NOT AFRAID OF BEAUTY // DIEGO IAIA • LUANA PERILLI • MARCO STRAPPATO

NOT AFRAID OF BEAUTY // DIEGO IAIA • LUANA PERILLI • MARCO STRAPPATO

Titolo

NOT AFRAID OF BEAUTY // DIEGO IAIA • LUANA PERILLI • MARCO STRAPPATO

Inaugura

Venerdì, 20 Aprile, 2012 - 18:00

A cura di

A project by DROME magazine and The Gallery Apart Rome

Artisti partecipanti

NOT AFRAID OF BEAUTY propone il lavoro di tre artisti:

Diego Iaia, nato nel 1969 a Roma, dove vive e lavora, è attivo fin dai primi anni ’90 nella scena off e underground romana. Pienamente inserito nella cultura DIY, è stato cofondatore di importanti riviste alternative e ha partecipato a iniziative di forte impatto politico-sociale, come la mostra itinerante “Unauthorized”, contro la censura, partita nel 1999 dal Centro Sociale romano Forte Prenestino e conclusasi nel 2001 a Bruxelles, passando per Napoli, Bologna e Milano. Nel 1999 è selezionato per la Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, ma è solo nel 2009 decide di mostrare il proprio lavoro all’interno del circuito ufficiale delle gallerie d’arte contemporanea, e da allora ha già esposto in spazi pubblici, quali il CIAC di Genazzano, la Galleria Nazionale di Cosenza e il Complesso del Vittoriano a Roma.
Modalità e tempi del fare artistico, rapporto tra arte e rappresentazione del corpo, ineludibilità della correlazione tra artista e falsificazione sono i temi trattati da Iaia mediante tutti i media a disposizione di un pittore del XXI secolo (pittura, installazione, video, scultura, fotografia). A Bruxelles, viene proposta la sua ricerca pittorica attraverso dei finti collage, ritratti composti da frammenti di volti diversi, che tentano di affermare la propria identità, annullata però dalla superfetazione dei tratti somatici. In un tempo caratterizzato dalla riscoperta internazionalmente diffusa dei collage, Iaia li reinterpreta a suo modo, falsificandoli.

Luana Perilli è un’artista totale capace di corredare ogni suo progetto di una non comune profondità di analisi concettuale, culturale e visuale. È nata a Roma nel 1981, dove vive e lavora. Il suo lavoro è basato su una ricerca incentrata sull’analisi del linguaggio, delle strutture narrative e della memoria attraverso l’uso di media differenti quali installazioni, scultura, video, animazione e progetti site specific. È stata la più giovane artista invitata nel 2008 alla 15a Quadriennale d’arte di Roma, ha vinto il primo premio alla Biennale giovani di Monza 2011, ha vinto il Premio Termoli 2009 e nel 2012 è stata finalista del Premio Cairo. Ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia Progetto delle Accademie delle Belle Arti (2000-2010). Ha esposto in numerose sedi pubbliche, quali il MACRO Roma, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il Complesso del Vittoriano, il Pan di Napoli, il Palazzo della Permanente di Milano, il Museo sperimentale di Arte Contemporanea dell’Aquila, il Multimedia Art Museum di Mosca, il CIAC di Genazzano, la Galleria Nazionale di Cosenza e in numerosi altri spazi a Chicago, Washington, Buenos Aires, Bratislava, Gaza, Londra, Belfast, Berlino, Dresda, Torino, Palermo, Ravello. Ha inoltre effettuato residenze alla Citè internationale des arts a Parigi, selezionata da Incontri Internazionali d’Arte, presso artOMI a New York su selezione della Dena Foundation for Contemporary Art e al Pan Studios Program presso il museo PAN di Napoli.
Abituata a lavorare per progetti, è attualmente impegnata in uno studio sulle formiche come metafora della capacità di vivere il sociale che il genere umano dovrebbe riuscire a ritrovare. Una colonia di formiche può essere considerata come un unico organismo, chiamato dai biologi “superorganismo” e l’intelligenza collettiva di questi animali apre alcuni significativi spunti di riflessione politici, sociali ed ecologici. Superorganism è il titolo della serie di lavori a cui appartengono quelli esposti a Bruxelles, un formicaio artificiale realizzato all’interno di un mobile-vetrina trovato dove sono collocati servizi di bicchieri e bottiglie tra loro collegati, che ospitano colonie di formiche nel pieno delle loro attività. Accompagna l’installazione un collage/disegno emblematico del processo di studio sotteso al progetto.

Marco Strappato è nato nel 1982 a Porto San Giorgio, nelle Marche, e vive tra Milano e Londra. Invitato in due diverse sezioni della Biennale di Praga 2011, nello stesso anno è stato premiato al III Festival del Cinema Giovanile e Indipendente - Sez. Video Arte presso il CIAC-Centro Internazionale d’Arte Contemporanea di Genazzano. Ha partecipato a mostre presso la Fondazione Merz di Torino, Careof | DOCVA di Milano, WRO Art Center di Wrocław in Polonia, la Gc.Ac - Galleria Comunale D’arte Contemporanea di Monfalcone, il Museo civico Treviglio | ALT (Arte Lavoro Territorio), di Alzano Lombardo, il Palazzo ducale di Genova, la Fondazione March di Padova, il Museum of the City di Belgrado e il Castello di Rivoli . Nel 2012 è stato segnalato nella terna dei finalisti del Premio Euromobil nell’ambito di Arte Fiera Art First a Bologna. Il suo lavoro mira ad attivare un processo di riposizionamento continuo del senso e dello sguardo nei confronti dell’immagine attraverso una pratica multidisciplinare (collage, video, fotografia e installazione), incentrata su meccanismi di selezione, manipolazione e alterazione di materiale preesistente eterogeneo. Materiali, immagini e documenti che vengono ri-utilizzati definiscono un immaginario che si autoalimenta in maniera rizomatica. Negli ultimi lavori, l’attenzione si concentra su immagini di paesaggio (compreso il paesaggio mentale). A Bruxelles, sarà in mostra il trittico Route to elsewhere, terzo atto del work in progress denominato FakeLake, avviato nella personale del 2011 presso The Gallery Apart e proseguito nella Mostra annuale 2011 della Fondazione Spinola Banna, un progetto nel quale l’artista fa dialogare video, installazioni, collage, interventi pittorici, neon e wallpaper in una sorta di “lago” che, per associazioni formali e concettuali, rimandi visivi e testuali, tende a rielaborare ed inglobare materiali preesistenti “incontrati” nella vita quotidiana.

Marco Strappato sarà presente per tutta la durata dell’esposizione.

Presso

DROME project space

Comunicato Stampa

In occasione della 30a edizione di Art Brussels, DROME magazine parteciperà come di consueto alla fiera come espositore, ma quest’anno inaugurerà al contempo il suo project space, un candido loft nel centro storico di Bruxelles, già redazione belga della rivista, che aprirà le sue porte con “NOT AFRAID OF BEAUTY”, un progetto espositivo site-specific curato da The Gallery Apart Roma.
La vocazione internazionale di DROME incontra il desiderio di The Gallery Apart di diffondere la conoscenza di alcuni artisti italiani emergenti. Il risultato è una collettiva curata con il duplice obiettivo di presentare il lavoro di Diego Iaia, Luana Perilli e Marco Strappato e di dare il senso dell’attività finora svolta dalla galleria invitata dal periodico, volta a selezionare, affiancare e promuovere artisti capaci di coniugare concettualità profonda e senso estetico spiccato.

DROME, nato a Roma nel Giugno del 2004, diretto da Rosanna Gangemi e Stefan Pollak, trimestrale bilingue italiano/inglese distribuito in oltre 25 Paesi nel mondo, le cui sedi sono Roma, Bruxelles e Parigi, si caratterizza anche per una naturale predilezione all’ideazione e realizzazione di eventi culturali dal taglio sempre diverso. Impreziosendo il già ricco panorama di spazi dediti all’arte contemporanea della capitale belga, ospita nel suo neonato project space una mostra che richiama la sua origine italiana. Con questa chiave di lettura va interpretato l’invito rivolto a The Gallery Apart, una galleria fortemente impegnata a supportare artisti che, grazie alla propensione ad adottare linguaggi universali, aspirano a colloquiare con pari dignità con il resto della comunità artistica internazionale.
È il caso dei tre artisti selezionati, abituati a lavorare per grandi progetti sempre sorretti da un forte apparato concettuale che funge da elemento di raccordo rispetto ad una naturale tendenza all’eterogeneità dei mezzi utilizzati. La riflessione sul ruolo dell’artista nella società e sulla considerazione dell’arte come simulacro, senza possibilità di ripetere il vero, caratterizzano la ricerca di Diego Iaia. L’ambientazione domestica, quale invito a recuperare una dimensione sociale attraverso la collettivizzazione della sfera individuale, accompagna abitualmente il lavoro di Luana Perilli, anche quando oggetto della sua ricerca è il mondo delle formiche, simbolo di perfetta organizzazione sociale. La declinazione dell’immagine da ogni possibile punto di vista (sociale, politico, familiare, della storia dell’arte o della costruzione formale) è infine il campo d’indagine di Marco Strappato. Tutti e tre gli artisti condividono la tendenza a confezionare il loro messaggio manifestando grande attenzione ad una pulizia formale che, al di là del senso più profondo delle opere, produce una piacevolezza estetica che non sorprende ed anzi richiama le comuni origini italiane. In questo incontro di linguaggi e di attitudini risiede il senso del progetto NOT AFRAID OF BEAUTY.
The Gallery Apart opera a Roma dal Febbraio del 2008 come galleria commerciale, erede di un precedente progetto culturale fondato sul nomadismo e sulla realizzazione di progetti d’artista in sedi sempre diverse all’interno della città. Di fatto, l’impegno e l’attività della galleria hanno coinciso con quella fase di rinascimento che fa oggi di Roma uno dei centri di produzione d’arte contemporanea più vitali. La programmazione della galleria si concentra su un gruppo di artisti appartenenti a diverse generazioni, ma con un’attenzione particolare rivolta ai giovani artisti, ai loro linguaggi e alle loro ricerche. Oltre ad artisti già maturi (Andrea Aquilanti, Gea Casolaro, Myriam Laplante e Fabrizio Passarella), la galleria propone un selezionato gruppo di artisti più giovani (Mariana Ferratto, Diego Iaia, Meital Katz-Minerbo, Florian Neufeldt, Astrid Nippoldt, Luana Perilli, Alessandro Scarabello, Alice Schivardi e Marco Strappato).

21-22.04.2012
20.04.2012 - h 18-22: Opening Cocktail with an Italian flair (by invitation only)

DROME magazine :: PHLEGMATICS
www.dromemagazine.com
www.thegalleryapart.it

Press Office & RSVP DROME magazine - PHLEGMATICS
Tamara Lorenzi email to: t.lorenzi@dromemagazine.com/ drome@dromemagazine.com
m. +39 349 7092096/ t. + 32 25119112/ +39 06 87765104
www.dromemagazine.com

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