palazzo reale

Alla periferia di Picasso. Cubisti e dintorni

In occasione della mostra di Picasso a Milano, avevamo accennato, per lo più provocatoriamente, alla perlustrazione delle periferie del Cubismo, tra presunti "minori", montparnassiani ed insospettabili cubisti della prima ora. Torniamo a riscaldare la pista storica, in occasione della pubblicazione – per gentile concessione di Lobodilattice – dell’articolo Speciale su Picasso. Anzi no sul neonato trimestrale d’arte Kunst ARTE.

Speciale su Picasso a Milano. Anzi no

"Tutte le strade portano a Picasso", scriveva Gertrude Stein. Il problema è avere la bussola. Ma c'è Palazzo Reale a Milano, evviva Picasso. Purchè non si avverino, poi, certe premesse tremebonde, che pare ricavare dall'invito presente sul sito della mostra, allorchè si legge: "Una combinazione di genialità e linguaggi artistici in continua evoluzione che arricchirà la città di ineguagliabile bellezza". Ingenuità della comunicazione: Picasso non fu affatto un artista votato alla ricerca del bello.

Picasso, capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi

pablo picasso olga

“Picasso non solo ha cambiato la pittura, ma anche la letteratura, il cinema, la musica, l’architettura, ma non se stesso”, scrive Evgenij Evtushenko nel testo pubblicato in anteprima sulla rivista dell’associazione letteraria Pen Club Italia, che ha letto alla vernice della grande mostra Pablo Picasso. Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi dal 20 settembre al 6 gennaio a Palazzo Reale a Milano. “Lo si può intravedere nel primo Majakovskij, in Marquéz, nei film di Fellini…”, continua il poeta russo, che ha avuto modo di conoscere personalmente Picasso.

Maurizio Cattelan, fino al 24 Ottobre, Milano

Approdata per la prima volta in uno spazio pubblico milanese una mostra di Maurizio Cattelan, l’artista contemporaneo italiano più conosciuto e discusso del panorama artistico internazionale. La Sala delle Cariatidi, riaperta per l’esposizione, ospiterà “La nona Ora” (1999 ), una delle
opere più note dell’artista che rappresenta il pontefice Giovanni Paolo II. In mostra anche il tamburino – drummer “Untitled” (2003) e la donna crocifissa di “Untitled” (2007).