![]() |
| home | copertine | news | rubriche | interviste | inaugurazioni | recensioni | approfondimenti | lifestyle | sondaggi | concorsi |
| pittura | fotografia | scultura | installazione | artwork | disegno | videoarte | docufilm | contenuti recenti |
| iscritti | staff | essenza | zona | materiali | disclaimer | newsletter | contatti | faq | links | rss |
rubriche
tendenzearte e cultura newsapprofondimentirecensionioroscopovideonewsletter |
VIDEO ARTE vs NON LUOGHI â?¦ partita aperta? [Urban Attitudes]
pubblicato da E.Pitti il 5 Luglio, 2009 - 11:55pm
Recensioni
391 letture
![]() Articolo di approfondimento sulla rassegna di video arte "Urban Attitudes" a cura di Alessandro Trabucco - arsprima Se ci si fa caso, negli spazi chiusi o nei posti in cui potremmo (noi o chi ci sta attorno) sentire della paura come: in ascensore, in aereo o in metropolitana le persone non interagiscono fra loro. Tutti noi vaghiamo per questi territori con il capo chino e con i pensieri rivolti altrove o alla musica proveniente dai nostri inseparabili i-pod. Si pensa che ciò accada per educazione: per non recare imbarazzo all’estraneo nel cogliere un suo sguardo di preoccupazione e, al contempo, per celare il nostro stesso sguardo che potrebbe mostrare altrettanti sintomi. Anche se l’uomo contemporaneo passa tantissimo tempo all’interno di questi posti (basti pensare ai moderni mezzi di trasporto o agli ancor più moderni centri commerciali) ci siamo abituati a questo dictac, è entrato nelle nostre abitudini comportamentali, come il mostrare tristezza se la situazione lo richiede, per esempio, come l’apprendere di un lutto che non ci appartiene. La psicologia sociale ha studiato questi comportamenti e li ha messi in relazione indissociabile con determinati luoghi; un testo fra tutti è “Nonluoghi. Introduzione a un’antropologia della surmodernità” di Marc Augè, in cui l’autore differenzia i luoghi antropologici (in cui le persone interagiscono fra loro) e in non luoghi (dove regna la solitudine dell’individuo) come – appunto - la metropolitana. Nella frenetica metropoli contemporanea, la metropolitana ha un’importanza fondamentale: in breve tempo e al solo costo del biglietto d’ingresso si può attraversa l’intera città. La quantità di persone che incrociamo giornalmente attraversando le gallerie sotterranee o salendo su un vagone, è straordinaria, ma salvo che non incontriamo un conoscente, nulla sappiamo di chi c’è seduto accanto o è schiacciato contro di noi. Esattamente come detto da Augè, entrando in metropolitana si è talmente inglobati nella velocità e nella frenesia del “trasferimento” che dimentichiamo la collettività, ed entriamo in un mondo in cui esistiamo solo noi, i nostri pensieri e il poco tempo che ci separa dalla nostra meta. E’ un dato di fatto: all’interno delle metropolitane la collettività non interagisce. E se ci provasse l’Arte ad interagire con questa stessa collettività? Perché proporre della video arte in un luogo simile? Ci provano queste immagini ad interagire per noi? “Urban Attitudes” è proprio questo. Il progetto, curato da Alessandro Trabucco, grazie alla collaborazione di Arsprima – Tube Gallery e gli Arredatori Milanesi, vuole proporre della video arte al grande pubblico, o almeno far fermare per pochi minuti i caotici utilizzatori della galleria della metropolitana e, magari, farli riflettere. A che artisti e a che opere dare il compito d’essere esche vive per gli sguardi fugaci degli ignari astanti? La rassegna ha posto l’accento su quegli artisti e opere che trattano il tema della scalmanata città contemporanea. Ciò fa in modo che, anche se per un singolo frame, tutti possono immedesimarci nelle storie narrate: per un attimo ritroviamo il nostro caos giornaliero rappresentato in un video, che “parla di noi”. Questi video vogliono essere un invito a fermarsi dalla frenesia giornaliera, e magari farci ragionare su questa stessa frenesia, perché al suo interno ci sono tante storie, tanti piccoli e grandi drammi, tanta gioia, tanta vita che all’interno di della stessa si perdono.
Emanuela Pitti
per vedere alcuni video:
Iaia Filiberti - "Pepita is on" Jacopo Prina - "10 lattonieri"
Urban Attitudes è ancora in corso e si trova presso Tube Gallery di arsprima – ARREDATORI MILANESI -mezzanino stazione metropolitana Loreto- Milano; .
Condividi Invia nuovo commento |
chi c'è onlineCi sono attualmente 1 utente e 568 ospiti collegati
inaugurazioni
in loboconcorsiultimi iscrittiindice rubriche
amici di facebook |