Steam work

Steam work

Titolo

Steam work

Inaugura

Martedì, 10 Giugno, 2014 - 19:00

A cura di

Stefania Valente

Artisti partecipanti

Gian Luca Gentili

Presso

Studio De Masi
Via Gargano, 9 Roma

Comunicato Stampa

Ad un anno preciso dalla sua prima personale nella capitale, Gian Luca Gentili, dissacrante artista romano, torna a stupire la sua città con una mostra-evento senza precedenti.

Come nel mondo “punk”, nelle opere esposte, l’artista si esprime liberamente, veicolando il messaggio artistico su qualsiasi supporto o mezzo, dalle tele più pregiate, a vecchie tavole piene di chiodi arrugginiti, da semplici fogli di carta, al tessuto di una T shirt, utilizzando anche il web come medium di comunicazione.

Gentili, nato e cresciuto a Roma, città in cui lavora da oltre vent’anni soprattutto come interior designer – è responsabile del restyling della maggior parte dei locali del centro storico dell’Urbe – propone, dal 10 al 28 giugno 2014, nello spazio-eventi dello Studio De Masi (inaugurazione martedì 10 giugno, ore 19.00) quanto prodotto, nel suo atelier di Pietralata, dopo l’ultima sua mostra Guerreros y diablos: novanta lavori concepiti, tra il 2013 e il 2014, nell’ambito della nuova serie Steam work – da qui il titolo della mostra a cura di Stefania Valente, accompagnata anche da un testo critico di Caterina Tomeo - che, con il suo inconfondibile stile, ironico e provocatorio, rifiuta la mediocrità del mondo borghese, volgendo lo sguardo al passato, a quel mondo sparito, colto e raffinato tipico dell’Europa della fine dell’Ottocento.

Descrive evanescenti atmosfere decadenti con uno linguaggio di rottura che, rifiutando il concetto di evoluzione storica dell’arte, dà vita a forme espressive originali, a volte paradossali, che nascono dalla commistione “irrazionale” di stilemi passati e presenti, dalle Avanguardie del Novecento, all’Espressionismo astratto, dall’arte “pop”, alla più recente Street art, prendendo spunto anche dal fumetto, della grafica e del cinema. Elementi caratterizzanti di questi dipinti sono gli oggetti simbolo della cultura decadente come ingranaggi meccanici, cappelli a cilindro, bombette, orologi a cipolla, oltre ad altri dettagli tipici del suo stile (fiori e i teschi già usati nei lavori precedenti).

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

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