Ode a Enzo Correnti
nel giorno del suo compleanno
Chi in edicola assai presto
sempre acquista il Manifesto
ed in quantità industriale
anco quel settimanale
la cui carta -state attenti-
non gli crea inconvenienti?
Ma è lui: Enzo Correnti.
Chi è che, chiuso nello studio,
crea assai grafico tripudio;
passa ore ed ore ed ore
mani in pasta, con ammore,
co' pensieri sui cimenti
fissi degli umani eventi?
Ma è lui: Enzo Correnti.
Chi nel treno che attraversa
sta nazione assai introversa
scruta fuor dal finestrino
oltre il cielo porporino
con gli occhietti bene attenti
de sta landa i sentimenti?
Ma è lui: Enzo Correnti.
Chi nel foro del quartiere
della carta è alabardiere
e riporta 'l suon di gioia
nel silenzio della noia
che ci rende assai scontenti
come star dal cavadenti?
Ma è lui: Enzo Correnti.
Chi con strisce colorate
schifa le americanate,
chi giullare, chi folletto
lindo come un angioletto
ci fa rider dei tormenti,
della vita contraccenti?
Ma è lui: Enzo Correnti.
Chi si cela nella notte,
dadaista donchisciotte,
nella fida oscurità
si trasforma là per là
nell'eroe senza accidenti:
l'uomo ombra: state attenti!
Ma è lui: Enzo Correnti.
Chi è che insieme all'Orastrana
salmodiando il suo peana
ci conduce nella trance
con un occhio anche alla dance
e noi tutti siam contenti,
vivi e senza turbamenti?
Ma è lui: Enzo Correnti.
Chi è che per l'Italia intera
guizza come una pantera,
scopre artisti e vernissages,
sempre fa gran reportages
or seriosi, or divertenti,
dei diversi accadimenti?
Ma è lui: Enzo Correnti.
Chi, non tanto tempo fa,
dal tipografo, et voilà,
per promuover la sua arte
e non farla sta' in disparte
fece fare bei biglietti,
ma non vennero perfetti?
Ma è lui: Enzo Corretti.
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April 1, 2007 03:52 AM