Scrivo con la luce, parlo con le immagini. Sono un fotografo!

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

 

 

Di sicuro ci sarà sempre chi guarderà solo alla tecnica e si chiederà “come”,

mentre altri di natura più curiosa si chiederanno “perchè”.

Man Ray

 

 

Abadir – Arts Between Architecture Design & Interdisciplinary Research – è un’istituzione culturale ad ampio spettro che si occupa di formazione, ricerca e sperimentazione. E’ un’accademia-laboratorio in cui docenti, studenti, artisti e partner esterni lavorano insieme per costruire una realtà in continua evoluzione, una rete che connetta persone, idee e azioni in un contesto “glocale”. E’ proprio all’interno di questa mission che Abadir ha pensato di invitare 7 giovani fotografi per far raccontare loro il proprio iter artistico, mediante una breve presentazione per immagini e parole.

 

Affermava Mario Giacomelli: “La fotografia è una cosa semplice. A condizione d’avere qualcosa da dire”. I fotografi e la fotografia “cos’hanno da dire”? Qual’è il volto prevalente della fotografia (sociale, artistico, documentaristico, di viaggio, paesaggistico, di moda, ecc) e qual’è il supporto (analogico, digitale, ecc) di cui più si avvale e perché? Quanta importanza ha la produzione e quanta la post-produzione? Com’è cambiata tra ieri ed oggi? Quali sono i risvolti etnografici e quali quelli storici, oltre che artistici, insiti nella nuova comunicazione foto-visuale?

 

La fotografia si presta a molteplici e interessanti interpretazioni. Dalla storica riflessione benjaminiana circa la perdita dell’aura dell’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica al presunto o reale valore/potere d’indagare ogni aspetto dello scibile. Se così fosse, allora, la conoscenza di noi e di ciò che ci sta intorno dipenderebbe solo da quanto il fotografo e il suo occhio meccanico siano disposti ad andare in profondità.

 

“Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. E’ porre sulla stessa linea di mira la mente e gli occhi e il cuore. E’ un modo di vivere”, come sosteneva Henri Cartier- Bresson.

 

Cos’è uno scatto? Un attimo destinato a scomparire e che cerca di sopravvivere mediante il fotografo e la sua arte? La vita di ciascuno di noi che, domani, qualcun altro chiamerà storia e che, dall’800 in poi, è stata documentata, non solo nella maniera più tradizionale (tradizione orale e scritta), ma anche da immagini fotografiche? Forse, uno scatto è ciò che si sente, non necessariamente ciò che si vede…

 

“Scrivo con la luce, parlo con le immagini. Sono un fotografo!... e ti racconto i miei scatti!,” intende porre delle domande che sono, virtualmente, collocate e collocabili tra  i “come” ed i “perché” di Man Ray. Questa serie d’incontri nascono dalla consapevolezza che le grandi rivoluzioni culturali partano, non solo dalla conoscenza ma dalla sensibilità perché non basta solo avere e sapere ciò che si possiede, occorre essere e sentire ciò che siamo e ciò che ci sta intorno.

CHI                

7 FOTOGRAFI

CARDILLO; DI GIACOMO; ZOLTAN; GOZZO; MONCADA; ROMANO; TABACCO

COSA  

Ciascun fotografo è invitato a parlare del proprio lavoro e del proprio iter formativo-artistico mediante una presentazione per immagini e parole della durata di circa 40 min, a seguito della quale è previsto un breve talk di confronto con il pubblico volto a generare un confronto d’idee e a esaudire alcune curiosità.

 

La presentazione può essere elaborata liberamente da ciascun fotografo. Che può anche decidere di portare alcune foto e allestire una piccola mostra personale.

 

QUANDO      

Ogni lunedì (eccetto un incontro che si terrà martedì 21.02.2012) alle ore 19.00 dalla seconda settimana di febbraio alla terz’ultima settimana di marzo, secondo il seguente calendario:

13.02.2012                 CARMEN CARDILLO

21.02.2012                 ZOLTAN

27.02.2012                 ERNESTO ROMANO

05.03.2012                 SALVATORE GOZZO

12.03.2012                 ALBERTO MONCADA

19.03.2012                 ORNELLA TABACCO

26.03.2012                 ANNAMARIA DI GIACOMO

 

DOVE                        

Ogni incontro si terrà presso la sede dell’Accademia ABADIR

via G. Leopardi, 8  -  S.A.Li Battiati – Catania.

095 725 23 10

www.abadir.net

 

PERCHE’                  

Offrire un’occasione di libero incontro-confronto con l’arte e gli artisti perché le grandi rivoluzioni culturali partono, non solo dalla conoscenza ma dalla sensibilità!

 

Data Inaugurazione: 
Lunedì, 13 Febbraio, 2012 - 19:00
indirizzo sede: 

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