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   Domenica, 01 Agosto 2010



PREMIO CAIRO, VINCE LA POLEMICA?

 

 

Vince il decimo Premio Cairo Marzia Migliora con l’opera “Pier Paolo Pasolini”. Una vittoria destinata a creare scalpore.
Alla proclamazione della vincitrice, dalla platea si sono alzate urla di protesta: “L’opera non è inedita, è già stata esposta a Palazzo Venezia”, "è contro il regolamento",  hanno gridato alcuni spettatori... (A capeggiare la protesta Guido Cabib, gallerista del gruppo Changing Role, che abbiamo contattato e intervistato - ndr)

Effettivamente, facendo una ricerca con google, si trovano foto dell’installazione “Pier Paolo Pasolini” di Marzia Migliora, esposta presso la sala 24 di Palazzo Venezia, per la fiera “Roma” pubblicata sul Messaggero. Ed anche nelle immagini di repertorio del sito di una galleria...

 

Epochè.

 

 

 

Leggi anche:

PREMIO CAIRO TUTTA LA VERITA' con le dichiarazioni di Guido Cabib

 

 

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vince l'arroganza

vince l'arroganza

 

 

Ma se l'opera è una frase

Ma se l'opera è una frase di Pasolini forgiata su acciaio in fabbrica. DOVE è il lavoro dell'artista? Se scrivo una frase di Baudleaire a pennarello sul muro vinco qualcosa anch'io?

Ok postmodernismo e citazionismo, però a me sembra più sciacallaggio.

La dimostrazione che l'arte oggi è fatta di furboni e spregiudicati. Era ora che qualcuno togliesse i coperchi a questo minestrone andato a male che chiamiamo "sistema dell'arte".

 

 

 

per piacere...se avessi un

per piacere...se avessi un minimo di cervello il tuo commento sarebbe stato senz'altro più intelligente. ma sicuro che sei uno di quelli a cui piacciono i lavori !NEWPOP! La questione del Cairo non si basa sulla discutibilità o meno dell'opera che ha vinto, tanto meno sull'attacco dell'artista che l'ha prodotta, bensì su un regolamento che parla chiaro.ogni artista concorre con un'opera INEDITA

Mi sembra opportuno portare

Mi sembra opportuno portare un po’ di chiarezza in quanto accaduto al Premio Cairo l’altra sera durante la premiazione. Ho sempre seguito con attenzione e piacere il lavoro della Migliora in questi ultimi anni apprezzandone l’estetica e la poetica dei contenuti e del linguaggio. Quando ho visto il suo lavoro esposto nello stand della galleria Lia Rumma,a Palazzo Venezia durante la fiera “The Road To Contemporary Art” , a pochi passi dal mio ,ne sono rimasto favorevolmente colpito ; Pasolini è stato un artista che ha fatto della sua onestà intellettuale il fulcro della sua vita e della sua arte . Quando scelgo di promuovere un giovane artista (la faccio dal 1993),cerco sempre di verificare se il suo lavoro rispecchia la sua onestà intellettuale,è per me essenziale che sia lui il primo a crederci ed io il secondo,come potrei altrimenti presentare al pubblico un artista che non crede in ciò che fa,mi sentirei un disonesto. Ora quando mi sono recato alla Permanente ed ho notato che l’opera di Marzia Migliora ,che avevo apprezzato precedentemente ,era tra i 20 finalisti, ho verificato con gli artisti che erano presenti quale era il regolamento del Premio e ci sono rimasto di stucco. Mi è stato addirittura riferito da un artista selezionato,Gianni Politi,che lo stesso durante l’allestimento,aveva riferito al curatore del Premio,Marco Pierini,che l’opera non era ,come da regolamento, prodotta appositamente per il Premio Cairo,e che il Pierini aveva risposto laconicamente che “…si ,lo sapeva ma era stata esposta ad una fiera per cinque soli giorni…”! Gli schiaffi in faccia erano diventati troppi e troppo arroganti,nei confronti innanzitutto dei 19 Artisti che avevano impegnato la loro energia intellettuale nel produrre una nuova Opera proprio per il Premio,accompagnandola inoltre come richiesto dal regolamento con un opera non inedita. All’atto della proclamazione ho reagito,non contro il Premio,ma contro la disonestà intellettuale di un artista che avevo apprezzato sino a quel momento convinto che il suo lavoro fosse frutto di una sua limpida e trasparente capacità artistica,cosa che attraverso il suo comportamento nella partecipazione al premio si è svelato al contrario! Pasolini non ha mai usato trucchetti per mostrare la sua arte , è sempre stato un puro ,credeva e lottava,la sua faccia non si è mai sporcata ,la sua vita e la sua morte sono state lo specchio della sua arte. Non grido allo scandalo sul sistema del premio (tralatro in questo caso non mi sembra che la colpa sia dell’ignaro promotore) ,non mi interessano gli inciuci da bottega sui premi in Italia e vi assicuro che quella sera ne ho sentiti tanti, (pare che l’opera in oggetto sia stata venduta durante la fiera a noti collezionisti romani…..quindi non inedita ma edizione già edita;vedi il sito della Galleria di riferimento) ma rabbrividisco al pensiero che un artista ci possa prendere in giro così spudoratamente ! Credo fortemente nella morale che sta alla base del lavoro di un artista e continuerò per la mia strada insieme agli Artisti che credono e lottano per ciò che creano,per le emozioni che sanno regalarci . Guido Cabib

Tra l'altro mi sembra che

Tra l'altro mi sembra che l'opera della Migliora superi abbondantemente anche i limiti di spazio imposti ad ogni artista dal regolamento. Questo Premio è una farsa!

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