Tutto insieme

Tutto insieme

Titolo

Tutto insieme

Inaugura

Sabato, 10 Maggio, 2014 - 18:30

A cura di

Alberto Zanchetta

Artisti partecipanti

Gianni Dessì

Presso

Museo d'arte contemporanea
Viale Padania 6 - Lissone (MB) fronte Stazione FS

Comunicato Stampa

Gianni Dessì [Roma, 1955] indaga il mondo

con occhio curioso e vigile. Nel corso degli

anni l'artista ha sviluppato una personale visione

della realtà che ci circonda, conscio del

fatto che l'arte è «un vedere attraverso il

quale si disegna il mondo».

Né astratta né figurativa, l'arte di Dessì interroga

i linguaggi della pittura per assecondare

le proprie intuizioni, le idee e le urgenze che

gli permettono di raggiungere un'essenza e

un'evidenza delle forme. Grazie a una economia

stringente che ha la forza di aprirsi alla

vastità, Dessì continua imperterrito a sviluppare

un percorso coerente ma sempre imprevedibile.

«Vagheggio un'idea dell'arte che possa essere

inclusiva e non esclusiva» ammette

l'artista. È con questo spirito che si esplica il

titolo di questa mostra: Tutto insieme allude a

un complesso eterogeneo attraverso il quale

Dessì intende riarticolare lo spazio espositivo,

creando rimandi e concatenazioni tra i singoli

elementi. Poiché la somma delle singole parti

è più grande delle parti stesse, l'artista intende

stabilire una relazione tra opera e opera,

combinando assieme pittura, disegno e altre

tecniche, alla maniera di disjecta membra che

si ricompongono a chiarire il proprio corpus

artistico.

Dessì crea forme precise nella loro definizione

benché libere nella loro interpretazione;

ciò consente uno scambio vicendevole tra

dento e fuori, finito e non-finito, generando un

flusso di energie e di sensibilità. Concependo

ogni mostra alla stregua di un ambiente unitario,

l'artista stabilisce una forte relazione tra

le opere e lo spettatore. Tematizzando la sostanza

del gesto e del segno, dei pieni e dei

vuoti, Dessì genera un coagulo di significati

che trovano il proprio fondamento nel groviglio

del mondo. In mostra a Lissone un

dipinto su tela, una serie di opere su carta e

una grande vetroresina intendono afferrare il

cuore stesso della forma mentre migra tra le

tecniche e i materiali.

Gianni Dessì si è diplomato in scenografia

con Toti Scajola all’Accademia di Belle Arti di

Roma. Nel 1978 ha tenuto la sua prima mostra

presso la Galleria Ugo Ferranti di Roma.

Nei primi anni Ottanta ha stabilito il suo studio

nell’ex pastificio Cerere in via degli Ausoni,

nel quartiere romano di San Lorenzo; qui si è

tenuta la mostra Ateliers (1984) in occasione

della quale gli artisti aprirono i loro studi al

pubblico. All’esperienza dell’ex Pastificio Cerere

e a quella che fu definita Nuova Scuola

Romana sono state recentemente dedicate

mostre a Villa Medici a Roma (2006) e al

Mart di Rovereto (2009).

La sua attività espositiva annovera numerose

mostre sia in Europa che negli Stati Uniti, tra

le più importanti si ricordano le partecipazioni

alla Biennale di San Paolo nel 1981, alla

Biennale des jeunes artistes di Parigi nel

1982, alla Biennale di Venezia nel 1984 e nel

1986. Nel 1995 gli è stata dedicata un’ampia

rassegna antologica alla Galleria Civica

d’Arte Contemporanea di Trento. Negli ultimi

anni, sue mostre personali si sono tenute al

Macro di Roma (2006) e al Museo d'Arte

Moderna di Saint-Etienne (2011).

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 603 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)