Per un arte fluida

Per un arte fluida

Titolo

Per un arte fluida

Inaugura

Venerdì, 28 Giugno, 2013 - 18:30

A cura di

Luca Tomio

Artisti partecipanti

Fabrizio Braghieri, Alessandro Cannistrà, Angelo Formica,
Seboo Migone, Luigi Puxeddu, Alfredo Rapetti Mogol, Fosco Valentini

Presso

Castello Corsini di Sismano
Sismano - Todi

Comunicato Stampa

Ringraziando Sergio Casoli, Fabio Sargentini e Franco Toselli

Ginevra Sanminiatelli marchesa Bruti Liberati
invita
all’esposizione presso Il CASTELLO CORSINI DI SISMANO (Todi)

PER UN’ARTE FLUIDA

Fabrizio Braghieri, Alessandro Cannistrà, Angelo Formica,
Seboo Migone, Luigi Puxeddu, Alfredo Rapetti Mogol, Fosco Valentini

Sette artisti emergenti aprono alla contemporaneità il secolare Castello Corsini di Sismano (Todi)

Nelle stanze del castello umbro dove hanno dimorato i papi Bonifacio VIII e Clemente XII e poco distante dai luoghi del buen retiro già di Alighiero Boetti, Piero Dorazio e oggi di Agostino Bonalumi e di altri illustri collezionisti e galleristi, il 28 giugno si inaugura una collettiva di giovani artisti emergenti. Ginevra Sanminiatelli, marchesa Bruti Liberati, già nota per la sua attività e competenza antiquariale, apre all’arte contemporanea il Castello Corsini, a Sismano, vicino Todi, una delle dimore storiche di famiglia, tra le più suggestive dell’Umbria.
Gli artisti sono stati selezionati da Luca Tomìo, giovane storico dell’arte, affiancato nell’organizzazione da Maria Luigia Marsili, raffinata collezionista di Terni, e grazie soprattutto alla gentile collaborazione di Sergio Casoli, della Galleria l'Attico di Roma e della Galleria Toselli di Milano.

Fabrizio “Bixio” Braghieri, milanesissimo, che dipinge a occhi chiusi e con la mano sinistra. Alessandro Cannistrà, romano di nascita ed apolide per dedizione, che nasconde segreti tra spire di fumo. Angelo Formica, siciliano e raffinato contaminatore di culture lontane. Luigi Puxeddu, di lontane origini barbaricine, scultore di giganteschi ed enigmatici animali dipinti di rosso. Alfredo Rapetti Mogol, paroliere-pittore, scrittore di dipinti qui quasi di casa. Seboo Migone, che vive fra Londra, la Val d'Orcia e Roma, dipinge metamorfosi fra paesaggio, personaggio e animale. Fosco Valentini, veterano del gruppo e autore di opere molto innovative, ottenute tramite il mix di tecnologia lenticolare ed effetti anamorfici. Artisti dalle storie e dai percorsi molto diversificati per dare lo spaccato di un tempo in cui l’arte non è più ingabbiata in formule dogmatiche di gruppo o di tendenze. Un tempo che si potrebbe definire con approssimazione “individualistico” ma che in realtà declina le differenze in una varietà di approcci che ci danno da pensare ad un’arte fluida, aperta, come diceva Boetti, alle infinite possibilità di esistere.

Con l’apertura di questi nuovi spazi espositivi nel borgo fortificato di Sismano, già sede di un resort e di un ristorante da sempre attento alla qualità, il Castello Corsini persegue la propria vocazione alla valorizzazione delle eccellenze del territorio, di cui si erge a simbolo secolare. Vocazione confermata dall’organizzazione per il vernissage del 28 giugno di una degustazione di eccellenze gastronomiche del territorio a cura di Slow Food “Terre dell’Umbria meridionale”, presentate direttamente dai produttori e dalla fiduciaria, Monica Petronio, e da Massimo Laurenti, chef del ristorante “I Due Papi”.

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

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