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Quando è la iena ad essere "scioccata"
pubblicato da E.Pitti il 27 Ottobre, 2008 - 1:18am
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![]() Gli scenari e i quadri di Massimo Caccia prendono spunto dalla cultura pop, dalla cultura pop nel senso più quotidiano e popolare del termine: i film, i video musicali, le immagini pubblicitarie, i fumetti, insomma dalla pura e semplice quotidianità...
Forse oggi siamo talmente bombardati da immagini che trasmettono messaggi che non facciamo più caso alle situazioni di disagio a cui veniamo sottoposti dalla comunicazione di massa o dall’informazione in genere. Ci stiamo abituando ad essere stravolti al tal punto che sono quasi vane le fatiche dei vari autori, il medium del messaggio – qualunque esso sia - non fa più presa sul nostro subconscio, ormai tutto è recepito e di conseguenza catalogato, messo dentro un serbatoio - un calderone - dove i medium comunicativi si fondono, nell’attesa che sia aggiunto l’ennesimo choc, che sicuramente non ci scioccherà.
Massimo lascia che siano i protagonisti dei suoi quadri, i loro sguardi, a scioccarsi per noi. Sono animali rappresentati in puro stile comix in un fermo immagine che li riprende un attimo prima o immediatamente dopo un accadimento - e perché no, anche durante -. Le scene rappresentate sono fortemente irreali, a tal punto che il confine tra umorismo e cinismo diventa labile, alcune appaiono divertenti altre sono talmente dissimili dalla realtà nella loro velata crudeltà che, davanti a queste tele dagli accesi colori a smalto, l’unica cosa che si riesce a fare è sorridere. Si sorride di dolce imbarazzo guardando la libellula che sfida a duello la lama di un rasoio da barbiere; i due elementi sono così lontani nella nostra realtà che, in questa visione che li vede contrapposti, ci domandiamo cosa stiamo guardando con esattezza: la visione di un mondo parallelo, dove non vigono le stesse regole che conosciamo? Guardiamo degli animali che in definitiva non sono quelli che siamo abituati a riconoscere, ma stiamo osservando un bestiario contemporaneo dove Caccia rappresenta queste nuove specie animali (per esempio la “ hyaenidae sciouccataus” - comunemente chiamata la iena scioccata) in metropoli non dissimili dalle nostre, dove i nostri piccoli eroi vivono intrappolati in situazioni improbabili, di disagio. Gli animali di Massimo non solo ci fanno riscoprire il piacere dello choc, ma ci pongono davanti ad una domanda fondamentale: in realtà, sono le situazioni in cui vengono posti ad essere imbarazzante o è imbarazzo quello che proviamo noi a guardarli? Emanuela Pitti ![]() Massimo Caccia - 100x100_Smalto_su_tavola ![]() Massimo Caccia - 120X120_Smalto_su_tavola ![]() Massimo Caccia - 120x120_Smalto_su_tavola 25/9 – 31/10 Massimo Caccia, Still A cura di Ivan Quaroni Angela Art Gallery & L’immagine art gallery Via Fiori Chiari, 12 Orario: da mart a sab 10-12.30 Info: tel 02 36562022 info@angelartgallery.it www.angelartgallery.it Condividi Invia nuovo commento |
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