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FATHER  50x50  anno 2012   autore Serena Rossi   seta, plastica e chiodi su legno

 

LA MIA POETICA
Dal 2002 espongo la mia arte che, molto istintivamente, è progredita secondo i vari step o gradi della mia maturazione fino ad oggi. La prima personale che feci alla Sassetti Cultura di Milano proponeva opere tra scultura e pittura, con vari colori acrilici e metalli su legno…da allora le mie opere sono cambiate di molto ma sono anche rimaste molto vicine.
Passando per varie tappe, tra stoffe, tele, carte e metalli e anche smalti industriali, ho utilizzato finora i più svariati materiali per ottenere sempre il medesimo risultato, suscitare un’emozione nello spettatore, io vorrei solo arrivare a plasmare opere che siano belle e stupefacenti, cioè che risveglino nello spettatore una fantasia sopita dai mille pensieri che catturano le nostre giornate.
Negli ultimi quattro anni ho usato smalti industriali colati su collage di carta e con glitters su tela, il risultato è piaciuto e soddisfa anche me, la brillantezza e la lucentezza delle mie superfici plastiche danno un rimando fantastico alla nostra emozione istantanea, evvia sull’onda di questo pensiero mi sono lanciata alla volta dei lavori con tessuti chiodati su legno in cui grossi chiodi gialli segnano le superfici di sogno ed i punti luce, questi lavori sono stati così recensiti dal maestro  Xante Battaglia…”….la Rossi , a mio vedere, manipola la materia pittorica mentalmente e letteralmente. Il risultato è sensibilmente elevato, sia quando si appropria degli oggetti “trovati” ( di duchampiana memoria) che quando usa la materia pittorica con gesti informali risolvendoli con action-painting. Nelle stoffe, in particolare, l’estetica è pura, riscattando l’arte con la macchina che ha realizzato la stoffa stessa. Quindi, appunto, una dialettica tormentata tipica di molti artisti che fa sperare ad altre evoluzioni.”
Sono passata dalle colature di smalti su oggetti trovati nei boschi come radici o piccole cortecce e poi ho inserito con spray acrilici l’oro, che in assoluto è stato il trait d’union di tutti i miei lavori esposti finora.
La mia ricerca utilizza svariate tecniche dalla pittura, alla scultura, ai video, alle installazioni producendo lavori informali, spesso di tre dimensioni, quadri-sculture. I temi che più amo sono le emozioni, definendo spesso le mie opere paesaggi intimi, ma anche temi di denuncia come il rispetto e l’amore per la natura, l’alienazione della vita nelle grandi città e l’emancipazione femminile.

Serena Rossi
 

 

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