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    Giovedi, 11 Marzo 2010



                    


La classifica delle cose su cui fermarsi a riflettere. Di Giovanni Cervi (STOP 5 n.01)

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ritratto di Giovanni Cervi
Stop5 di Giovanni Cervi Rubriche

 

 

"Evviva le produzioni dal basso, quando sono figlie di una creatività degenere e di competenza e attenzione per i dettagli..."

 

 

 

  

STOP 5 – la classifica delle cose su cui fermarsi a riflettere

di Giovanni Cervi

 

 

 

5 - la fiera
Cosa ci si aspetta da una fiera d’arte? I galleristi di rientrare dalle spese, spesso proibitive, e di agganciare qualche collezionista in più. Gli artisti di stringere mani produttive e di far apprezzare il proprio lavoro. Gli spettatori di essere stupiti. Ma funziona? A volte non trovo il senso di vedere dei bei pezzi ma “estrusi” da un contesto e di vederne troppi insignificanti. Funziona tutto questo? Sarebbe ora di pensare a un upgrade. Alziamoci

 



4 – produzioni dal basso
Evviva le produzioni dal basso, quando sono figlie di una creatività degenere e di competenza e attenzione per i dettagli. Ne voglio di più. Alla faccia delle Alte Sfere che non capiscono. Intraprendiamo.

 



3 – biennale
Sono curioso per la nomina di Sgarbi in seno alla Biennale 2011. Ci ritroveremo lo Sgarbi che, quasi mille anni fa, incensava la Waste Mutoid Company e il piercing come nuove forme artistiche a una trasmissione di Raffaella Carrà (se non ricordo male) o quello litigioso dei salotti tv? Forse non poteva accadere di peggio. O forse di meglio. Molti sono i dubbi e le letture metatestuali, comunque. Attendiamo.

 



2 –
Sono confuso. L’arte è figlia dei tempi nei quali è prodotta. Molto legata alla situazione politica e sociale vigente. Di questi tempi vedo strappi e direzioni diverse, con una predilezione per lo stupire, spesso senza avere la profondità necessaria. Pochi sono gli esempi alti e profondi che vediamo in giro. Ho un dubbio: che l’arte più che figlia di questi tempi sia schiava della televisione e del mondo della comunicazione? Anche qui molti sottotesti. Riflettiamoci.

 

 


1 – comic books
Leggiamo più fumetti. Spesso dotati di una ispirazione selvaggia e di una creatività libera. Ma quelli belli però, ce ne sono molto in giro. Cacciamoli.

 

 

 

 

 

 

[Stop5, la Rubrica di Giovanni Cervi, n.01
la classifica delle cose su cui fermarsi a riflettere
pubblicato su lobodilattice il 25-01-2010]

 

 



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