Santiago Sierra NO, Global Tour

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

 

Anteprima italiana del primo film realizzato da Santiago Sierra specificamente per il cinema e presentato in febbraio alla Mostra Internazionale del Cinema di Berlino - Berlinale. 
Il film è un road movie che documenta il progetto più ambizioso ed estensivo della carriera dell'artista fino a oggi: una scultura della parola "NO" alta tre metri che ha viaggiato per il mondo sul retro di un camion.

 

Santiago Sierra, NO, GLOBAL TOUR
2009 - 2011

Durante questi ultimi anni Santiago Sierra si è spostato di progetto in progetto, e di paese in paese, realizzando lavori site e situation specific.
Nel tentativo di rallentare il ritmo del suo lavoro, raccogliendo tutti gli elementi peculiari del suo approccio in un unico progetto, Sierra ha sviluppato un’unità formale che può essere adattata a una varietà di contesti e rimanere pur sempre efficace.
A livello sintattico, ha dovuto escogitare una forma che mantenga la sua energia in ogni ambiente, garantendo nel contempo di essere in grado di evidenziare e ingrandire un ambiente specifico. D'altra parte, a un livello semantico, il lavoro doveva essere comprensibile in più contesti possibili.
Così, con uno spirito più simile allo Zeitgeist che al genius loci il NO, Global Tour di Santiago Sierra realizza una sintesi tra la scultura, che sottolinea la relazione con i contesti specifici, e la parola che è in grado di rispondere a situazioni particolari. Facendo viaggiare la scultura, l'opera stessa cambia
continuamente e si concretizza in un road movie dal respiro epico.
Da buon cronista di disastri, Sierra ha scelto la parola NO: una negazione che può viaggiare in tutto il mondo e divenire il protagonista monumentale di un film.
Il NO, Global Tour è stato lanciato il 18 luglio 2009 dalle scuderie napoleoniche di Lucca, senza un itinerario preciso. La scultura, che ha la forma della parola "NO" scritta con un carattere tipografico Arial Narrow, pesa mezza tonnellata e misura circa 3 m di altezza per 4 di larghezza.
Dopo una mostra durata due mesi, il NO partì da Lucca verso Berlino su un camion di dimensioni tali da permettergli di viaggiare legalmente senza restrizioni lungo qualsiasi strada.
Nel suo percorso verso la Germania il NO è stato esposto a Milano ed ha viaggiato attraverso le aree industriali della città. Poi è arrivato a Bernburg, passando attraverso l'ex Repubblica Democratica Tedesca dove ha visitato le zone residenziali, industriali e minerarie.
A Berlino, in occasione della fiera Art Forum Berlin, il NO è stato esposto sul tetto dello studio dell'artista Jiri Dokoupil, di fronte alla stazione ferroviaria U-Bahn.
Nel mese di ottobre, un secondo NO è stato costruito a Toronto. È stato esposto durante l'evento Scotiabank Nuit Blanche nel distretto finanziario della città. Il giorno dopo ha iniziato il suo viaggio verso gli Stati Uniti, dove ha attraversato attraverso i quartieri industriali e operai di Hamilton, Buffalo, Detroit,
Cleveland e Pittsburgh.
In questo stesso mese, il NO è ripartito da Berlino, è stato brevemente esposto al Museum am Ostwall a Dortmund e si è spostato attraversando la cintura industriale della città, la Ruhr.
Poi ha visitato Rotterdam, dove è stato parcheggiato sul Coolsingel, la strada principale della città. Ha inoltre visitato le raffinerie di petrolio e il porto.
Dopo aver visitato alcuni edifici ufficiali di Maastricht, si è recato a Bruxelles, dove ha fatto un'apparizione in un certo numero di sedi, come il quartier generale della NATO e del Parlamento Europeo.
Ha attraversato la Manica ed è arrivato a Londra, dove ha visitato il cantiere per le Olimpiadi, passando davanti ad un altro lavoro pubblico di Sierra Contatore di morte, Greenwich e altri luoghi.
Da lì, si è imbarcato per New York. A novembre, ha partecipato al festival “Performa 09”. Ha inoltre visitato Wall Street, la sede delle Nazioni Unite, il Rockefeller Center e altri monumenti turistici.
In dicembre, il NO è arrivato a Miami, dove ha fatto parte della sezione di “arte negli spazi pubblici” di Art Basel Miami Beach. Gli organizzatori ci hanno chiesto di non lasciare Miami Beach, quindi ha visitato solo la zona costiera della città. Durante la fiera, la scultura è stata esposta nel parco accanto al
Museo Bass.
Un terzo NO è stato costruito nei primi mesi del 2010 a Lucca. Questo NO è passato da Livorno, dove è stato testimone della performace dell'artista “Interramento di dieci lavoratori” per poi giungere a Genova, dove ha visitato il porto.
È arrivato successivamente a Monte-Carlo, dove si è fermato davanti al palazzo del principe di Monaco ed al casinò. Da lì si è recato nella vicina località di Saint-Jean-Cap-Ferrat Nei mesi di maggio e giugno è stato esposto al Katzen Arts Center, American University Museum of Art
di Washington.
Nel mese di giugno, è stato esposto a Salamanca, nell'ambito del Festival di Arti di Salamanca.
Sempre in giugno, un NO di marmo è stato costruito a Carrara ed inserito nel programma della Biennale Internazionale di Scultura di Carrara.
Nel mese di agosto, ha girato atraverso il Giappone ed è stato ospitato alla Triennale di Aichi 2010 a Nagoya.
A novembre, il NO si è spostato a Katowice, in Polonia, sotto l'egida dell’ istituzione culturale Cameralis Ars Silesiae Superioris.
Nel febbraio 2011 è stato installato ad Artium – Musem Center of Contemporary Art in Vitoria-Gasteiz, Paesi Baschi, in occasione di una personale dedicata all'artista; al momento è diretto in Francia, dove sarà ospitato dal centre d'art contemporain Rurart.
Il film sul NO, Global Tour è stato presentato in anteprima mondiale nel febbraio di quest'anno al Festival Internazionale del Cinema di Berlino e successivamente presso Artium e alla Phillips Collection di Washington.

 
Santiago Sierra
NO, Global Tour

22 giugno, ore 19.30
Cinema Anteo
 
Data Inaugurazione: 
Mercoledì, 22 Giugno, 2011 - 19:30

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