city.Milan

13 JANUARY 2014 at 18:30

Location: Atahotel Executive

Viale Don Luigi Sturzo,45

20154 Milan

Skylines over me by Pietro Broggini

A changing city.Milan

An arsprima production

A conference-event for the personal exhibition of “Skylines over me”, the photography of Pietro Broggini.

Within the cultural calendar of Men's Fashion Week in Milan, sponsored by the National Chamber of Italian Fashion. 

At 18:30 conference with:

Prof. Carlo Berizzi (University of Pavia) “A changing city.Milan” : reflections on the changed of Milan, also with perspectives on the world of fashion.

Dr. Alessandro Trabucco, critic and contemporary art journalist: “Urban photography: a critical interpretation through the analysis of selected authors”; “The city and light in the work of Pietro Broggini”

Dr. Cristina Gilda Artese, arsprima president: “arsprima and the planning of light”.

At 19:30 cocktails, by invitation.  

 

In Pietro Broggini's, aka Raffaele Lino,  Milanese exhibition is on show from 22 December 2013 to 24 January 2014 at the Atahotel Executive on Viale Don Luigi Sturzo (Porta Garibaldi-Porta Nuova) the photography of the artist is dedicated to the city and the mutations in its shape brought about by the effects of light. 

Broggini, of Milanese origin, has lived in Germany for years, in Frankfurt am Main, where he practised his own profession as a consultant in the finance sector; it was precisely in Frankfurt, a city culturally twinned with Milan, that these photographs were taken, between 2008 and 2012.

The profile of skylines, industrial estates and logistic centre of the city, through the eyes of the artists become places of futuristic surroundings, where man appears as a superimposed shadow.

Light reflecting from a building onto a river becomes surprisingly similar to a profile of a face.

Representation of the soul, the shadow is right there, at the feet of the imposing skyscrapers and pulses together with artificial lights which seem to become indications of a superior being.

A suggestive game of light and colour which mutes reality and leads the spectator on a dreamlike journey towards a changing city, which is reason to reflect on a city like Milan – a city which in the last few years has been part of an important project of urban mutation, especially considering the fast approaching EXPO 2015.

Pietro Broggini (Raffaele Lino)

Born in 1971 in Milan. In 1985, at the age of 14, Pietro moved to Como.  He attended the Classical Lyceum where he studied philosophy and art history for the first time.  From the inherent need to be able to capture moments and sensations and interpret them, in 1985 his interest in photography was born.  In those years Pietro loved experimenting with Polaroid and all the techniques accessible to him.  Rarely could he get enough of a result to transmit his message through a photograph.  It was much later, in 2003, that Pietro bought his first reflex digital camera and started to experiment with light and colour and discover the world of digital photography.  In the meantime his interest in architecture brought him to live in the financial metropolis of Frankfurt um Main.  The city was still in a strong period of change, something clearly visible in his photographs. This period Pietro described as an “emotional upheaval”, but a necessary life experience.  A reflection on fundamental values: what is fundamental, lost, real.  Through Cristina Gilda Artese and the arsprima association he began to officially exhibit his photography both in Italy and in Germany and lastly in Prague.  Pietro passed away prematurely in June 2013, but his photographic work continues to move and be the source of great interest for photography enthusiasts.

The exhibition has been sponsored by the Council of Milan, the Province of Milan, the Region of Lombardy, the City of Frankfurt, the National Chamber of Italian Fashion, the AEM Group A2A Foundation, the Vittorino Colombo Foundation; it has received support from Hines Italia and Atahotels.

 

The catalogue of the exhibition, with text by Alessandro Trabucco and Cristina Gilda Artese, arsprima publication, is dedicated to Laura Lino, the artist's daughter.

 

An arsprima cultural association production.   

Thanks to the artist's wife Diana Lino for granting access to his work.

 

 

For more info:

segreteria.arsprima@gmail. com

www.arsprima.it

www.ornotmagazine.com

 

 

 

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