Sbodio/ventura arte/design

Sbodio/ventura arte/design

Titolo

Sbodio/ventura arte/design

Inaugura

Martedì, 14 Aprile, 2015 - 18:30

A cura di

Valeria Modica

Artisti partecipanti

Alessandro Saba
Arianna Di Troila
Barbara Cotignoli 
Carla Giulia Rescaldani 
Carlo Marrale 
Carmela Corsitto
Daniela Barzaghi  
Eliana Vamvakinos 
Éva Peyronnaud 
Ingrid Hallery
Lamberto Caravita
Luca Centoni 
Maria Silvana Dore 
Nunziatina Mascarello
Paola Baldassini
Serra Eraslan, Maya Pacifico,
Pina Della Rossa,
Benedetta Jandolo

Presso

Via Sbodio, 34, milano
via Sbodio,34 Milano zona Ventura/ lambrate

Comunicato Stampa

 

Dal 14 al 19 aprile 2015, dalle 11,30 alle 20,00 Via Sbodio n.34 zona Ventura

Sbodio/ventura arte/design

Una linea sottile divide il concetto di arte contemporanea e designer industriale: questa è soggetta ad infinite interpretazioni.

Un artista crea un paesaggio dell’anima, immaginario, reale, egli rappresenta una spazio pittorico , scultoreo, fotografico, creando all’interno di ciascuno di essi una storia, dove le immagini rappresentate sono il frutto di uno stato d’animo che ha necessità di essere espresso assolvendo al suo ruolo provocatorio ed educativo rivolto alla società contemporanea.

Al contempo l’arte visiva in genere approda ed utilizza un’espressione estetica che soddisfa un’esigenza puramente intellettuale.

Il designer prescinde dalla pura funzione estetico/concettuale e da forma ad un pensiero di oggetto che si configura con la sua componente artistica che appronta contemporaneamente al magico mondo del “progetto”, questo inteso come processo di trasformazione della forma che deve risultare essenzialmente funzionale. Prodotti realizzati in grande scala soddisfano le esigenze del mercato.

Un’ opera d’arte vive la sua unicità viene creata come pezzo unico, non riproducibile perfettamente.

Una delle motivazioni che ha spinto la MaMo(galleria-laboratorio sperimentale per le arti visive) a selezionare una piccola realtà legata al mondo del design francese, è che la stessa lavora da sempre coniugando le due possibilità di espressione: ARTE e DESIGN. Con il loro lavoro creativo delicato e realizzato con materiali leggeri, dedicati anche al mondo dell’infanzia ci riportano all’ idea che le due tematiche insieme possono spezzare il filo sottile che lega l’arte visiva al design.

AkoDesigner un’azienda di Bordeaux di Éva Peyronnaud e Ingrid Hallery, due artiste che lavorano insieme sull’interazione dell’oggetto artistico che diventa da un lato un oggetto costruito a mano realizzato sul tema del riciclo e lo stravolgimento della sua funzione. Oggetti appartenenti alla nostra memoria storica riprendono vita in una nuova veste, dove non può mancare l’aspetto ironico sorprendente. Carmela Corsitto nata a Canicattì (AG) nel 1958, inizia l'attività artistica negli anni 80 e la sua ricerca si muove nell'area Informale e concettuale. Dagli anni 90 ad oggi sviluppa il suo percorso con mezzi diversi, spaziando dall'installazione al libro d'artista e dalla fotografia e alla video-installazione. La sua poetica indaga su temi universali come quelli della nascita, della vita e della morte.  Maria Silvana Dore vive e opera a Milano. Dopo aver frequentato l’Accademia di Brera si dedica al mondo dell’illustrazione ed espone in numerose mostre in Italia. Attualmente lavora esclusivamente sull’incisione: paesaggi surreali, piccole figure si perdono all’interno di uno spazio immaginario e fantastico come i personaggi  che lo popolano, descrizione e racconto, ironia e sogno caratterizzano le opere di Maria Silvana. Lamberto Caravita, nato a Massa Lombarda nel 1956, attivo da anni nel campo della comunicazione visiva. Negli anni ’80 ha lavorato come grafico per diverse agenzie pubblicitarie. Inizia anche la sua attività artistica come pittore e incisore e in seguito inserendosi nel circuito internazionale della Mail Art di cui è tuttora un impegnato protagonista. È presente al fuorisalone inoltre con il libro delle Ed. BEATRIX VT del Gruppo Assediamenti si intitola “Liberamente frante”.

Luca Centoni vive e opera a Monza. Il suo lavoro si muove tra concettuale e poesia visiva: piccole e grandi scritte con riferimenti letterari medievali, caratterizzano il suo lavoro. Dipinge su tela e porta le sue scritture nella dimensione del quadro e nella fisicità di supporto applicato su telaio e destinato a un’ostensione verticale. L’aspetto complessivo è quello di una stele, di una parete di ampie dimensioni in cui ha ritagliato una porzione di spazio da dedicare alla scrittura. Su questa, poi, interviene in più modi. Forti richiami alla corrente optical caratterizzano le opere pittoriche di Arianna Di Troila. Una ricerca formale geometrica realizzata con linee ellittiche concede al fruitore una illusione ottica espressa attraverso un’ espressione plastica del movimento. Geocreo  un’ azienda polifunzionale che lavora al servizio del design industriale, opera dal 1988 nel campo pubblicitario oggettistico-promozionale nel settore della stampa in serigrafia e tampografia. Presenta al fuorisalone una serie di oggetti all’avanguardia nel settore della lavorazione in plexiglas luminescente.  Anima dell’azienda Alessandro Saba, che conduce il lavoro con grande entusiasmo e dedizione come solo un’ artista sa fare.

Daniela Barzaghi  è un’ artista che vive e opera a Milano. Le sue opere sono costituite da piccoli mondi modulari, accomunati da una forma quadrata che ci riportano all’ idea di alveare e che si allontanano dalla forma esagonale per rientrare nel rigore di una forma quadrata. Un pensiero poetico rivolto  alla natura caratterizzato da piccoli spazi-contenitori.

 

Barbara Cotignoli vive e opera a Massa Lombarda. Realizza per la MaMo galleria e Fuorisalone una piccola serie di acquerelli, dove traspare la volontà di raccontarci un mondo fatto di storie fantastiche illustrate con grazia e maestria. Grande appassionata di acquarello, raffigura figure femminili ironiche caratterizzate da segni essenziali ma con una complessa struttura creata da stratificazioni di piani. Forme geometriche e sinuose si mescolano ai colori trasparenti. Paola Baldassini, nata a Milano nel 1957 vive e opera a Milano. Da numerosi anni si dedica all’incisione, alla decorazione e all’arte applicata. Nel suo percorso artistico predilige il confronto con temi definiti che sviluppa in lavori compositi o seriali, utilizzando per lo più tecniche grafiche e materiali poveri. Al Fuorisalone presenta una serie di piccole sculture, modellate come delle stoffe rappresentano piccoli mondi che parlano di grinse viste come pieghe dell’anima che si materializzano. Fa parte dell’Archivio Internazionale Mail Art, circuito artistico cui si dedica attivamente dal 2009. Dal 1988 è docente di Discipline Pittoriche nei Liceo Artistici. Carla Giulia Rescaldani, vive e opera a Milano. Da diversi anni è presente in numerose mostre; la sua pittura ci racconta la storia di donne rappresentate con piccoli ritratti dove emergono volti femminili esoterici e spirituali.  Una pittura istintiva, dai forti cromatismi, essenziale e leggera, caratterizzata da sfumature e colature di colore. Eliana Vamvakinos nell’ambito delle opere presentate al Fuorisalone predilige la pittura ad olio su piccolo formato (20X20) calibrata tra il fluido e il materico, quasi come se fosse un acrilico. L’individualità, il concetto di Monade ritornano. L’esasperata ricerca di sé, il salto nel vuoto, l’equilibrio tra essere e non essere, questi sono gli spunti delle opere in mostra. Nunziatina Mascarello Graphic-designer, web writer, un'illustratrice e un'insegnante, la fotografia è fonte di ispirazione nelle sue ricerche. Ha partecipato a molte mostre d'arte e di design con le sue installazioni a Catania, Enna, Milano e Brooklyn. Da quasi due anni lavora ad un progetto personale: il brand Crank-design, per il quale crea accessori fashion che si ispirano alle sue ricerche (fashion design - hand-made;- art director del brand). Carlo Marrale nato a Genova nel 1952. Da moltissimi anni lavora nel mondo della musica ed è stato uno dei musicisti e autori dei Matia Bazar. L’artista, spazia nel mondo dell’arte, dedicandosi da moltissimi anni alla fotografia. Passa attraverso l’espressionismo informale , catturando l’attenzione dello spettatore attraverso colori forti dedicati a piccoli particolari di antiche porte e vecchi muri. Serra Eraslan è una fashion designer turca, italiana d'adozione, artista eclettica. Dopo di aver finito il liceo italiano a Istanbul fece un anno di corso fashion design al IMA(Istanbul Moda Academy). Dopo si è trasferita a Milano. Ha una laurea di BA in fashion design dal NABA(Nuova Accademia di Belle Arti) dopo ha continuato il suo percorso formativo presso l’Istituto Marangoni, nella specialità di “Master in Fashion Design in Womenwear”. La sua prima si è ispirata alla fiaba della sua vita, alla fiaba di tutti noi, alle fantasie di bambini che cerchiamo di portarci dentro anche da adulti, le figure immaginarie di personaggi idealizzati fin da piccoli. Una capsula di collection di 25 pezzi unici , 25 favole, 25 storie metropolitane rivisitate , 25 mantelle, tutte diverse tra loro.

Silvia Tardito e Elisebetta Bonuccelli rispettivamente architetto e designer, hanno scelto l’origamo come veicolo creativo privilegiato, sensibili alle suggestioni della carta e affascinate dalle sue infinite possibilità progettano origami per allestimenti, aziende, pubblicità ed eventi. Lavorano a Milano.   Pina Della Rossa
docente Disegno e Storia dell’Arte, fotografa e pittrice, vive e lavora a Napoli. Laureata all'Accademia di Belle Arti di Napoli, è stata allieva di Mimmo Jodice e di Carlo Alfano. Il suo  linguaggio specifico è quello di lavorare con le immagini proponendo la fotografia come strumento di riflessione e di analisi. La sua ricerca, iniziata negli anni ottanta, vuole essere un ideale ritorno alla pittura. Fondamentale, dunque, è il dialogo intenso tra pittura e fotografia, due elementi inscindibili, che si manifesta attraverso una relazione di linguaggi diversi all’interno della stessa immagine. In tal senso si concentra  sull’aspetto compositivo, sullo studio del colore e della luce, sui contrasti tonali, sui giochi di piani, e sull’intensità dei particolari. Al fine  di superare la superficie fisica del quadro, di andare oltre la foto, per includervi la dimensione spazio-temporale. 
Benedetta Jandolo nasce a Forlì dove frequenta l`Istituto d`Arte e inizia l`attività artistica. 
Ottiene il diploma di Disegnatore Anatomico presso l`Università di Bologna,. 
Propone le proprie opere in Italia e all`estero con mostre personali e collettive, è presente in collezioni pubbliche e private. 
Attualmente vive e lavora a Bologna dove ha insegnato anatomia artistica e discipline pittoriche presso il Liceo Artistico. Le opere esposte al Fuorisalone sono delle piccole opere dove si animano velature su vari supporti rese con grandi sovrapposizioni e trasparenze.  Annalisa Gurrieri nata Ragusa,vive a Milano, appassionata di gioielli,crea una nuova collezione dal gusto raffinato, che mostrano un'arte autentica nell'assemblaggio di pietre dure e materiali vari di riciclo. Presente anche lo stile vintage, l'uso quindi di bottoni d'epoca combinati insieme a creazioni all'uncinetto di grande manifattura e risalto. Maya Pacifico artista ,storica dell’arte,vive a Napoli,piccoli collage di carta resi come gioielli dell’arte contemporanea..” Sono parole lancinanti ma ordinate, quelle di Maya , i semi sono messi sotto garza, forse in attesa di germogliare, ma più probabilmente appartengono a una raccolta, a un erbario da archiviare e rileggere ogni tanto; le pagine del libro dai margini bruciati valgono come la struttura portante del messaggio, fuori da sè, da lanciare al mondo, tegole embricate, scaglie di pesce, a proteggere la carne, l’intimità, l’anima. non sono corazza impenetrabile dunque, ma lieve e pudica copertura. 

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