V.I.T.R.I.O.L.

V.I.T.R.I.O.L.

Titolo

V.I.T.R.I.O.L.

Inaugura

Venerdì, 31 Luglio, 2015 - 20:00

A cura di

Katia Olivieri

Artisti partecipanti

CARLO COFANO

Nasce a Lecce nel 1972, dove vive e lavora. Espone dal 1990, in Italia e all’estero, con mostre personali e collettive.

La sua pittura parte dalla realtà oggettiva e si sviluppa in un crescendo emotivo che rappresenta il percorso di un ‘viaggio’ che intende cogliere la verità ‘parallela’ celata oltre il visibile. L’intento della sua pittura consiste in una sorta di ‘disvelare facendo’, in una tessitura d’immagini in cui si aprono improvvisi squarci di luce che nascono dal profondo della psiche e si nutrono di storia e di memorie. Le sue opere sono concepite sin dalla scelta e preparazione della tela che parte da una mestica acrilica nera dalla quale fa emergere la luce attraverso la tecnica della pittura a olio.

 

PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI

2014-Pensieri di Luce, E-lite studiogallery, Lecce, a cura di Ivan Quaroni

2011- Percorsi dell’anima, Mediateca Provinciale, Matera, a cura di Marina Pizzarelli.

2010- Mymesis fiorir è primo incanto, Palazzo Comunale, Potenza, a cura di Grazia Pastore.

2010- Percorsi dell’anima, “Via Zanardelli”, Lecce, a cura di Marina Pizzarelli.

2007- La coscienza del se, Galleria “My Art”, Torino.

2004- Ritmi tribali, Istituto di Cultura Italiana, Londra

2002- La mia Africa, Mediateca Provinciale, Matera, a cura di Gianni Latronico.

2001- Città tribale, Convento di Sant’Anna, Lecce.

2000- Ritmo tribale, Galleria del Teatro, Roma.

1999- Scirocco e tramontana, Istituto di Cultura Italiana, Londra.

I998- Riti iniziatici e dintorni, galleria “Blu”, Torino.

1995- Scenografia della manifestazione per la rivalutazione del Centro Storico di Castrignano del Capo (Le) per l’Assoc. Cult. “Frammenti” e annessa mostra personale.

 

PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE

2014- Merkel, galleria Terrain Vague, Cosenza

Affordable Art Fair - Milano

2013-

Hai Paura del Buio Festival, Officine O.R.G, Torino, a cura di Manuel Agnelli.

Aliens. Le forme alienanti del contemporaneo. E-lite studiogallery / Palazzo Vernazza, Lecce, a cura di E-lite studiogallery, Frattura scomposta

Coexist. Eight different kind of fantastic art, Hotel excelsior Hilton / Aenne Press, Palermo, a cura di Ivan Quaroni

Aliens, Le forme alienanti del contemporaneo. Palazzo Pirola, Gorgonzola (MI), a cura di Sergio Curtacci

Art&City Angels, asta benefica, E-lite studiogallery, Lecce.

2012-

Coexist.Eight different kind of fantastic art,E-lite studiogallery,Lecce,a cura di Ivan Quaroni

La Primavera, Biblioteca Provinciale, Potenza, a cura di Grazia Pastore;

A modo suo. Aspetti della pittura contemporanea, E-lite Studiogallery, Lecce, a cura di Lorenzo Madaro;

A modo suo. Aspetti della pittura contemporanea, Palazzo delle Aquile, Palermo, a cura di Claudia Pellegrino, Francesca Alessi

A modo suo. Aspetti della pittura contemporanea, Galleria Formaquattro, Bari, a cura di Claudia Pellegrino;

Biennale Internazionale Nojarte, Noicattaro, Bari, a cura di Rosa Di Donno.

Ouverture, E-lite Studiogallery, Lecce, a cura di Marina Pizzarelli;

 

2011- La luce del genio. Omaggio a Caravaggio, Biblioteca Provinciale, Potenza, a cura di Grazia Pastore.

2008- My Life, Agorà art gallery, New York.

2005- GlocalBlodies, Primo Piano LivinGallery, Lecce, a cura di Dores Sacquegna.

2004- Le arance, le spiagge e i tamtam, Galleria “Il Grifone”, Lecce.

1994- Territorio 9, Galleria “Il Segno”, Lecce.

1990- Esposizione permanente, Galleria Maccagnani, Lecce.

Presso

E-Lite studiogallery
corte San Blasio 1c, Lecce

Comunicato Stampa

V.I.T.R.I.O.L.

 

«L’artista deve esser cieco alle forme “note” o “meno note”, sordo alle teorie o ai desideri della sua epoca. Deve fissare gli occhi sulla sua vita interiore, tendere l’orecchio alla necessità interiore.» W.Kandinsky

 

V.I.T.R.I.O.L   -  Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem,   ossia  Visita l’interno della terra, e rettificando  troverai la pietra nascosta- è il titolo della mostra di Carlo Cofano presso E-litè studiogallery dal 31luglio al  31 agosto 2015.

Un titolo che, oltre ad alludere all’acronimo tanto in auge presso gli alchimisti e il cui significato era un invito a indagare la propria anima ed il proprio spirito per purificarsi,  processo parallelo a quello della produzione della pietra filosofale, è  da considerarsi l’esito di un percorso fisico, concettuale e spirituale  lungo quasi cinque anni e vissuto intensamente in prima persona dall’artista. Una ricerca che, fuori da classificazioni di genere e linguaggio, fa della luce e del colore la costruzione di un percorso narrativo/performativo che si esperirà nel visitatore come cammino e costruzione di immagini mentali, oniriche, metafisiche, di natura strettamente sensoriale, come un invito ad indagare la propria anima attraverso il potere dell’immagine.  Vitriol, Excalibur, Il Codice Tarot, la reinterpretazione degli Arcani Maggiori  ( enigma irrisolto della genesi che continua ad affascinare artisti di tutti i tempi a reinterpretarne le misteriose figure, da Dalì, Toppi, Niki de Saint-Phalle, Guttuso, Ferenc Pinter e tanti altri ),  L’Osservatore, sono  quadri in movimento che sovvertono la normale percezione dello spazio e in cui l’artista ama giocare con la  fascinazione dell’immagine, attingendo a 360°  dal passato, dalla filosofia, dalle suggestioni della mitologia, dall’esoterismo. Carlo Cofano  impiega elementi del paesaggio nei suoi dipinti, parte da essi tanto che sembrerebbe allo spettatore di guardare paesaggi dipinti, ma solo ad un osservatore distratto… A chi voglia invece avvicinarsi, addentrarsi nella sua pittura, consiglio di abbandonare i tradizionali canoni  della visione per  assistere alla metamorfosi ossessiva dello spazio,  intensificato a tal punto che tanto i grandi quanto i piccoli  formati  sembrano inghiottire lo spettatore. Grazie al sorprendente uso  della prospettiva e di plurimi punti di fuga, l’artista crea una particolare composizione in cui  ordine e deflagrazione, vertigine e equilibrio, pieno e  vuoto, negativo e positivo, danno ai quadri una straordinaria energia e dinamismo che non lasciano mai l'occhio e la mente  a riposo. La visione   semmai necessita  di una lentezza che chiede di aprirsi alle suggestioni  dell’inconscio. Parte inscindibile della mostra la luce, le essenze, la musica  che  creano un insieme mentale ed estetico collocabile abilmente tra il  racconto e il viaggio… V.I.T.R.I.O.L., appunto…

                                                                                                                          Katia Olivieri

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

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