Olivia Boa nella collettiva "Art in Travel"

Olivia Boa nella collettiva "Art in Travel"

Titolo

Olivia Boa nella collettiva "Art in Travel"

Inaugura

Lunedì, 23 Luglio, 2012 - 18:30

A cura di

Associazione Culturale DAY ONE

Artisti partecipanti

Stelios Diamantas, Amalia Gil Merino, Olivia Boa, Kong Wee Pang

Presso

Art Cave studio

Comunicato Stampa

Il mio viaggio è la coscienza di me stesso nel mondo.
Perché le persone viaggiano, che cos’è un viaggio? E cosa c’entra l’arte? E’ un bisogno di dubitare sulla realtà, un allenamento a mettere in dubbio il tangibile, una meditazione cosciente che porta a valicare le frontiere, senza alcun interesse per le frontiere stesse, che siano fisiche o metafisiche, reali o inventate. Non importa.
Il viaggio di Olivia Boa è all'interno delle "contraddizioni risolte". Nelle sue tele, protagoniste indiscusse diventano le pennellate di colore, stese con la spatola, che si dispongono sulla tela a scacchiera, come grandi pixel variopinti, spesso dividendo l'immagine a metà. L'abbandono dello stile figurativo permette a Olivia Boa di far fluire completamente quelle energie già presenti nella prima fase della sua ricerca artistica e di esprimere stati d'animo e sensazioni. Indice di questo passaggio sono anche i titoli delle opere: da “Crepuscolo”, “Ninfee”, “Albero” delle prime generazioni, a “Gioie di vivere”, “Trasformare la tristezza”, “Malinconia” dell'ultima.

A un primo sguardo, questi dipinti appaiono formati da quadrati di colore affiancati e sovrapposti gli uni agli altri, ma, osservando più da vicino, si notano “incursioni” di colori diversi in ogni zona dell'immagine, non casuali ma studiati, per donare equilibrio al complesso dell'opera. L'uso di colori complementari e la ripresa, in modo simmetrico, di segni pittorici in varie zone del dipinto, riescono a rendere di nuovo unitaria un'immagine divisa in due parti da una fascia di colore.
L’Associazione Culturale DAY ONE (www.dayone-art.com) porta a Firenze “Art in Travel” un progetto internazionale che vede quattro artisti, differenti per cultura e formazione, confrontarsi con il tema del viaggio, inteso in tutte le accezioni del termine. Quindi, dal viaggio interiore, alla vacanza, dal viaggio spirituale, all’uscita dai propri schemi. Il risultato di questo “percorso plurale”, di questa riflessione a più voci sarà esposto nella mostra collettiva che, dal 23 luglio al 5 agosto, presenterà le opere del pittore greco Stelios Diamantas, dell’artista spagnola residente in Germania Amalia Gil Merino, della francese Olivia Boa e dell’artista Malesiana residente negli U.S.A. Kong Wee Pang.

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

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