Satisfaction presenta CŎNECTĔRE di Ester Grossi

Inaugurato il 20 dicembre scorso presso il CAOS centro arti opificio siri di Terni, il progetto SATISFACTION consiste in un ciclo di quattro personali di differenti artisti, che presenteranno i loro lavori presso la Project room del CAOS, uno spazio espositivo dedicato a Adriano Ronchini e all'intuizione nell’arte e destinato ad accogliere le nuove generazioni di artisti.

 

Gli artisti, tutti italiani e provenienti da differenti regioni, daranno voce alle varie tecniche artistiche e linguaggi espressivi della contemporaneità. Il titolo SATISFACTION sta a sottolineare il percorso di crescita in cui questi artisti sono inscritti, un percorso che fa della 'soddisfazione' un elemento ricorrente.

SATISFACTION è anche un titolo che premia 4 artisti per la cifra espressiva unica, la costanza nel progettare, la conquista di una propria intenzione, un linguaggio riconoscibile, che li rende vincenti.

 

Dopo la mostra Vertigine della milanese Laura Giardino, la Project Room del CAOS ospiterà CŎNECTĔRE, la personale della bolognese Ester Grossi.

 

I legami tra cose, persone, natura, affetti, pensieri ed esperienze nascono per ragioni innate, legate a volte da profondi sentimenti, o spontaneamente per coincidenze o necessità.

Il legame è una sottilissima linea impalpabile, in grado di congiungere all’infinito o anche solo per un istante, invisibile agli occhi ma percettibile all’emozione, unendo indistintamente con o senza ragione rispettando solo le leggi della suprema natura.

Da qui nasce CŎNECTĔRE il nuovo progetto di Ester Grossi per Satisfaction.

La parola CŎNECTĔRE dal latino unire insieme, intrecciare, ha un senso che racchiude significati materiali e immateriali di infinite possibilità.

In questa personale troviamo differenti progetti, nuovi e passati, saldati tutti dalla stessa intenzione, quella appunto della connessione. L’artista riesce in questo caso a connettere molteplici esperienze di opere e situazioni, di stili e composizioni in un'unica grande opera site-specific.

Nelle opere presentate per CŎNECTĔRE scopriamo la necessità dell’artista di lavorare, non più su soggetti singoli immersi in grandi campiture di colore, ma su gruppi d’individui, dove lo stare insieme, genera questa nuova condivisione d’incastri affettivi, grafici e pittorici.

L’artista non isola più i suoi personaggi in quell’alone d’incertezza surreale, lasciandoli liberamente inserire in particolari condizioni d’incontro, attraverso una rielaborazione di situazioni avvenute. Lo stravolgere circostanze reali, rimodulate da Ester per connessioni affettive o di interesse, sono l’esempio di questa inedita ricerca pittorica.

Le ambientazioni e i personaggi pop-surreali di una volta lasciano spazio ad un’originale realtà, modificata dal tocco personale e inventivo di Ester, rimanendo però fedele al suo inconfondibile stile.

Tra i lavori site specific, il progetto Sentimental map, ideato da Ester Insieme all’artista Giuseppe DeMattia.

Sentimental map rileva le connessioni della vita bolognese dell’artista; un’opera "epica" viene dedicata agli anni di formazione universitaria, professionale e affettiva, in città e con la città. Una foto di gruppo, scattata da Giuseppe De Mattia, riunisce come tasselli emotivi alcune persone rilevanti negli anni di quella vita, componendo così una sorta di mappa sentimentale visiva. Lo scatto diviene ulteriore connessione animandosi in due opere: una rielaborazione pittorica dell’artista e un video di Giuseppe De Mattia musicato da Jonathan Clancy.

CŎNECTĔRE è anche simbolo di contemporaneità legato alle ultime modalità di ricerca dell’artista e della nostra società multimediale, dove la scoperta di nuove connessioni avviene attraverso la rete, permettendo liberamente di congiungere cose e persone tramite impulsi di piacere, di necessità o pura curiosità.

Ester ancora una volta stupisce con eleganza nella forma pittorica e nella sofisticata ricercatezza dei temi, accompagnando lo spettatore alla scoperta di un mondo intrecciato da connessioni di più genere.

Le connessioni create dall’artista sono frutto della sua indole innata di vedere oltre, scavando nel profondo delle cose visibili e invisibili, scontate o essenziali che, grazie alla sua costante curiosità e sconfinata immaginazione, divengono esperienze uniche incastrando anche noi nella fitta rete della suprema potenza dell’arte.

 

La programmazione di SATISFACTION proseguirà a marzo con Andrea Abbatangelo, artista ternano che dopo molti anni torna al CAOS con una mostra monografica che mette al centro l’importanza della progettualità dove il concreto diventa effimero e il concetto elemento indispensabile per la percezione dell’opera, oscillando tra installativo e performativo.

A concludere ad aprile, sarà Roberto Pugliese, il quale presenterà in collaborazione con Donatella Lombardo, un'installazione sonora, simbolo della sua ricerca che si muove tra suono e spazio, lavoro site-specific creato appositamente per la Project room.

SATISFACTION è un progetto ideato e curato da Chiara Ronchini per Indisciplinarte con il contributo di Regione Umbria e Comune di Terni.

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