PULSAR_Arte e musica dallo spazio

PULSAR_Arte e musica dallo spazio

Titolo

PULSAR_Arte e musica dallo spazio

Inaugura

Giovedì, 30 Ottobre, 2014 - 18:00

A cura di

Fabio Cafagna, Associazione Arteco

Artisti partecipanti

Enrico Ascoli e Hilario Isola, Cornelia Badelita e Yukio Unia, Giulio Cassanelli, Caroline Corbasson, Silvia
Iorio, Anna Ippolito, Mattia Macchieraldo e Flavio Palasciano, Claudio Malpede, Beatrice Piva,
Alessandro Sciaraffa, Arianna Uda, Fabio Viale, Marzio Zorio, Diego Zuelli
 

Presso

INFINI.TO - Planetario di Torino e Museo dell'Astronomia e dello Spazio
Via Osservatorio 30 Pino Torinese (To)

Comunicato Stampa

Un progetto di Roberta Furno
a cura di Arteco
con la collaborazione di INFINI.TO – Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio
 
PULSAR_Arte e musica dallo spazio è la prima mostra di arte contemporanea ospitata negli
spazi di INFINI.TO – Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio.
Il progetto, che mette in relazione ambiti disciplinari generalmente distinti, mostra le analogie che legano
arti visive, musica e astronomia. La volontà di promuovere l’arte e la musica contemporanee si
unisce al desiderio di valorizzazione di un museo affascinante, ma spesso poco conosciuto.
Le opere, in stretto dialogo con il luogo che le ospita, sono state concepite o allestite sfruttando le
suggestioni, anche architettoniche, che provengono dagli insoliti spazi del museo. All’esposizione di
installazioni e sculture nelle sale si affianca una rassegna di video d’artista ideati per la cupola del
planetario. In occasione della serata inaugurale sarà possibile assistere anche a sonorizzazioni e
performance live. Un calendario di incontri e dialoghi tra artisti, curatori, storici dell’arte e
scienziati scandirà, infine, le quattro settimane di apertura della mostra.
 
Perché Pulsar?
La pulsar è una stella di neutroni, risultato del collasso di una supernova. Le pulsar ordinarie hanno una
massa pari a quella del Sole, ma sono compresse in un raggio di una decina di chilometri. La loro densità
è enorme, il loro “suono” simile a quello delle pulsazioni cardiache.
Frutto di una trasformazione che l’ha resa sorgente compressa e regolare di onde elettromagnetiche, la
pulsar simboleggia al meglio, con la propria densità e la propria vivacità, l’attività creatrice di artisti
e musicisti.
 
Perché Arte e musica dallo spazio?
Perché gli artisti e i musicisti si sono sempre confrontati con l’Universo e gli interrogativi che esso pone.
Misurarsi con lo spazio induce a prendere le distanze, a porsi come osservatore, a cambiare punto di
vista e prospettiva. Fare arte significa spostare il proprio punto di vista per osservare la realtà da
un’angolazione diversa.
 
Perché INFINI.TO – Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio?
Per valorizzare un luogo unico e straordinario, con un planetario digitale all’avanguardia in
Europa. Per la sua grande vocazione didattica, che si conferma nell’interazione fra artisti, musicisti e
luoghi della scienza. Per la chance straordinaria di costruire il progetto pilota che sappia
valorizzare il territorio e avere ricadute adeguate su di esso.
 
mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

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