sito d'arte,art factory,art community,art network,rivista,magazine,milano



   Venerdi, 03 Settembre 2010



Private Spaces

ritratto di Giuliana Tammaro
libero forum

 

PRIVATE SPACES
a cura di Silvia Basso e Giuliana Tammaro

Venezia corre il rischio di diventare un parco dei divertimenti per masse di turisti che, ignorandone i reali problemi, contribuiscono al suo declino come luogo di Vita Vera.

La città viene vissuta in modo lineare, metodico: si percorre Strada Nuova, passando per Rialto e si arriva fino a San Marco; magari ci si ferma a visitare Palazzo Grassi, Punta della Dogana o Palazzo Ducale e poi si torna indietro portando con sé una visione idilliaca della città, quasi fiabesca: la Venezia pubblica è talmente ricca e pomposa da riuscire a farci dimenticare dell’esistenza dei luoghi privati ed inaccessibili all’occhio indiscreto del passante, la cui curiosità viene ben presto soddisfatta.

Private Spaces è una performance che sconvolge il normale processo di fruizione dello spazio cittadino, muovendosi delicatamente tra pubblico e privato.

Invitare i turisti a visitare un appartamento privato, collezionarne il ricordo in forma di fotografia; allestire una mostra dei materiali raccolti in uno spazio che fu privato e che ora si apre al pubblico; offrire una cena “tipicamente veneziana”: riso basmati con verdure Tapsy o bocconcini di carne; leggere della città vista attraverso gli occhi di due scrittori: uno che Venezia l’ha vissuta da pendolare ed uno che in laguna è nato.


Luogo: CleanWunderKammer Studio, Venezia
Grazie a: Roberto Cesaro, Tiziano Scarpa, Cornelia Lauf, Mara Ambrozic, Tommaso Speretta, Sacar e Lala (Mi e Ti).

Please visit also:

http://giulianatammaro.blogspot.com/2010/01/private-spaces.html

http://robycesaro.blogspot.com/2010/01/gli-skate-vaneggi-di-uno-studente.html

http://www.silviabasso.com/index.php?option=com_content&view=article&id=33&Itemid=162〈=it

 

Le curatrici ed artiste, Giuliana Tammaro e Silvia Basso

 

La lettura di Roberto Cesaro di un'estratto da Occhi sulla Graticola di Tiziano Scarpa e di un proprio testo inedito: Gli skatevaneggi di uno studente pendolare a Venezia.

 

La cena kurda offerta dalla cicchetteria Mi e Ti di Venezia.

 

 


Voto medio: 0.0, voti ricevuti: 0


Condividi



Invia nuovo commento

*
*
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

*