sito d'arte,art factory,art community,art network,rivista,magazine,milano



   Venerdi, 03 Settembre 2010



T-SHIRT & Jeans 1.4

ritratto di StefanoBoccato
Prosa
Kathi: Pantaloni, canotta arancio, due borse della spesa.
Kathi - devia verso Anna Non ti sei presa un po' troppo tardi?
sbircia nella scatolina quando sei tornata stanotte, a proposito?
Anna - Ciao. è solo una cosa per me. Non così tardi.
Kathi - fa per andarsene ma si blocca notando che Anna indossa la tshirt sopra il vestito Non hai caldo?
Sono appena uscita alza le due borse per farle vedere bene, domani è il tuo turno, e c'è già una bella afa fuori... le sfuggono i manici delle sporte.
Anna - Un po' caldo sì, in effetti, ma non mi dispiace affatto.
Kathi - Contenta tu se ne va.
Anna - E adesso prende un registratore da interviste nella borsa, controlla la presenza della cassetta, lo accende, e parla al registratore Ciao, io arrivo tra poco, mi dispiace di non poter esser lì... nel frattempo fatti una carezza da parte mia... sei tu che hai detto che sono vellutata.
Grazie! Anche se forse non sai il perchè. Quando ci vediamo completerò l'altro lato.
ferma la registrazione, manda indietro il nastro, mette il registratore nella scatolina e la chiude. Riprende la borsa è proprio tardi ma glielo dovevo su un post-it scrive "Per te" e lo attacca sul coperchio.


Condividi



da così a peggio!

a parte gli scherzi, T-SHIRT è l'inizio di un testo molto più specificamente pensato per il teatro. o meglio, che assume senso solo se visto. o solo se trasformato in racconto. Il resto non so se lo pubblicherò, almeno per ora. Ma volevo che si notasse la differenza con le cose più recenti... ora sento di dover lasciare più vuoti che solo gli attori possano riempire

"o"

Cura dei particolari infimi. Ok.

Invia nuovo commento

*
*
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

*